Gioventù al potere sulle strade del Canada e grande spettacolo firmato da Isaac Del Toro e Paul Seixas nel Gran Premio Montreal, sulle strade che tra due settimane ospiteranno la sfida mondiale. I due hanno attaccato nel corso dell’ultimo giro facendo il vuoto alle loro spalle: il francese, che è stato il primo a lanciare l’offensiva, ha provato a staccare il rivale sull’ultima salita ma non ci è riuscito e nella volata finale, con la strada che tirava all’insù, nulla ha potuto contro il campione del Messico, che ha tagliato il traguardo con un inchino.
Alle loro spalle, terza piazza per Brandon McNulty, vincitore un anno fa, davanti a Quinn Simmons. Quinto Evenepoel, settimo Ciccone e dodicesimo Bettiol, che ha chiuso con Sadam Yates il gruppo dei protagonisti principali della corsa.
LA CORSA. Dopo qualche scaramuccia iniziale, riescono ad andare via in 9: Michal Kwiatkowski (Netcompany Ineos), Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Ådne Holter (Uno-X Mobility), Anders Foldager (Jayco AlUla), Pelayo Sánchez (Movistar), Robbe Dhondt (Picnic PostNL), Robin carpenter, Kieran Haug (Modern Adventure) e Jérôme Gauthier (Canada).
Il loro vantaggio cresce fino ai 3 minuti, ma la rimonta del gruppo comincia molto presto grazie al lavoro soprattutto di Red Bull-hansgrohe e Lidl-Trek. A 105 km dall’arrivo la situazione è già ricompattata, e a quel punto cominciano i primi scatti. Tra i più attivi ci sono anche Juan Ayuso e Derek Gee per la Lidl-Trek, che però faticano a portare un gruppetto, pur contribuendo a una selezione in gruppo sempre più evidente. Lo spagnolo, alla fine, riesce a portarsi via il padrone di casa Michael Leonard (EF Education-EasyPost) e con lui guadagna una trentina di secondi sul gruppo.
I due vengono raggiunti il giro successivo da Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step), e due giri dopo, a circa 50 km dall’arrivo, anche da Ben Healy (EF Educatin-EasyPost), Wilco Kelderman (Visma | Lease a Bike), Adam Yates (UAE Team Emirates-XRG) e Maxim Van Gils (Red Bull-Bora-hansgrohe), in versione stopper, usciti dal gruppo sulla quart’ultima scalata alla Côte Camillien-Houde.
Una caduta taglia poi fuori Gee e Thymen Arensman (Netcompany Ineos) tra gli altri, appena prima che, davanti, Healy attacchi alla sua maniera sulla terz’ultima scalata a Camillien-Houde, mandando in difficoltà Ayuso, Leonard e Schachmann. A quel punto si muovono anche i big, con Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) che apre le danze con uno scatto subito stoppato da tutti i big, ma che riduce il gruppo a circa 25 corridori.
La battaglia è rimandata al giro seguente, quando davanti Healy va via da solo, mentre tra i favoriti scatta Quinn Simmons , che si porta dietro Brandon McNulty e Afonso Eulálio. La UAE la studia bene, perché McNulty rilancia e trova Yates, mentre poco dietro si muove anche Del Toro, che in poche pedalate raggiunge i due compagni di squadra. Al messicano si uniscono anche Seixas e, un po’ più a fatica, Pidcock, un grande Ciccone e Eulalio, mentre Evenepoel ha un passaggio a vuoto e non riesce a reagire.
All’inseguimento di Healy si forma quindi un drappello di 7 atleti guidati dal terzetto della UAE, con Yates e McNulty a disposizione di Del Toro. Dietro Evenepoel risponde a scoppio ritardato, scattando sulla Côte de Polytechnique con Alex Baudin (EF Education-EasyPost) a ruota: il belga in una manciata di chilometri recupera quasi 40” sul gruppo, non particolarmente armonico nella collaborazione, con gli altri big, raggiungendoli proprio in vista dell’inizio dell’ultimo giro, al suono della campana.
Un grintosissimo Healy approccia l’ultima scalata a Camillien-Houde con 20”. Dietro si studiano per qualche centinaia di metri, fino alla botta micidiale di Seixas, che si toglie tutti di ruota e va a riprendere e staccare anche l’irlandese. Poi su di lui piomba Del Toro, al quale piace sempre lasciar sfogare gli avversari prima di agire, e diventa corsa a due. Dietro la situazione si rimescola, con corridori che rientrano e altri che si staccano, ma la sostanza è che i due corridori davanti diventano imprendibili: in Avenue du Parc è volata a due, con Del Toro che parte presto, sorprende Seixas, ma dimostra di averne di più. Il primo round, di riscaldamento, è del messicano.
ORDINE D'ARRIVO
1. del Toro Isaac (UAE Team Emirates-XRG) in 05:13:16
2. Seixas Paul (Decathlon CMA CGM Team)
3. McNulty Brandon (UAE Team Emirates-XRG) + 27
4. Simmons Quinn (Lidl-Trek) + 30
5. Evenepoel Remco (Red Bull-BORA-hansgrohe) + 35
6. Pidcock Tom (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) + 36
7. Ciccone Giulio (Lidl-Trek)
8. Healy Ben (EF Education-EasyPost)
9. Eulalio Afonso (Bahrain Victorious) + 39
10. Van Eetvelt Lennert (Lotto-Intermarché)
11. Baudin Alex (EF Education-EasyPost) + 42
12. Bettiol Alberto (XDS Astana Team) + 43
13. Yates Adam (UAE Team Emirates-XRG) + 55