CORSE E RICORSI. ORSENIGO, LA CLASSISICISSIMA DI FERRAGOSTO. GALLERY

STORIA | 09/03/2023 | 08:10
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi.
Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.

Ferragosto aveva come punto di riferimento la cittadina comasca di Orsenigo, in latino Ursenus, che per un giorno si trasformò nella capitale del ciclismo dilettantistico. La crema della categoria si poteva trovare in poche occasioni, una di quelle era al Trofeo Industria e Commercio Alta Brianza organizzato dalla Pro Loco Orsenigo del presidente Enrico Gaffuri con la collaborazione dell’Associazione Sportiva Franco Bitossi di Senna Comasco presieduta da Giuseppe Baroni. L’AS Bitossi fu fondata da Giancarlo Ronchetti, della Legnami Ronchetti, per la sua amicizia con “cuore matto” Franco Bitossi in cui mosse le sue prime pedalate l’ex professionista Alessandro Pozzi.


Unica, affascinante, estremamente selettiva, per grandi corridori la gara di Orsenigo ha lasciato un segno indelebile nella storia del dilettantismo nazionale. Già dalla prima edizione si intuì che questa corsa si sarebbe ritagliata uno spazio importante tra le elite della categoria.


Facciamo un passo indietro fino al 1974 anno in cui Pierangelo Dell’Acqua, della Lainatese Brooklyn, superò Vincenzo Vanoni della Binda di Varese, e Claudio Corti della Itla nella prima edizione. In solitaria Walter Prandi, valtellinese della Pezzini Morbegno, conquistò la seconda edizione lasciando a debita distanza Sergio Consonni (Pozzi Ferramenta) e ancora una volta Corti (Itla). La grande Itla, guidata dal sapiente Domenico Garbelli, si prese la sua bella rivincita nel 1976 piazzando al primo posto Diego Magoni e al secondo Vittorio Algeri, mentre Giuseppe Martinelli (Pezzini) chiuse in terza posizione. Nel 1977 un giovanissimo Silvano Contini (Pozzi Ferramenta) si fece beffa dei più grandi di quell’epoca trionfando davanti al compianto Luigi Bussacchini (Inoxpran) e Giorgio Casati della Bergamasca 1902.

L’anno seguente ci pensò Walter Delle Case (Lema) a mettere tutti d’accordo con una grande azione solitaria che relegò in seconda posizione, dopo un lungo inseguimento, il compagno di squadra Emanuele Bombini, e in terza Davide Pollio della Nuova Baggio San Siro. Nel ’79 il corridore di casa Fiorenzo Aliverti andò a bersaglio per i colori della Passerini Alassio bruciando in dirittura di arrivo Walter Clivati della Lema, e il compagno di squadra Giuseppe Faraca. Aliverti trionfò anche l’anno seguente (1980) questa volta davanti a Maurizio Piovani (Isal Tessari) e Moreno Argentin della Nuova Baggio San Siro.

L’edizione del 1981 consacrò un grande Domenico Perani (Mecair) che anticipò di alcuni metri Alberto Volpi della Novartiplast. Completò il podio Alfio Zanchi della Palazzago Caffè Asso. Dodici mesi dopo fu Piergiorgio Angeli (Passerini) da perfetto finisseur a firmare l’edizione del ’82 con 6” di vantaggio sulla coppia della Novartiplast Viotto-Cortinovis, quarto si classificò Massimo Santambrogio della Isaltessari. La vendetta di Alberto Volpi non si fece attendere, e nel 1983 lo scalatore della Novartiplast la consumò attaccando sulla rampa del Tassera raggiungendo poi il traguardo con 25” su Maurizio Conti della Passerini e 43” sul compagno di colori Claudio Bestetti. Bressan e Dell’Oca, quarto e quinto classificato, completarono il dominio della formazione allora guidata dal tandem Garbelli-Locatelli.

ALBO D’ORO
1974 Pierangelo Dell’Acqua (Lainatese Brooklyn)
1975 Walter Prandi (Pezzini Morbegno)
1976 Diego Magoni (Itla)
1977 Silvano Contini (Pozzi Ferramenta)
1978 Walter Delle Case (Lema)
1979 Fiorenzo Aliverti (Passerini Gomme)
1980 Fiorenzo Aliverti (Passerini Gomme)
1981 Domenico Perani (Mecair)
1982 Piergiorgio Angeli (Passerini Gomme)
1983 Alberto Volpi (Novartiplast)

GIA' PUBBLICATI

CORSE E RICORSI. TROFEO FRANCHINA, QUATTRO EDIZIONI DA RICORDARE

CORSE E RICORSI. IL FASCINO DELLA MONTECARLO-ALASSIO

CORSE E RICORSI. MODENA-TIGNALE, LA CLASSICA CHE ESALTAVA GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. TORINO-VALTOURNENCHE, MEZZO SECOLO DI EMOZIONI

