CORSE E RICORSI. CASTELLANIA-ALASSIO, LA CORSA DI COPPI. GALLERY

STORIA | 16/03/2023 | 08:46
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi. Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.


E’ stata per quindici edizioni la “Corsa di Coppi”. Era nata come Castellania-Alassio e decreteva la chiusura all’attività internazionale dei dilettanti. Rimase così fino al 1979, poi assunse la denominazione di Corsa di Coppi dal 1981 al 1985. L’organizzazione era affidata all’Unione Ciclistica Alassio-Zucchetti Olmo società ligure nata nel 1971 e che ebbe come primo presidente Mario De Michelis, che negli anni a venire venne sostituito da Francesco Bogliolo, Franco Puricelli, Carlo Volpi, Daniele Schivo fino a Renzo Del Pero attualmente in carica. Per oltre vent’anni fu sostenuta da un partner appassionato come Mario Zucchetti, industriale delle omonime rubinetterie di Borgomanero, che accompagnò lo staff di Alassio in questa affascinante avventura grazie anche al prezioso interesse di Carlo Tomagnini.


La Castellania-Alassio rimane il fiore all’occhiello della società in provincia di Savona. Partiva dal paese natale di Fausto Coppi per dirigersi sulle strade della Riviera di Ponente affrontando il Testico e il Capo Mele per un totale di 179 chilometri.

Giorgio Ghezzi, della Rumelca Sedrinese, fu il primo vincitore nel 1971: in volata superò Gianfranco Foresti (Domus Pedrengo) e Antonio Scigliano della Fiat. Nel 1972 Gianni Di Lorenzo, allora del Pedale Monzese, s’impose davanti ai compagni di fuga Agostino Bertagnoli (Polli Lissone) e al vicentino Giovanni Battaglin (Jollyceramica Padova) che da professionista vinse un Giro d’Italia e una Vuelta di Spagna. Nel 1973 a salire sul podio fu Claudio Guarnieri, del Pedale Bussetano, che dopo 4 ore e 24 minuti di corsa riuscì a prevalere sul britannico Phil Edwards del GS Leone e Carlo Zoni (Lainatese).

Osvaldo Carpene piazzò la botta vincente nel 1974 e nel 1976 quest’ultima con i colori della Castello Chi.Ma. La vittoria però fu assegnata in un secondo tempo a Diego Magoni, della Itla, mentre Carpene venne declassato in seconda posizione. Le ragioni di quella decisione fu un discusso sprint. Alle spalle dei due protagonisti si classificarono Fausto Stiz, Domenica Perani, e Paolo Rosola.
Nel mezzo (1975) Alfio Vandi (Sarila Pedale Riminese) compì l’impresa di giungere in solitaria al traguardo con 5” su Palimiro Masciarelli (GS Dragani) e Cosimo De Salve del GS Niteba. Seguirono corridori del calibro di Barone, Fedrigo, Gialdini e Maccali.

Gli anni Settanta salutarono i successi di Fiorenzo Favero nel ’77;  l’atleta della Flexpool dominò la scena anticipando Giovanni Bino, Mirko Bernardi e Giancarlo Casiraghi. L’anno seguente trionfò Fausto Scotti della System Holz che seppe fare meglio di Fedrigo (secondo) e del compagno di club Bino (terzo). Mentre Flavio Zappi, in tenuta Lema, fece sua l’edizione del ’79 bersagliata dalla pioggia e dal vento gelido. Il varesino s'impose allo sprint su Bino (System Holz), terzo risultò Walter Pettinati della Essebi Colnago.

