CORSE E RICORSI. GIRO DEL SALENTO-SETTIMANA INTERNAZIONALE, LO SPLENDORE DELLE PUGLIE. GALLERY

STORIA | 06/03/2023 | 08:12
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi.
Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.


La Puglia apparve in tutto il suo splendore tra il 1980 e 1992, inserendosi nel calendario internazionale dei dilettanti con l’organizzazione del Giro del Salento poi esteso fino ad assumere la denominazione di Settimana Ciclistica Internazionale Pugliese. Un pregio che a quell’epoca coinvolse in prima persona l’allora presidente del Comitato Regionale Salvatore Bianco, che in più di una occasione salvò in extremis la corsa a tappe, poi la società Apulia Sport di Carlo Carlà con Guido Pippi supervisore e direttore sportivo, e in seguito il Velo Club Leccese di patron Luciano Tandoi e per ultima la Ciclistica Pugliese presieduta da Luigi Sanfrancesco.


Il primo capitolo del Giro del Salento è stato scritto da Silvestro Milani della Nuova Baggio San Siro nel 1980. La squadra di Alcide Cerato dominò  la gara vincendo tutte tre le tappe con Pierangelo Bincoletto, Giovanni Renosto e Moreno Argentin. In classifica, Milani anticipò Stefano Giuliani della Monturanese e Sergio Dina del Corpo Forestale di Stato. Seguì l’anno dopo il successo di Domenico Perani, della Mecair di Aurelio Messina, che vinse davanti a Ivano Maffei della Del Tongo e a Stefani del GS Conti team della bergamasca, mentre dodici mesi più tardo Ezio Moroni (Passerini) s’impose alla grande vincendo la corsa e due tappe su tre. La prima volta di uno straniero coincise con il triondo del ceko Myroslav Sykora nell’edizione del ’83 in cui l’astro nascente di quel periodo, Giambattista Zonca (Canturino 1902) concluse in seconda posizione e Golinelli (Novartiplast) in terza.

Tra i nomi illustri che lasciarono il segno in Puglia ci fu anche quello di Adriano Baffi, figlio del grande Pierino, che per la Mecair conquistò la classifica generale anticipando Sergio Scremin (Zalf Fior) e Claudio Golinelli velocista della Novartiplast.

Quello che era il Giro del Salento, nel 1985 divenne Settimana Internazionale Pugliese con un scenario tutto nuovo rispetto alle cinque edizioni precedenti, sempre per l’organizzazione collaudata della Apulia Sport. La nuova manifestazione ebbe alla partenza un cast eccezionale e fu conquistata dal polacco Pawel Bartkowiak che mise alle spalle il connazionale Mierzejewski e il ceko Milan Jurco.

La nazionale polacca tornò a dominare nel 1986 centrando tre delle cinque frazioni e portando sul più alto gradino del podio Slavomir Krawczyk che superò l'olandese Draaier e il ceko Kozarek (primo degli italiano Silvano Lorenzon, quarto), mentre l’anno dopo salì alla ribalta l’italo-australiano David Solari, della Nazionale Pista ma tesserato per il Maglificio GM Cartura Nalin, che riuscì a spuntarla per soli 9” di vantaggio sul cecoslovacco Jonak e su Missori della Modolo Mavic. Cinque anni dopo il trionfo di Sykora, la Cecoslovacchia fece nuovamente sua la “Settimana” grazie a Roman Kreuziger (omonimo di quel Kreuziger che passò professionista della Liquigas) che festeggiò senza l’ausilio di vincere una tappa. Né conquistarono invece due a testa Mario Cipollini e il grande atleta della DDR Olaf Ludwig, mentre Kreuziger precedette in classifica Adriano Lorenzi della Trevigiani e lo stesso Ludwig.

