CORSE E RICORSI. COPPA PAPA' ESPEDITO, LA PERLA DEL SUD. GALLERY

STORIA | 02/02/2023 | 08:00
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi.
Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.

Inzialmente per amatori, poi per juniores, fino a diventare la corsa dilettanti più bella Sud. La Coppa Papà Espedito nacque per ricordare la memoria di un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia custendo in cuor suo una grande passione per il ciclismo. Così a San Giorgio del Sannio, in provincia di Benevento, il 1°maggio 1977 Tammaro Maisto, cicloamatore della società Lugior, salì sul gradino più alto del podio della prima edizione organizzata da Paolo Serino e dal suo sodalzio GS Serino Arradamenti-Gianni Motta. Prima che la classica campana si affermessa in campo nazionale, Serino e il suo staff dovettero affrontare non poche difficoltà per avere un buon numero di squadre extraregionali alla partenza.
A rompere il ghiaccio fu la brianzola FGM Michelin Diadora di Franco Marton che a quell’epoca aveva in ammiraglia un giovane Luciano Rui, destinato a diventare il direttore sportivo per antonomasia della Zalf Fior.

L’avventura vera e propria con i dilettanti iniziò nel 1984, precisamente il 15 luglio. Era la settima edizione, dopo le quattro per amatori e due per juniores. Sul traguardo si presentò come vincitore Domenico Marinelli (Cioffi) che anticipò Tiziano Onesti (GS Ticino) e l’idolo campano Gabriele Trerotola della gloriosa Autotrasportatori Napoli. La macchina organizzativa era ormai partita, e nel 1985 Fabrizio Orlando (Odoardi) piazzò la sua ruota davanti a quella Davide Brancale del Monturano e Lorenzo Capuano della Bajengas. La Coppa attirò sempre di più l’interesse dei migliori club e nel 1986 Bruno Surra firmò il trionfo della Fiat Agri che piazzò al secondo posto Marco Lanteri e al terzo Mauro Sandon.

La fiducia si guadagna goccia dopo goccia, con professionalità e passione, e alla Coppa Papà Espedito viene assegnata l’organizzazione del campionato italiano nel 1987. Serino e i suoi collaboratori lanciarono il grande evento domenica 5 luglio e fu il piacentino Daniele Bruschi, allora dell’Alimarket Rizzi, a vestire il tricolore a San Giorgio del Sannio battendo in volata Fabrizio Convalle (Mobiexport) e Claudio Vanzella dell’Arredo House. La gara diventa un punto riferimento e sulla scia della giornata tricolore seguirono le vittorie di Salvatore Criscione, Enrico Cecchetto, Gabriele Trerotola, Stefano Dante della Coalca, Michele Paletti e Michele Laddomada.

Nel 1985 l’onore di vincere da campano doc spetta a Giuliano Figueras. Con la maglia della Zalf Fior il napoletano vinse alla grande superando Mauro Silvestri (Aders Bedogni) e Andrea Paluan, laureandosi l’anno dopo campione del mondo a Lugano degli under 23. Dopo Figueras arrivarono i successi di Massimo Codol, del norvegese Kurt Asle Arvesen, dello sloveno Sasa Gajcic per fermarci all’edizione del 1999 l’ìunica a tappe. La Coppa Espedito assunse la denomiazione di "Tre Giorni del Sannio). Si svolese in quattro frazioni e s'impose Eliseo Dal Re della Reda Godo Baggioni, mentre le tappe furono appannaggio di Tovaglieri, Righi (2) e dell'irlandese Paul Kelly.

Il ritorno alle origini celebrò il trionfo di Antonio Salomone nel 2000, l’anno dopo di Giuseppe Scalzillo della Olio Vezza Brunero: la formazione bissò l'anno dopo con Clemente Cavaliere. Poi toccò ad Alessandro Donati, al serbo Ivan Stevic, fino alla doppietta della Pagnoncelli nel biennio 2005-2006 con Marco Cattaneo e Bruno Rizzi. L’exploit di Rizzi su Marco Borgato e Mauro Finetto, sancì l’uscita di scena dalle corse della Coppa Papà Espedito.
Tra le cause che indussero Serino e soci a chiudere baracca e burattini il dannoso comportamento del Comitato Regionale della Campania e della stessa FCI che nulla fecero per contrastare l'avanzare di una concomitanza scomoda proposta da una società del Nord che senza nessun riguardo collocò impose al comitato di appartenza l'dentica data di svolgimento della corsa campana.


