MONTRÉAL. SEIXAS: «FATTO QUALCHE ERRORE, MA PER IL MONDIALE HO ALTRE CARTE DA GIOCARMI»

PROFESSIONISTI | 13/09/2026 | 23:04
di Carlo Malvestio

Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più giovane, gli è molto vicino, quasi attaccato. E il Mondiale potrebbe valere un sorpasso. 


Sarà per questo, quindi, che Seixas è comunque ben sorridente dopo il secondo posto: «Allo sprint finale Isaac mi ha sorpreso quando è partito, ma poi era comunque più forte, quindi c’è poco da recriminare - ha spiegato il corridore della Decathlon CMA CGM -. Sono contento di come gira la gamba, perché essere lì per giocarmi la vittoria era quello che speravo. A inizio gara avevo un battito più alto del solito, pensavo non fosse la mia giornata, invece poi tutto è tornato alla normalità. Anche per questo credo di avere ancora margine per crescere nelle prossime due settimane».


Sornione, Seixas lascia chiaramente intendere che quello di oggi è stato un test. Nel finale si è trovato da solo contro tre corridori della UAE, si è fatto guidare dall’istinto, non ha fatto tanti calcoli. Al Mondiale si muoverà con più accortezza. 

«Non volevo mostrare del tutto le mie carte. Ho qualcosa ancora in serbo per il Mondiale. Oggi Del Toro ha corso meglio di me, si è gestito meglio, era posizionato meglio nei momenti decisivi ecc.. Su questo posso lavorare e devo migliorare, perché anche in Québec ho speso tantissime energie inutilmente. Però ero anche qui per fare degli errori, che ora so di non dover fare al Mondiale. Ripeto, meglio non giocarsi tutte le carte oggi, perché poi gli avversari sanno cosa aspettarsi».

Copyright © TBW
COMMENTI
Verissimo
14 settembre 2026 00:58 Maldigambe
Probabile che oggi tutti non abbiano scoperto tutto...
Però, caro Paul, se insisti un pochino lo capiscono tutti e magari sono riusciti anche a pesarti bene....
Vedremo ....
;)))

boh
14 settembre 2026 05:17 AIbertone
se non si è giocato tutte le carte allora poteva vincere e non ci ha provato? Suona un po' così. Nel finale si è fatto infilare un po' da pollo. Si è accorto dello scatto di Del Toro quando era già avanti quasi un metro.

Evenepoel
14 settembre 2026 06:04 sterorema
Al di là del solito temperamento fuori dalla righe, il belga oggi si è un po’ nascosto. L’accelerazione per recuperare i 40 secondi che aveva dal gruppetto di testa è stata impressionante. Resta lui a mio avviso il grande favorito per il mondiale dove punterà alla doppietta con la cronometro.

steorema
14 settembre 2026 08:03 BuIlet
ragionando così allora forse si sono nascosti anche gli altri e i 40 secondi glieli hanno lasciati recuperare. Vale tutto a questo punto. Sarebbe meglio nascondesse quelle scenette da bimbo capriccioso, comunque.

Sterorema
14 settembre 2026 08:12 Stef83
È vero che ha fatto una bella progressione Evenepol, ma è anche vero che davanti avevano rallentato. Non credo avesse gamba, perché ok farti sorprendere da Seixas, ma dopo non è riuscito a seguire nemmeno Del Toro, che è rientrato e sverniciato Seixas!

Steroma
15 settembre 2026 09:44 Frank46
Guarda che Evenepoel anche nei mondiali in cui ha deluso ha dimostrato di avere momenti in cui recuperava bene. Poi di base dove è che ha recuperato il divario e che cosa stavano facendo davanti? Il divario lo ha recuperato sopratutto in pianura.
E' una volta che si è affrontato un altro strappo è stato quello più in difficoltà.

Ma di base se sono partiti prima Del Toro e Seixas e poi dal gruppetto dove sta iniziano a scattare un pò tutti non è normale che Evenepoel non reagisca.

Lui è partito sopratutto di testa ma anche la gamba non era davvero eccezionale.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alessandro Covi ha conquistato una bellissima vittoria al Giro del Veneto grazie a un coraggioso sprint lanciato da lontano sulle rampe che portano al Santuario di Monte Berico.Il ventottenne varesino attendeva da tutta la stagione il primo successo con i...


Appena cinque giorni dopo la partenza ritardata al Lombardia e la protesta portata avanti dai corridori per chiedere a UCI e organizzatori maggior sicurezza in corsa, il gruppo è tornato a fare i conti con la presenza di automobili...


Nell’intervista pubblicata questa mattina sulle pagine di tuttobiciweb dal collega Federico Guido, Juan David Sierra ha annunciato che nel 2027 cambierà squadra. La destinazione non è ancora nota ufficialmente ma, secondo le indiscrezioni che Ciro Scognamiglio della Gazzetta dello Sport...


Non è una novità, visto che Pippo è dall’anno scorso che ha introdotto nelle sue corse questo riconoscimento per i marchi delle biciclette, ma merita ugualmente un plauso. Mettere sullo stesso piano atleta e il suo mezzo di locomozione, la...


Alessandro Covi succede a Isaac del Toro nell’albo d’oro del Giro del Veneto. Il varesino della Jayco Alula festeggia la sua prima vittoria con il team australiano alla conclusione dei 167 chilometri che oggi hanno impegnato il gruppo da Verona a...


Si è conclusa sostanzialmente con una vittoria per distacco la volata che ha deciso l'esito della prima tappa dell'Eneco Tour 2026. A conquistarla, risultando assolutamente inavvicinabile sul rettilineo conclusivo della Ede-Ede di 120 chilometri, è stato Tim Merlier che con tre...


L'Italia vola in finale per l'oro con il quartetto dell'inseguimento maschile e nelle voci dei suoi protagonisti si colgono insieme la soddisfazione per il risultato raggiunto, la fatica per un finale di stagione impegnativo e il desiderio di affrontare la...


La Netcompany INEOS continua il suo progetto di rinovamento della squadra e annuncia per il 2027 l'arrivo del francese Clément Champoussin, vincitore di tappe nei Grandi Giri, cche ha firmato un contratto triennale. Il ventottenne transalpino porta in squadra una...


Comincia con il piede giusto l'avventura mondiale del quartetto maschile dell'inseguimento. Dopo aver fatto segnare il terzo tempo in qualificazione con 3.47.272, il trenino azzurro composto da Francesco Lamon, Jonathan Milan, Alessio Magagnotti e Filippo Ganna ha battuto nettamente la...


La regina è sempre lei, Lorena Wiebes, ma questa volta la fenomenale olandese ha dovuto faticare oltremodo ed è riuscita solo al fotofinish ad avere la meglio sull'irlandese Lara Gillespie e a conquistare il titolo mondiale dello scratch. Wiebes, favoritissima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra