In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della corsa.
Quella che si presenta alla partenza del terzo Grande Giro del 2026 è sicuramente una UAE Team L'IMAD agguerrita e a più punte. Al fianco di Longo Borghini ci saranno: Paula Blasi, vincitrice della Vuelta Espana Femenina, Maeva Squiban, vincitrice di due tappe nella edizione 2025 del Tour, Silvia Persico, la campionessa nazionale polacca su strada e a crono Dominika Włodarczyk, Mavi García e Brodie Chapman.
Proprio l’esperta atleta australiana, nella conferenza stampa di ieri, ha spiegato che poter contare su più leader sarà il punto di forza della formazione emiratina in questo Tour de France. Poi, scherzando con chi le chiedeva chiarimenti sui ruoli in squadra, ha aggiunto: «Questo rimarrà un segreto che si svelerà in gara. Il mio ruolo di supporto alla squadra è però molto chiaro».
ELISA LONGO BORGHINI. La campionessa italiana si è detta soddisfatta del percorso di avvicinamento alla competizione. «La preparazione è andata bene. Abbiamo trascorso una ventina di giorni in altura sulle Dolomiti con le compagne, siamo pronte». Elisa ha poi spiegato come si è preparata per affrontare le alte temperature di questo periodo: «Scherzando potrei rispondere che l’allenamento migliore l’ho fatto al Tour de Suisse quando ho preso il colpo di calore ma seriamente ho cercato di abituarmi alle alte temperature con sauna e bagni di calore, sono uscita ad allenarmi nei momenti della giornata con un po’ più caldo. Spero che vada tutto per il meglio». Sull’importanza del Tour de France Femmes la campionessa italiana ha dichiarato: «Questa corsa è certamente un bellissimo spot per il ciclismo femminile, è in grado di ispirare le nuove generazioni di ragazze che si vogliono avvicinare al ciclismo avendo l’obiettivo di arrivare un giorno al Tour». La piemontese ha poi aggiunto quali tappe potrebbe essere protagonista: «Dipende tutto da come sarà la classifica generale ma le frazioni che più mi si addicono sono la quinta, con arrivo a Belleville en Beaujolais e anche la nona, con partenza e arrivo a Nizza. Come ho detto, però, tutto dipenderà dalla classifica generale».
PAULA BLASI. La giovane spagnola, alla sua prima partecipazione al Tour de France Femmes, non ha nascosto un po’ di emozione al pensiero del debutto: «Ogni ciclista sogna il Tour. Poterlo affrontare, fare esperienza e crescere assieme alla squadra alla più grande gara a tappe del mondo sarà una bella esperienza». A differenza delle compagne, Paula si è allenata ad Andorra e rispondendo in tema ha raccontato: «Ho adottato più o meno la stessa strategia usata per preparare la Vuelta ed è andato tutto abbastanza bene. Anche se la caduta alla vigilia dei campionati nazionali mi ha costretta a rallentare la preparazione e per due settimane non ho potuto salire sulla bici da crono, ma credo che la prova contro il tempo che ci aspetta alla quarta tappa abbia un bel percorso».
MAEVA SQUIBAN. «Il Tour de France Femmes è forse la gara più dura della stagione ma poterlo disputare è sempre un piacere. Sono alla quarta partecipazione e non vedo l’ora di essere in gara. Poter affrontare ogni anno un percorso differente è molto bello e in particolare quest’anno scalare il Mont Ventoux sarà qualcosa di spettacolare» ha dichiarato la 24enne nativa di Brest. Poi, dando delle indicazioni su quello che sarà il suo ruolo, ha aggiunto: «La squadra è al Tour sia per la classifica generale che per conquistare delle tappe, vedremo come andrà la corsa. Il mio compito principale sarà comunque quello di affiancare le capitane, non posso sapere ora cosa succederà, ovviamente se ci saranno delle opportunità cercherò di coglierle. Valuteremo tappa per tappa». Costretta al ritiro dalla Vuelta a causa di una caduta, Maeva ha voluto rassicurare tutti: «Mi sono rimessa pienamente. È stato un recupero un po’ lungo ma l’incidente è soltanto un lontano ricordo ora».
YANA SEE CONCLUDE L’ESPERIENZA DA TEAM MANAGER. Con una nota inviata poco prima dell’inizio della conferenza stampa pre-Tour la UAE Team L’IMAD ha comunicato di aver concluso la collaborazione con la Team Manager Yana See, «a seguito del completamento di un periodo di transizione strutturato».
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