VAN AERT. LA DOPPIETTA, LA DANIMARCA, LA VISITA DI VINGEGAARD (CHE APRE AL MONDIALE)

PROFESSIONISTI | 31/07/2026 | 09:00
di Francesca Monzone

Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo un emozionante fotofinish che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Il campione della Visma | Lease a Bike, che ieri ha ricevuto anche la visita di Jonas Vingegaard, continua così a dominare la corsa danese, conservando la maglia  di leader della classifica generale e confermando di essere già tornato ai suoi livelli migliori dopo il lungo stop causato dalla grave infezione al gomito che gli aveva impedito di prendere parte al Tour de France.

Quella vissuta in Danimarca è una settimana speciale per il fuoriclasse fiammingo. Proprio sulle strade danesi, nel 2018, Van Aert conquistò la sua prima vittoria in una corsa a tappe da professionista. Otto anni dopo è tornato nello stesso luogo e sta scrivendo un'altra pagina importante della sua carriera.

La seconda tappa è stata un concentrato di emozioni. Van Aert ha lanciato il suo sprint negli ultimi metri, ma sulla linea d'arrivo l'australiano Jensen Plowright è riuscito ad affiancarlo. Il margine era talmente ridotto che neppure i protagonisti erano certi del risultato. In un primo momento la vittoria è stata assegnata proprio a Plowright. Da campione quale è, Van Aert si è subito congratulato con l'avversario, accettando sportivamente il verdetto e seguendo persino la sua intervista da vincitore.


Poi, però, il colpo di scena. La giuria ha rivisto attentamente le immagini del fotofinish e, dopo una nuova analisi, ha ribaltato completamente il risultato, assegnando il successo al belga.


«È stata un'esperienza piuttosto insolita, ma per fortuna hanno ricontrollato tutto. È stata davvero una questione di un soffio. Al traguardo, sinceramente, non sapevo se avessi vinto o perso per pochi millimetri».

Una vittoria arrivata quasi venti minuti dopo aver tagliato il traguardo, accolta con un sorriso che raccontava tutta la soddisfazione di un corridore finalmente tornato protagonista.

L'inizio del Giro di Danimarca era stato tutt'altro che tranquillo. Nella prima tappa Van Aert era rimasto coinvolto nella maxi caduta verificatasi a circa settanta chilometri dall'arrivo. Sembrava il preludio a un'altra giornata storta, invece il belga era riuscito a rientrare nel gruppo, ritrovare lucidità e inserirsi nell'azione decisiva prima di conquistare la vittoria. Ventiquattro ore dopo ha dimostrato che quel successo non era stato casuale. Due tappe, due vittorie e una maglia di leader che ora appare sempre più salda sulle sue spalle.

La seconda giornata del Giro di Danimarca è stata resa ancora più significativa dalla presenza di Jonas Vingegaard.

Il campione danese, costretto ad abbandonare il Tour de France dopo la caduta che ha compromesso la sua Grande Boucle, ha raggiunto la corsa per salutare i compagni della Visma | Lease a Bike sulle strade di casa. Un incontro particolarmente gradito anche da Van Aert. «È stato bello rivederlo e vedere che si sta riprendendo bene dalla caduta al Tour de France».

Vingegaard continua il proprio recupero e starebbe anche valutando la possibilità di disputare per la prima volta in carriera i Campionati del Mondo, un obiettivo che fino a poche settimane fa sembrava difficilmente raggiungibile.

Nonostante il dominio mostrato nelle prime due giornate, Van Aert sa che la corsa è ancora lunga. La terza tappa, tra Fredericia e Vejle, propone un percorso ricco di brevi salite che potrebbe mettere sotto pressione la Visma | Lease a Bike.

«Saremo sicuramente sotto pressione in quella che si preannuncia una tappa molto difficile». Ma dopo quanto mostrato nelle prime due giornate, il belga parte ancora una volta tra i grandi favoriti.

Il suo ritorno alle competizioni, dopo il lungo stop che lo aveva costretto a rinunciare al Tour de France, sta assumendo i contorni di una vera rinascita. Due vittorie consecutive, la leadership della classifica generale e la sensazione che la brillantezza dei giorni migliori sia già tornata. Per Wout van Aert il Giro di Danimarca rappresenta molto più di una semplice corsa: è il segnale che il campione fiammingo è pronto a tornare protagonista anche nei grandi appuntamenti della seconda parte di stagione.


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