ALBO D’ORO


1977 Tammaro Maisto (Lugior) amatori
1978 Genito Mario (GS Serino Arredamenti) amatori
1979 D’Aguanno Aldo (GS Cassino) amatori
1980 Cutolo Giuseppe (GS Trifoglio) amatori
1981 non disputata
1982 Cocino Luigi (Pol. Comunale Novara) juniores
1983 Cocino Luigi (Pol. Comunale Novara) juniores
1984 Marinelli Domenico (GS Cioffi)
1985 Orlando Fabrizio (Odoardi Assicurazioni Ticino)
1986 Surra Bruno (Fiat Agri)
1987 Bruschi Daniele (Alimarket Gloria) - Campionato Italiano 1°-2°
1988 Criscione Salvatore (Velo Club Forze Sportive Romane)
1989 Cecchetto Enrico (Fiat Agri)
1990 Trerotola Gabriele (Autotrasportatori Napoli)
1991 Dante Stefano (GS Coalca)
1992 Paletti Michele (Maltinti Lampadari)
1993 non disputata
1994 Laddomada Michele (US Serravalle Fanini)
1995 Figueras Giuliano (Zalf Fior)
1996 Codol Massimo (Ceramiche Pagnoncelli)
1997 Arvesen Kurt Asle (Nor-Zalf Fior)
1998 Gajicic Sasa (Ger-Tasselli Elematic Ciclisti Padovani)

1999 Dal Re Eliseo (Reda Baggioni)
Tre Giorni del Sannio - tappe vinte da Tovaglieri, Righi, Righi, Kelly)

2000 Salomone Antonio (Sanpellegrino Bottoli Artoni)
2001 Scalzillo Giuseppe (Olio Vezza Brunero Boeris)
2002 Cavaliere Clemente (Olio Vezza Brunero Boeris)
2003 Donati Alessandro (Aran World Cubo Trading Cantina Tollo)
2004 Stevic Ivan (Serbia-Aran World Cubo Trading Cantina Tollo)
2005 Cattaneo Marco (Centro Convenienza Esse)
2006 Rizzi Bruno (Ceramiche Pagnoncelli)

 

GIA' PUBBLICATI

CORSE E RICORSI. TROFEO FRANCHINA, QUATTRO EDIZIONI DA RICORDARE

CORSE E RICORSI. IL FASCINO DELLA MONTECARLO-ALASSIO

CORSE E RICORSI. MODENA-TIGNALE, LA CLASSICA CHE ESALTAVA GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. TORINO-VALTOURNENCHE, MEZZO SECOLO DI EMOZIONI

CORSE E RICORSI. C'ERA UNA VOLTA LA COPPA NEGRINI

CORSE E RICORSI. GRAN PREMIO DELFO, LA CORSA DI PATRON MESSINA

CORSE E RICORSI. TROFEO TASCHINI, PER MOLTI LA "SANREMO" DEI PURI

CORSE E RICORSI. SONDRIO-LIVIGNO, DOVE OSAVANO GLI SCALATORI

CORSE E RICORSI. GP DIANO MARINA, L'ECCELLENZA DEL DILETTANTISMO INTERNAZIONALE

CORSE E RICORSI. GP ARTIGIANI SEDIAI E MOBILIERI, SIMBOLO DI GROSSO CANAVESE

CORSE E RICORSI. TROFEO CADUTI MEDESI, LA CORSA DEI CAMPIONI

CORSE E RICORSI. TROFEO CEE, QUANDO LA CALABRIA SI VESTIVA A FESTA

CORSE E RICORSI. TROFEO TRIVERIO, UN LUSSO CORRERE LA CLASSICA DI BIOGLIO

CORSE E RICORSI. IL GRAN PREMIO AUTOMIANI RACCONTA LA SUA FAVOLA

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024