Dopo la sosta forzata del 1989, la Settimana Internazionale Pugliese trovò nuovi sostenitori nel ’90 e la corsa tornò in calendario con otto frazioni da Andria a Melissano. Il gran ritorno premiò la caparbietà del lombardo Mauro Radaelli (Panor) che respinse la coalizione della Record Caneva guidata da Claudio Camin e Giovanni Lombardi, secondo e terzo della generale. Nuova sosta nel 1991, e nuova ripresa nel 1992 non con poche difficoltà. Vinse l'ucraino Alexander Gontchenkov davanti al tedesco Steffen Blochwitz con Ermanno Birgnoli in terza battuta (Oltrepo Geras). Mattatore di quell'ultima edizione fu Nicola Minali che si aggiudicò tre tappe.

ALBO D’ORO
1980 Silvestri Milani (Nuova Baggio San Siro)
tappe vinte da: Bincoletto, Renosto, Zola
1981 Domenico Perani (Mecair)
tappe vinte da: Perani, Maffei, Lucchesi
1982 Ezio Moroni (Passerini Gomme)
tappe vinte da: Moroni, Moroni, Gemelli
1983 Miroslav Sykora (Cecoslovacchia)
tappe vinte da: Sykora (Cze), Mastellotto, Sykora (Cze), Skoda (Cze), Golinelli
1984 Adriano Baffi (Mecair Ciocc)
tappe vinte da: Golinelli, Amadio, Scremin, Baffi, Giovannetti
1985 Pawel Bartkowaik (Polonia)
tappe vinte da: Piasecki (Pol), Piasecki (Pol), Bartkowiak (Pol), Bartkowiak (Pol), Cecoslovacchia (TTT), Bartkowaik (Pol)
1986 Slavomir Krawczyk (Polonia)
tappe vinte da: Krawczyk (Pol), Lorenzon, Bartkowiak (Pol), Krawczyk (Pol), Ludwig (DDR)
1987 David Solari (Maglificio GM Cartura Nalin)
tappe vinte da: Germania Est (TTT), Solari, Toman (Cze); Wrona (Pol), Blochwitz (DDR), Preissler (DDR)
1988 Roman Kreuziger (Cecoslovacchia)
tappe vinte da: Ludwig (DDR), Molinari, Ampler (DDR), Cipollini Mario, Ludwig (DDR), Cipollini Mario
1989 non disputata
1990 Mauro Radaelli (P.AN.OR.)
tappe vinte da: Lubos (Cze); Marcozzi, Villa, Lombardi, Camin
1991 non disputata
1992 Alexander Gontchenkov (Ucraina)

tappe vinte da: Domus 87 (TTT), Minali, Kranzec (Jug), Castignola, Cerioli, Minali, Minali, Dama

GIA' PUBBLICATI

CORSE E RICORSI. TROFEO FRANCHINA, QUATTRO EDIZIONI DA RICORDARE

CORSE E RICORSI. IL FASCINO DELLA MONTECARLO-ALASSIO

CORSE E RICORSI. MODENA-TIGNALE, LA CLASSICA CHE ESALTAVA GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. TORINO-VALTOURNENCHE, MEZZO SECOLO DI EMOZIONI

CORSE E RICORSI. C'ERA UNA VOLTA LA COPPA NEGRINI

CORSE E RICORSI. GRAN PREMIO DELFO, LA CORSA DI PATRON MESSINA

CORSE E RICORSI. TROFEO TASCHINI, PER MOLTI LA "SANREMO" DEI PURI

CORSE E RICORSI. SONDRIO-LIVIGNO, DOVE OSAVANO GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. GP DIANO MARINA, L'ECCELLENZA DEL DILETTANTISMO INTERNAZIONALE

