Sono stati presentati questa mattina, presso il Comune di Ferrara, il Giro dell’Emilia Granarolo e il Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite, in programma sabato 3 ottobre 2026. L’appuntamento organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia proporrà anche quest’anno una giornata interamente dedicata al grande ciclismo internazionale, con le migliori squadre e alcuni dei più importanti interpreti del panorama mondiale impegnati nelle due gare.
La grande novità dell’edizione 2026 sarà rappresentata dalla partenza da Ferrara. Il suggestivo Castello Estense farà da scenario alle fasi iniziali di entrambe le competizioni, prima del lungo viaggio attraverso il territorio emiliano che condurrà uomini e donne verso Bologna e verso uno degli arrivi più iconici del ciclismo internazionale: il Colle di San Luca
Le gare sono realizzate con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Ferrara e Bologna, a conferma del forte legame tra il Giro dell’Emilia e un territorio che da sempre vive il ciclismo con grande passione e partecipazione.
Nato nel 1909, il Giro dell’Emilia rappresenta una delle classiche più antiche e prestigiose del calendario italiano e internazionale. Nel corso di oltre un secolo, il suo albo d’oro ha accolto alcuni dei più grandi campioni della storia del ciclismo. Dal 2009, alla prova maschile si affianca il Giro dell’Emilia Internazionale Donne Elite, oggi Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite, che nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più importante nel calendario internazionale femminile
Nel corso della presentazione è stato sottolineato a più riprese il forte legame che si è creato tra il Gruppo Sportivo Emilia e la città di Ferrara, una collaborazione che, dopo l’esperienza della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, si rafforza ulteriormente con la partenza del Giro dell’Emilia.
Francesco Carità, Assessore allo Sport del Comune di Ferrara, ha evidenziato la grande sinergia instaurata con il Gruppo Sportivo Emilia: «Dopo l’esperienza della Coppi e Bartali abbiamo capito subito che insieme si poteva fare molto. Ospitare la partenza del Giro dell’Emilia rappresenta un appuntamento importante per Ferrara e si inserisce perfettamente nel percorso che ci porterà al 2027, quando la nostra città sarà Città Europea dello Sport».
Sull'importanza dell'evento per la città si è soffermata anche Rosanna Gamerra, Vice Prefetto Vicario di Ferrara, sottolineando come manifestazioni di questo livello confermino il ruolo dello sport, e in particolare del ciclismo, nella vita del territorio. Ferrara è una città vivace e capace di utilizzare i grandi eventi anche come importante strumento di attrazione e promozione turistica.
Per Adriano Amici, Presidente del Gruppo Sportivo Emilia, quella del 2026 avrà inoltre un significato particolare: «Questa sarà la quarantesima edizione del Giro dell’Emilia organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia. Con l’Amministrazione di Ferrara, dopo la positiva esperienza della Coppi e Bartali, si è creata un’intesa totale e siamo particolarmente felici di portare qui per la prima volta la partenza di una delle nostre manifestazioni più importanti».
In collegamento video è intervenuta Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna, che ha ricordato come il Giro dell’Emilia sia ormai un appuntamento consolidato e come il sostegno alla manifestazione confermi l’attenzione della Regione nei confronti del ciclismo: uno sport capace non soltanto di raccontare grandi imprese sportive, ma anche di mostrare e valorizzare i territori attraversati.
Alla presentazione sono inoltre intervenuti Tommaso Simili, Comunicazione Corporate, Relazioni Esterne e Sostenibilità di Granarolo, e Andrea Rizzoli, Presidente di BCC Felsinea, in rappresentanza di due realtà da tempo al fianco rispettivamente del Giro dell’Emilia Granarolo e del Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite.
PERCORSO. Dopo la partenza dal Castello Estense, il gruppo affronterà infatti due giri completi di un circuito cittadino di 11,3 chilometri nel centro di Ferrara. Dopo 23,9 chilometri la corsa lascerà la città dirigendosi verso sud lungo la storica strada statale Porrettana. La prima parte sarà prevalentemente pianeggiante e porterà il gruppo attraverso la pianura emiliana, passando nei pressi del Castello di Bentivoglio e, dopo 68,5 chilometri, accanto allo stabilimento produttivo di Granarolo, storico partner della manifestazione.
