UN ALTRO EX ARKEA CHIUDE LA CARRIERA: UFFICIALE IL RITIRO DI MICHEL RIES

NEWS | 09/01/2026 | 08:10
di Federico Guido


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere la bici al chiodo terminando dopo solo sei anni la sua parabola tra i professionisti.


Dopo tanti anni in sella, è arrivato il momento di dire addio al ciclismo professionistico” ha annunciato sui propri canali social il vincitore della terza tappa del Giro della Valle d’Aosta 2019.

Dalle mie prime gare con l'UC Dippach alla crescita passo dopo passo fatta con il Kometa Cycling Team fino alla realizzazione del mio sogno d'infanzia di gareggiare nel WorldTour grazie alla Trek e all’Arkéa, questo viaggio è andato ben oltre ciò che avrei mai immaginato quando ho iniziato. Ho avuto il privilegio di partecipare ai Grandi Giri, di correre alcune delle più importanti classiche Monumento e di rappresentare il mio Paese ai Giochi Olimpici di Tokyo. Questi sono momenti che non dimenticherò mai” ha continuato Ries.

Il ciclismo mi ha regalato amicizie per la vita, ricordi indimenticabili, ma anche molti momenti difficili. Ci sono stati sacrifici, infortuni, dubbi, dolore e giorni complicati, ma ho sempre dato tutto me stesso. Lascio questo sport senza rimpianti, solo con gratitudine e tanti ricordi” ha affermato il tre volte vicecampione lussemburghese contro il tempo.

Non avrei potuto far tutto ciò da solo. Grazie alla FSCL, alla COSL, alla LIHPS, a Gary e Altus Sports e a tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno sostenuto lungo il percorso. Un ringraziamento speciale va anche alla mia famiglia e ai miei amici per il sostegno e la fiducia incondizionata che mi hanno dato. Grazie inoltre a tutti i miei compagni di squadra per i momenti che abbiamo condiviso lungo la strada. Per un capitolo che si chiude ora per me ne inizia uno nuovo, emozionante e ricco di nuove opportunità. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questo viaggio”.

Cresciuto nel vivaio della Polartec-Kometa prima di fare il salto tra i grandi nel 2019 con la maglia della Trek-Segafredo, Ries lascia le due ruote senza aver ottenuto successi da professionista diventando il quinto corridore in uscita dall’Arkea a optare per il ritiro dall’agonismo dopo Arnaud Demare, Anthony Delaplace, Elie Gesbert e Miles Scotson.

Con questa sua decisione, inoltre, rimane solo un corridore fra quelli che l’anno scorso hanno difeso i colori della compagine francese a non aver ancora formalmente sciolto le riserve circa il proprio futuro: si tratta di Giosuè Epis che però, dopo esser convolato a nozze qualche giorno fa con la sua Giulia, a breve dovrebbe ufficializzare il passaggio alla Petrolike di Marco Bellini, formazione Continental messicana capace di chiudere il 2025 con 9 vittorie.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
SOUDAL QUICK-STEP. 8. Sette piazzamenti nei dieci, due vittorie di tappa con una delle grandi rivelazioni di questo Giro, Paul Magnier: ai ragazzi di Davide Bramati c’è poco da dire, per ora. Al momento, infatti, ci vorrebbe un uomo un...


La giovane trevigiana Carretta Matilde, classe della scuola ciclistica di Casier e portacolori dell’U.C. Conscio Pedale del Sile del presidente Renato Vanzo, ha firmato un fine settimana di altissimo livello al 26° TMP Jugendtour di Gotha, in Germania, una delle...


A quasi due anni di distanza dal suo esordio in un Grande Giro avvenuto al Tour de France 2024, questo maggio Johannes Kulset è tornato a misurarsi con le fatiche e i palcoscenici di una corsa a tappe di...


Il Team Senaghese Guerrini continua a dettare legge tra gli esordienti e firma un’altra domenica da incorniciare, confermandosi la squadra da battere nella categoria. La formazione milanese mette infatti a segno una nuova doppietta, grazie ai successi dei suoi due...


Ci ha lasciato Renzo Cecconi, personaggio conosciuto non solo in Valdera (abitava a Capannoli) per la sua lunga attività in vari settori e non solo nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare dove tanti anni fa lo abbiamo...


Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa. Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si...


Puntate al Grande Est! Dopo la Spagna nel 2026 e il Regno Unito nel 2027, il Grand Départ torna in Francia per la 115ª edizione della Grande Boucle. Il gruppo si incontrerà a Reims per la prima tappa, sabato 24...


E' il mestiere più antico del mondo. Non quello. Diciamo che è il secondo. Ma sicuramente è in grande recupero, perchè lo vogliono fare in tantissimi, soprattutto gli ex atleti, soprattutto gli ex atleti che non hanno mai un'opinione personale:...


Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento della bici per donare più velocità e più comfort agli...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024