CORSE E RICORSI. GP ARTIGIANI SEDIAI E MOBILIERI, SIMBOLO DI GROSSO CANAVESE

CORSE E RICORSI. TROFEO CADUTI MEDESI, LA CORSA DEI CAMPIONI

CORSE E RICORSI. TROFEO CEE, QUANDO LA CALABRIA SI VESTIVA A FESTA

CORSE E RICORSI. TROFEO TRIVERIO, UN LUSSO CORRERE LA CLASSICA DI BIOGLIO

CORSE E RICORSI. IL GRAN PREMIO AUTOMIANI RACCONTA LA SUA FAVOLA

CORSE E RICORSI. COPPA PAPA' ESPEDITO, LA PERLA DEL SUD

CORSE E RICORSI. GIRO D'ABRUZZO, UNA VERA CORSA PER PALATI FINI

CORSE E RICORSI. TROFEO TAMENI, LA GARA CHE RICORDA UNA GIOVANE PROMESSA

CORSE E RICORSI. GP POGGIRIDENTI, QUANDO LA VALTELLINA ERA UN PUNTO DI RIFERIMENTO

CORSE E RICORSI. COPPA COLLI BRIANTEI, UN TRAGUARDO DI PRESTIGIO

CORSE E RICORSI. MILANO-ASTI, LA CLASSICA LOMBARDA-PIEMONTESE

CORSE E RICORSI. GIRO DI CAMPANIA, UNA INVIDIABILE ESCALATION

CORSE E RICORSI. GIRO DELLE TRE PROVINCE, LA CORSA DELLA FAMIGLIA DAGNONI

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’Italia si giocherà la medaglia di bronzo contro la Francia. Nella semifinale, il quartetto azzurro composto da Balsamo, Paternoster, Venturelli e Sanarini ha chiuso in 4'06"796, un tempo che non è bastato per avvicinare la Gran Bretagna. Le britanniche sono...


Piove sul bagnato in casa Lotto-Intermarchè. Come Lionel Taminiaux, infatti, anche Lars Craps sarà costretto a sottoporsi ad un’operazione chirurgica mettendo momentaneamente in stand-by i propri impegni agonistici  e le proprie ambizioni per la stagione 2026. Per il ventiquattrenne...


Con la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race andata in scena nella mattinata italiana di ieri, si è chiusa ufficialmente la carriera da corridore di Simon Clarke. Il classe ‘86 di Melbourne, passato professionista nel 2009 con la...


Un successo clamoroso e la voglia di rimettersi subito in gioco: erano in 40.000 ieri a Hulst per assistere alla seconda giornata dei campionati mondiali di ciclocross e c'è già voglia di una nuova avventura iridata. L'organizzatore Kurt Vernimmen ha...


Ieri Mathieu Van der Poel ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale nel ciclocross, battendo il primato che apparteneva ad Eric De Vlaeminck. Non è possibile fare paragoni tra ciò che oggi è Mathieu van der Poel e ciò che...


Il belga Lionel Taminiaux, portacolori della Lotto Intermarché, è stato vittima di una caduta ieri nel corso della Cadel Evans Great Ocean Road Race. Gli esami radiografici hanno evidenziato purtroppo la frattura della clavicola. I sanitari australiani hanno dato il...


La stagione è già iniziata eppure c’è tempo per qualche colpo di mercato come quello deal Team Laboral Kutxa che ha accolto tra le sue fila Vittoria Ruffilli. La novarese,  classe 2002, veniva da una stagione con il Team Roland, una formazione...


Gennaio 1975, Bologna, Bar Rex. Fu intorno al tavolo da biliardo, tra una briscola e un Campari, che Maranga lanciò la sfida: bicicletta. Febbraio 1975: la prima riunione e la scelta del giorno della corsa. Marzo, aprile, maggio 1975: uscite...


Favorita da una bella mattinata di sole anche se un po’ freddina, ha riscosso un altro grande successo la Firenze-Pistoia rievocazione storica della prima gara ciclistica in Italia del 2 febbraio 1870. Dopo le iniziative del sabato con le due...


Sulle strade soprattutto della provincia di Pistoia e della Valdinievole si intensifica la preparazione dell’U.C. Pistoiese Arcadia Cycling Team per la stagione agonistica 2026, che in Toscana si aprirà sabato 14 febbraio e domenica 15 con la due giorni al...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024