Dopo un anno sabbatico la corsa riprese nel 1981 sotto una nuova veste. Per ragioni logistiche si partiva e si arrivava ad Alassio scalando due volte il Testico e il Capo Mele a ridosso del traguardo. Non più Castellania-Alassio ma bensì la “Corsa di Coppi” che tuttavia non mutò il suo fascino di gara internazionale. Quel degno ritorno consacrò Domenico Cavallo a vincitore. Con le insegne delle Caramelle Careglio, Cavallo superò Piergiorgio Angeli della Passerini e Fulvio Gandini. Nel ’82 i tifosi assistirono alla zampata di Giovanni Zola (Fiat Trattori) su Flavio Chesini della Passerini e Roberto Damiani (Gornatese) attualmente alla guida della squadra francese Cofidis. Cavallo tornò a primeggiare nel 1983 questa volta battendo Ezio Moroni (Passerini) e Luigi Lo Campo della società Fossano. La Passerini di quel dinamico patron Carletto si prese la sua bella rivincita l'anno successivo grazie al successo di Roberto Fortunato sul compagno di squadra Manrico Ronchiato. Completò quel podio Andrea De Mitri (Fossano). L'ultima edizione si disputò il 2 giugno 1985, e sancì il trionfo della formazione Serravalle Smac Legnoplast che occupò l'intero podio con il vincitore Moreno Musetti, il secondo classificato Norberto Nani e il terzo Bruno Bulic della ex Jugoslavia.

ALBO D'ORO

1971 Giorgio Ghezzi (Rumelca Sedrinese)
1972 Gianni Di Lorenzo (Pedale Monzese)
1973 Claudio Guarnieri (Pedale Bussetano)
1974 Osvaldo Carpene (Fa.Mo.Ss Mobiparietti)
1975 Alfio Vandi (Sarila Pedale Riminese)
1976 Diego Magoni (Itla)
1977 Fiorenzo Favero (GS Flexpool)
1978 Fausto Scotti (System Hol)
1979 Flavio Zappi (Lema)
1980 non disputata
1981 Domenico Cavallo (Caramelle Careglio)
1982 Giovanni Zola (Fiat Trattori)
1983 Domenico Cavallo (Fiat Agri)
1984 Roberto Fortunato (Passerini Gomme)
1985 Moreno Musetti (US Serravalle)

GIA' PUBBLICATI

CORSE E RICORSI. TROFEO FRANCHINA, QUATTRO EDIZIONI DA RICORDARE

CORSE E RICORSI. IL FASCINO DELLA MONTECARLO-ALASSIO

CORSE E RICORSI. MODENA-TIGNALE, LA CLASSICA CHE ESALTAVA GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. TORINO-VALTOURNENCHE, MEZZO SECOLO DI EMOZIONI

CORSE E RICORSI. C'ERA UNA VOLTA LA COPPA NEGRINI

CORSE E RICORSI. GRAN PREMIO DELFO, LA CORSA DI PATRON MESSINA

CORSE E RICORSI. TROFEO TASCHINI, PER MOLTI LA "SANREMO" DEI PURI

CORSE E RICORSI. SONDRIO-LIVIGNO, DOVE OSAVANO GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. GP DIANO MARINA, L'ECCELLENZA DEL DILETTANTISMO INTERNAZIONALE

