VINGEGAARD. «FINALMENTE POSSO GODERMI LA MIA PRIMA PARIGI-NIZZA»

PROFESSIONISTI | 16/03/2026 | 08:30
di Francesca Monzone

Finalmente Jonas Vingegaard è sereno e sorridente e si è lasciato alle spalle i giorni di corsa, in cui era alta tensione. Il danese ha vinto la sua prima Parigi-Nizza e per la sua Visma-lease a Bike questa è la terza vittoria consecutiva nella corsa a tappe francese. Vingegaard aveva conquistato già due tappe, ma ieri il suo desiderio era quello di vincere ancora e portare a casa il terzo successo personale nella prima corsa a tappe della stagione. 


A Nizza la vittoria poteva arrivare con lo sprint a due con Lenny Martinez: abbiamo visto il danese allungato nel colpo di reni in volata, ma il francese è stato più veloce. Jonas Vingegaard ha anche battuto Pogacar allo sprint nelle tappe del Tour, gli piace lanciarsi per il successo quando non ci sono pericoli.


A Nizza, con la maglia gialla di leader, voleva il tris per suggellare la settimana del ritorno ad alto livello che gli spetta, ma Lenny Martinez l'ha beffato proprio sulla linea d’arrivo. «È stata una giornata quasi perfetta, ci siamo divertiti molto - spiega il campione danese della Visma-Lease a Bike, 29 anni - Abbiamo corso a tutta velocità per tutto il giorno e finalmente sono riuscito a vincere la Parigi-Nizza. È stata una corsa dura per me, ma sono estremamente felice di essere qui in maglia gialla. Ovviamente avrei voluto vincere anche la mia terza tappa, ma Lenny è stato molto forte, l'ha meritato».

Jonas ha conquistato tre classifiche su quattro: sua anche quelle a punti e della montagna. E poi distacchi importanti nella generale: il colombiano Dani Martinez (Red Bull-Bora) è secondo a 4'23", il tedesco Georg Steinhauser (Ef) terzo a 6'07".

A parte i due Tour de France e la Vuelta, la Parigi-Nizza si unisce alla sua collezione di gare di una settimana come Tirreno-Adriatico, Delfinato, Paesi Baschi, Polonia e Algarve, tutte conquistate dal 2023 in poi. «Vincere la Parigi-Nizza significa molto per me, è sempre stata la gara che proprio non riuscivo a fare bene - riprende Vingegaard, 45 successi in carriera - Ora finalmente ci sono riuscito e questo mi rende estremamente felice. È un buon inizio d'anno ed è qualcosa di cui sono davvero orgoglioso».

Vingegaard tornerà in gara al Giro di Catalogna dal 23 marzo e poi lo vedremo al Giro d'Italia: sarà il suo debutto nella corsa rosa. Il dominio nella Corsa verso il Sole è un messaggio per Pogacar in vista del Tour de France? «No, io penso solo a correre, cerco di vincere le gare che faccio, e questa era la mia prima dell'anno. Sono estremamente contento di come è andata. Penso che la mia forma sia decisamente molto buona, ma posso ancora migliorare».


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