Avvicinandosi alle colline bolognesi il percorso cambierà progressivamente caratteristiche. La salita verso Loiano, punto più alto della corsa, rappresenterà il primo importante banco di prova della giornata.
Una delle novità più interessanti arriverà però a Pianoro con la durissima Via Belvedere: 1,5 chilometri con una pendenza media dell’11%, e punte superiori al 15% nei primi 300 metri. Da qui inizierà l'avvicinamento a Bologna e al tradizionale finale.
Superati Rastignano, Porta Santo Stefano, i viali di circonvallazione e Porta Saragozza, il gruppo raggiungerà l’Arco del Meloncello per affrontare gli ultimi 39 chilometri.
Ad attendere i corridori ci saranno una prima ascesa a San Luca e successivamente quattro giri completi del tradizionale circuito di 9,2 chilometri. In totale saranno quindi cinque le scalate al Colle di San Luca, con le pendenze che alla celebre Curva delle Orfanelle raggiungono il 20%.
Proprio davanti alla Basilica di San Luca, negli ultimi anni, hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro campioni come Primož Roglič, Enric Mas, Tadej Pogačar e Isaac Del Toro, vincitore dell’edizione 2025.
DONNE. Anche la prova femminile scatterà davanti al Castello Estense, con un giro completo del circuito cittadino di 11,3 chilometri prima di lasciare Ferrara e dirigersi verso la provincia di Bologna. Dopo Minerbio, le atlete attraverseranno Bagnarola, conosciuta per il suo complesso di ville storiche e per questo soprannominata la “Versailles bolognese”, prima di proseguire attraverso la pianura.
Dopo Castenaso e San Lazzaro di Savena, il percorso entrerà nella Val di Zena e inizierà progressivamente a salire. Al chilometro 79,7, in località Botteghino di Zocca, inizierà l’unica salita valida per la classifica dei Gran Premi della Montagna. Un tratto già conosciuto dal grande ciclismo internazionale, protagonista anche del Tour de France 2024.
Dopo la discesa, la corsa punterà rapidamente verso Bologna e il suo gran finale. All’Arco del Meloncello inizieranno gli ultimi 11,4 chilometri, con una prima scalata a San Luca e il successivo giro completo del circuito di 9,2 chilometri. Saranno quindi due le ascese al Colle di San Luca, con la Curva delle Orfanelle e le sue pendenze fino al 20% destinate ancora una volta a essere il teatro della selezione decisiva.
Un traguardo che negli ultimi anni ha premiato alcune delle più grandi protagoniste del ciclismo internazionale, tra cui Mavi García, Cecilie Uttrup Ludwig, Elisa Longo Borghini, quattro volte vincitrice del Giro dell’Emilia, e Kim Le Court, prima nel 2025.
LE SQUADRE ISCRITTE
GIRO DELL’EMILIA GRANAROLO
Alpecin-Premier Tech
Bahrain Victorious
Bardiani CSF 7 Saber
Caja Rural-Seguros RGA
Decathlon CMA CGM Team
EF Education-EasyPost
General Store-Essegibi-F.lli Curia
Groupama-FDJ United
Lidl-Trek
Lotto Intermarché
MBH Bank CSB Telecom Fort
Movistar Team
Netcompany INEOS
NSN Cycling Team
Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
Red Bull-Bora-Hansgrohe
Solution Tech Nippo Rali
Soudal Quick-Step
Team Jayco AlUla
Team Polti VisitMalta
Team Visma | Lease a Bike
Tudor Pro Cycling Team
UAE Team Emirates XRG
Uno-X Mobility
XDS Astana Team
GIRO DELL’EMILIA BCC FELSINEA – DONNE ELITE
AG Insurance-Soudal Team
Aromitalia Vaiano
Cofidis Women Team
Dukla Women Cycling
EF Education-Oatly
FDJ United-Suez
Isolmant-Premac-Vittoria
Lidl-Trek
Liv-AlUla-Jayco
Movistar Team
Rembe | Rad-Net Women
Team Abadie Magnan
Team Amani
Team Mendelspeck E-Work
Team Visma | Lease a Bike
Tirol Women Cycling
Top Girls Fassa Bortolo
Ukraine
Uno-X Mobility
Vini Fantini-Bepink
VolkerWessels Cycling Team
WCC Team
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