Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle.
La Federazione Ciclistica Tedesca ha consegnato il dossier di candidatura, insieme a un frammento del Muro di Berlino, al Direttore Generale di A.S.O., Yann Le Moënner, e al Direttore del Tour, Christian Prudhomme, alla presenza di alti rappresentanti del mondo politico, sportivo, economico e diplomatico.
L'obiettivo è portare la corsa ciclistica più importante del mondo a Berlino e nella Germania centrale nel 2029, 40 anni dopo la Rivoluzione Pacifica e la caduta del Muro. La candidatura è sostenuta dal governo federale tedesco e dai Länder di Berlino, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia.
«La candidatura presentata è indubbiamente estremamente interessante. La esamineremo con la massima attenzione, anche se avevamo già alcune informazioni preliminari al riguardo. Si tratta di un progetto estremamente valido» ha dichiarato Prudhomme alla Porta di Brandeburgo.
E ha aggiunto: «Il Tour de France ha sempre trovato la sua casa dove si fa la storia, la storia vera, la grande storia. Se il Tour dovesse effettivamente partire da Berlino nel 2029, entrerebbe a far parte proprio di quella storia. Come sapete, ogni anno riceviamo molte candidature ma questa è strettamente legata all'anniversario storico della caduta del Muro di Berlino. Questo legame simbolico non può essere semplicemente rimandato a una data successiva: spero sinceramente che potremo collaborare a questo progetto e realizzare un sogno che condividiamo».
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