CORSE E RICORSI. GP ARTIGIANI SEDIAI E MOBILIERI, SIMBOLO DI GROSSO CANAVESE

CORSE E RICORSI. TROFEO CADUTI MEDESI, LA CORSA DEI CAMPIONI

CORSE E RICORSI. TROFEO CEE, QUANDO LA CALABRIA SI VESTIVA A FESTA

CORSE E RICORSI. TROFEO TRIVERIO, UN LUSSO CORRERE LA CLASSICA DI BIOGLIO

CORSE E RICORSI. IL GRAN PREMIO AUTOMIANI RACCONTA LA SUA FAVOLA

CORSE E RICORSI. COPPA PAPA' ESPEDITO, LA PERLA DEL SUD

CORSE E RICORSI. GIRO D'ABRUZZO, UNA VERA CORSA PER PALATI FINI

CORSE E RICORSI. TROFEO TAMENI, LA GARA CHE RICORDA UNA GIOVANE PROMESSA

CORSE E RICORSI. GP POGGIRIDENTI, QUANDO LA VALTELLINA ERA UN PUNTO DI RIFERIMENTO

CORSE E RICORSI. COPPA COLLI BRIANTEI, UN TRAGUARDO DI PRESTIGIO

CORSE E RICORSI. MILANO-ASTI, LA CLASSICA LOMBARDA-PIEMONTESE

CORSE E RICORSI. GIRO DI CAMPANIA, UNA INVIDIABILE ESCALATION

CORSE E RICORSI. GIRO DELLE TRE PROVINCE, LA CORSA DELLA FAMIGLIA DAGNONI

CORSE E RICORSI. GIRO DEI TRE LAGHI, UNA CORSA DIFFICILE DA DIMENTICARE

CORSE E RICORSI. GIRO DEL SALENTO-SETTIMANA INTERNAZIONALE, LO SPLENDORE DELLE PUGLIE

CORSE E RICORSI. ORSENIGO, LA CLASSISICISSIMA DI FERRAGOSTO

CORSE E RICORSI. TARGA COSTANZO JACCARINO, LA BELLA AVVENTURA SORRENTINA

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo la maglia stellata, arriva un contratto nuovo di zecca per Azzurra Ballan. La figlia d'arte (il papà è Alessandro Ballan, campione del mondo di Varese 2008, con lei nella foto, ndr) dall'anno prossimo difenderà i colori della AG Insurance...


In occasione della nuova edizione del Festival dello Sport di Trento, Maurizio Fondriest ha svelato in anteprima il progetto del docu-film dedicato alla sua vita e alla sua straordinaria carriera nel ciclismo. La scintilla è partita dall’intensa esperienza vissuta alla...


C’è già profumo di prossimo Giro d’Italia 2027 nell’aria... Il 3 novembre sarà il giorno della presentazione ufficiale, le indiscrezioni si susseguono ovviamente - partenza da Trieste, prime salite in Abruzzo, Napoli come punto più a sud della corsa -...


Seconda giornata di gare al Trittico Lombardo, edizione numero 107 della Coppa Bernocchi che, come da tradizione avrà partenza e arrivo a Legnano. La corsa partirà dal cuore di della città, attraverserà il territorio dell’Alto Milanese con km zero a...


Chissà se, con una volata lanciata da più lontano, l’esito della Coppa Agostoni 2026 sarebbe stato diverso per Andrea Raccagni Noviero. È questo l’unico rimpianto che il giovane ligure della Soudal Quick-Step ha lasciato trapelare dopo la conclusione della classica...


E’ possibile sentirsi a casa anche a migliaia di chilometri di distanza dall’Italia? AL Tour de Langkawi ci siamo letteralmente riusciti grazie un’adozione speciale da parte del team Bardiani Csf 7 Saber che ci ha reso automaticamente componenti onorari dello...


Si staccò. Che cos’hai?, gli domandò Eberardo Pavesi, l’Avocatt, il suo direttore sportivo dall’ammiraglia della Legnano. Ho i crampi, gli rispose. Pavesi si allontanò, sparì, poi tornò, si affacciò dal finestrino, estrasse un mazzetto di ortiche e tentò di resuscitare...


Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per affrontare ogni tipo di percorso. Il nuovo modello nasce dall’esperienza...


Sono stati 8.245 i ciclisti che, tra ieri e oggi, hanno preso il via alla XXIX edizione de L'Eroica. Sono arrivati da 58 Paesi per ritrovarsi a Gaiole in Chianti, pedalare sulle strade bianche e condividere un'esperienza che, dopo quasi...


Tadej Pogacar questa volta non era al via  e non ha potuto difendere la maglia di Campione Europeo vinta lo scorso anno davanti a Remco Evenepoel e Paul Seixas. Nonostante questo, lo sloveno non ha voluto mancare all’appuntamento: con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra