TOUR DE FRANCE. FRIGO: «IMPRESSIONATO DALLA GRANDEZZA DI QUESTA CORSA»

TOUR DE FRANCE | 24/07/2026 | 08:00
di Carlo Malvestio

Marco Frigo ci ha provato anche ieri, nella tappa che si chiudeva a Orcières-Merlette, ma non c’è stato modo di entrare nel vivo dell’azione. Nel suo primo Tour de France non si è mai risparmiato, anche quando la gamba magari non ha risposto come avrebbe voluto. L’istinto di centrare la fuga giusta ha dimostrato di avercelo anche nel palcoscenico più prestigioso, ha chiuso 4° a Foix ma poi non ha più trovato le stesse sensazioni.


Ciò che rimane, comunque, è l’esordio alla Grande Boucle, dopo tre Giri d’Italia e due Vuelta a España. «Tutti mi dicevano che sarebbe stata una gara speciale, ma dentro di me pensavo che, in fin dei conti, una volta in corsa sarebbe stato abbastanza “normale” - racconta il bassanese della NSN -. E invece è qualcosa di unico: ho 5 Grandi Giri sulle gambe, ma le sensazioni che ho provato in queste settimane sono qualcosa di totalmente diverso. I ritmi sono forsennati, ma è anche l’organizzazione che c’è dietro che mi ha colpito… e poi il pubblico, a 100 km dall’arrivo le strade sono pienissime. È tutto portato all’ennesima potenza, è tutto più grande. Per me è stato sinceramente uno shock».


L’obiettivo era non fare la comparsa e così è stato: «Sono abbastanza soddisfatto del mio Tour, ho cercato di sfruttare tutte le opportunità che ho avuto - ha spiegato ancora Frigo -. Non è arrivato un risultato pieno, ma sono felice di non aver fatto una corsa anonima. Nella prima settimana la gamba girava bene, poi nella seconda ho avvertito un calo di prestazione. A fine Tour ci metteremo seduti per capire cosa abbiamo fatto di giusto e sbagliato in avvicinamento alla corsa, forse abbiamo anticipato un po’ troppo il picco di forma. Qui per centrare un risultato devi allineare un po’ di casa, gambe, testa e fortuna. Se viene a mancare anche un solo piccolo dettaglio, diventa veramente complicato sperare di far qualcosa».

Oggi e domani l’appuntamento è con l’Alpe d’Huez: una prima volta che non si scorda. «Credo che queste due tappe saranno un affare per gli uomini di classifica. Credo proprio che mi godrò lo spettacolo dell’Alpe d’Huez e gli ultimi giorni di questo mio Tour de France».


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COMMENTI
Bravo
24 luglio 2026 10:13 Giovanni c
Ci ha provato in più giornate a far bene. Bravo Marco !!!!!!!!

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