REYNDERS. «RIPARTO DAL DESERTO IN ATTESA DI UN CONTRATTO»

NEWS | 21/01/2026 | 09:15
di Francesca Monzone

Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha corso per l’Hagens Berman di Merckx, Israel e, l’anno scorso, con la Professional belga Wagner Bazin. Per non restare disoccupato, ha scelto un modo particolare per continuare a correre e rimanere attivo: si è tesserato per il Qatar cycling team, una formazione amatoriale. Intanto, però, ha avuto una grande fortuna: si è interessato a lui Patrick Lefevere, che è il manager temporaneo della Dubai Police Cycling team, club nato all’interno della Polizia di Dubai. Lefevere ha chiamato Reynders che domenica scorsa, proprio con la maglia occasionale di questa squadra, è giunto quarto in una gara a Dubai (vinta dal ventenne veneto Alessandro Borgo, professionista del Bahrain, a 46 di media) e ha conquistato un premio di 19.000 euro (80mila dirham). Non male.


E’ una storia che arriva dagli Emirati, dove il ciclismo sta crescendo sempre più e aumentano quindi le occasioni per chi vuole trasformarlo in professione. La corsa si chiama Campionato di Al Salam, 200 km tra Dubai e la Riserva Naturale di Al Marmoon, attraverso il deserto.


Al via professionisti come Mohoric, Conti, Van Mechelen, tanti ragazzi della Bahrain Victorious Development ed ex come Vermote, Cerny e Bole. «E’ stata una gara dura - conferma Reynders - Patrick Lefevere gestisce perfettamente la squadra Dubai Police e ha grande reputazione nel nostro Paese. Mi ha trovato tramite Serry, che si è ritirato di recente e con cui mi alleno regolarmente. La mia squadra temporanea ha pagato il volo e l'hotel, e c'era un montepremi sostanzioso ad attendermi: ben 900.000 dirham. Nello sprint a cinque, avevo una moltiplica da 54 contro altri che sprintavano con il 56 e questo purtroppo mi ha tolto ogni speranza di vittoria».

In attesa di una chiamata, Reynders correrà con il Qatar cycling team su strada e nel gravel: «Al momento, è confermata la mia partecipazione al Tour of Sharjah, una gara di cinque giorni - categoria 2.2 del calendario UCI - che inizia venerdì negli Emirati Arabi Uniti. Il resto del mio programma dipenderà principalmente dalle gare gravel a cui parteciperò. Qui ho incontrato numerose squadre World Tour, erano interessate a me, ma la fusione tra Lotto e Intermarché non mi ha aiutato, così come la chiusura di Arkea. C'era un gran numero di corridori disponibili e io stesso non sono riuscito a ottenere risultati nel 2025 a causa di una frattura al ginocchio. Certo, sono ancora aperto a un'offerta da una squadra professionistica, ma solo alle giuste condizioni».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi Christian Scaroni ha letteralmente sfiorato il successo, nei metri finali della salita di Eastern Moutain è stato protagonista di un testa a teta incredibile con Mauro Schmid. Il bresciano si è presentato in ottima forma al Tour of Oman...


Esordio convincente per Enrico Andrea Balliana del Team ECOTEK Zero24 che nella gara MTB di La Nucía (Spagna), inserita nel circuito internazionale Shimano Super Cup MTB, ha conquistato un ottimo quarto posto in una gara battagliata per le posizioni a...


Terza tappa ricca di emozioni al tour of Oman, in cima ad Eastern Mountain Christian Scaroni ha sfiorato il successo arrendendosi solo a Mauro Schmid. Il campione svizzero che qualche giorno fa ha vinto la Muscat Classic, conferma il suo...


La Lega Ciclismo Professionisti sarà presente alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano con un proprio spazio espositivo al Padiglione 11 – Stand T50. L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e con il Ministero del Turismo. Lo stand...


Un anno dopo dall’incidente in allenamento con il furgone delle poste, bpost diventa co-sponsor principale della squadra U19 della R.EV Brussels Cycling Academy di Remco Evenepoel. Era il 3 dicembre 2024, quando Remco Evenepoel finì  contro la portiera di un...


Diego Ulissi è l’ultimo Italiano ad aver vinto una tappa in Oman e in corsa rimane uno degli atleti più applauditi dal pubblico presente. Il toscano del Team XDS Astana ha iniziato la sua stagione in Spagna, ma torna sempre...


Cambiano i programmi di Enric Mas: lo spagnolo della Movistar avrebbe dovuto partecipare all'UAE Tour in programma dal 16 al 22 febbraio ma una caduta in allenamento lo costringe a dare forfait.  Grazie ad una nota pubblicata dal team iberico...


Si apre la stagione dilettantistica con la classica Coppa San Geo e… si apre anche la grande stagione delle dirette streaming su tuttobiciweb. Sabato 14 febbraio, a partire dalle ore 15, trasmetteremo infatti la parte finale della classica di apertura...


Al termine di una corsa durissima, Egan Bernal si è riconfermato campione nazionale di Colombia. Il boyacense della Ineos Grenadiers è stato il più forte in una giornata davvero molto impegnativa: a Zipaquirá ha preceduto Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern...


Ci sono tanti modi di festeggiare un compleanno: contando gli anni o ricordandoli. Ernesto Colnago ha sempre scelto di raccontarli, avendo cose da dire e da ricordare, visto che ha fatto tanto, molto e ancora oggi ha quell’eterna ambizione di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024