CORSE E RICORSI. C'ERA UNA VOLTA LA COPPA NEGRINI

CORSE E RICORSI. GRAN PREMIO DELFO, LA CORSA DI PATRON MESSINA

CORSE E RICORSI. TROFEO TASCHINI, PER MOLTI LA "SANREMO" DEI PURI

CORSE E RICORSI. SONDRIO-LIVIGNO, DOVE OSAVANO GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. GP DIANO MARINA, L'ECCELLENZA DEL DILETTANTISMO INTERNAZIONALE

CORSE E RICORSI. GP ARTIGIANI SEDIAI E MOBILIERI, SIMBOLO DI GROSSO CANAVESE

CORSE E RICORSI. TROFEO CADUTI MEDESI, LA CORSA DEI CAMPIONI

CORSE E RICORSI. TROFEO CEE, QUANDO LA CALABRIA SI VESTIVA A FESTA

CORSE E RICORSI. TROFEO TRIVERIO, UN LUSSO CORRERE LA CLASSICA DI BIOGLIO

CORSE E RICORSI. IL GRAN PREMIO AUTOMIANI RACCONTA LA SUA FAVOLA

CORSE E RICORSI. COPPA PAPA' ESPEDITO, LA PERLA DEL SUD

CORSE E RICORSI. GIRO D'ABRUZZO, UNA VERA CORSA PER PALATI FINI

CORSE E RICORSI. TROFEO TAMENI, LA GARA CHE RICORDA UNA GIOVANE PROMESSA

CORSE E RICORSI. GP POGGIRIDENTI, QUANDO LA VALTELLINA ERA UN PUNTO DI RIFERIMENTO

CORSE E RICORSI. COPPA COLLI BRIANTEI, UN TRAGUARDO DI PRESTIGIO

CORSE E RICORSI. MILANO-ASTI, LA CLASSICA LOMBARDA-PIEMONTESE

CORSE E RICORSI. GIRO DI CAMPANIA, UNA INVIDIABILE ESCALATION

CORSE E RICORSI. GIRO DELLE TRE PROVINCE, LA CORSA DELLA FAMIGLIA DAGNONI

 

CORSE E RICORSI. GIRO DEI TRE LAGHI, UNA CORSA DIFFICILE DA DIMENTICARE

CORSE E RICORSI. GIRO DEL SALENTO-SETTIMANA INTERNAZIONALE, LO SPLENDORE DELLE PUGLIE

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Freccia sfortunata per Marc Hirschi: lo svizzero della Tudor è caduto a circa 20 km dal traguardo insieme ad altri corridori. Quasi tutti sono ripartiti ma non Hirschi che è apparso subito scosso e dolorante. Gli esami radiografici purtroppo hanno...


Paul Seixas da impazzire. A 19 anni, al debutto, domina la Freccia Vallone alla maniera dei grandi. Per il francese della Decathlon è la settima vittoria da professionista (tutte nel 2026) in 14 giorni di corse. «E’ incredibile, questa è...


Demi VOLLERING. 10 e lode. Che spavento, che tormento, che paura. Via in progressione a 700 metri dal traguardo, con una frequenza che mette a dura prova tutte, compresa lei. Arriva su in cima con una manciata di metri sulla...


Brillano le stelle della maglia di campionessa europea di Demi Vollering in cima al Mur de Huy. L’olandese della FDJ United - SUEZ , già vincitrice della corsa nel 2023, si è imposta davanti alla connazionale Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech), prima...


Paul SEIXAS. 10 e lode. Non vince, ma stravince. Prende la testa e la testa non la perde. Fa quello che vuole e come vuole. Le parole stanno a zero: anche questo francese fa parte di questa “nouvelle vague” di...


Quando si ha la classe di Tom Pidcock si può vincere anche quando le gambe non girano. Il britannico si è imposto ad Arco, nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, al termine di una volata in cui...


La Red Bull-Bora-hansgrohe ha ufficializzato poco fa la frattura del polso destro (per la precisione, frattura del radio in prossimità del polso) per Lorenzo Mark Finn. Il giovanissimo corridore ligure era caduto subito dopo il via della terza tappa del Tour...


I duecento chilometri della Flèche Wallonne numero 90 premiano Paul Seixas. Il 19enne della Decathlon CMA CGM Team era uno dei favoriti e non ha tradito le attese: con una progressione negli ultimi 250 metri della salita finale il transalpino...


Volata generale nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, la Laces-Arco di 174 chilometri, e successo di Thomas Pidcock. Il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling si prende la sua rivincita nei confronti del giovane Tommaso Dati (bella...


Si apre nel segno di Dusan Rajovic la Belgrade Banjaluka in Bosnia, che oggi ha porposto la prima semitappa della prima tappa da Beograd-Požarevac di 83 km. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali, alla sesta vittoria stagionale, allo sprint...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024