GP MONTRÉAL. NON C'È POGAČAR, L'INCHINO LO FA DEL TORO. MA CHE BRAVO SEIXAS! 7° CICCONE, 12° BETTIOL

PROFESSIONISTI | 13/09/2026 | 21:30
di Carlo Malvestio

Gioventù al potere sulle strade del Canada e grande spettacolo firmato da Isaac Del Toro e Paul Seixas nel Gran Premio Montreal, sulle strade che tra due settimane ospiteranno la sfida mondiale. I due hanno attaccato nel corso dell’ultimo giro facendo il vuoto alle loro spalle: il francese, che è stato il primo a lanciare l’offensiva, ha provato a staccare il rivale sull’ultima salita ma non ci è riuscito e nella volata finale, con la strada che tirava all’insù, nulla ha potuto contro il campione del Messico, che ha tagliato il traguardo con un inchino.


Alle loro spalle, terza piazza per Brandon McNulty, vincitore un anno fa, davanti a Quinn Simmons. Quinto Evenepoel, settimo Ciccone e dodicesimo Bettiol, che ha chiuso con Adam Yates il gruppo dei protagonisti principali della corsa.


LA CORSA. Dopo qualche scaramuccia iniziale, riescono ad andare via in 9: Michal Kwiatkowski (Netcompany Ineos), Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Ådne Holter (Uno-X Mobility), Anders Foldager (Jayco AlUla), Pelayo Sánchez (Movistar), Robbe Dhondt (Picnic PostNL), Robin carpenter, Kieran Haug (Modern Adventure) e Jérôme Gauthier (Canada).

Il loro vantaggio cresce fino ai 3 minuti, ma la rimonta del gruppo comincia molto presto grazie al lavoro soprattutto di Red Bull-hansgrohe e Lidl-Trek. A 105 km dall’arrivo la situazione è già ricompattata, e a quel punto cominciano i primi scatti. Tra i più attivi ci sono anche Juan Ayuso e Derek Gee per la Lidl-Trek, che però faticano a portare un gruppetto, pur contribuendo a una selezione in gruppo sempre più evidente. Lo spagnolo, alla fine, riesce a portarsi via il padrone di casa Michael Leonard (EF Education-EasyPost) e con lui guadagna una trentina di secondi sul gruppo.

I due vengono raggiunti il giro successivo da Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step), e due giri dopo, a circa 50 km dall’arrivo, anche da Ben Healy (EF Educatin-EasyPost), Wilco Kelderman (Visma | Lease a Bike), Adam Yates (UAE Team Emirates-XRG) e Maxim Van Gils (Red Bull-Bora-hansgrohe), in versione stopper, usciti dal gruppo sulla quart’ultima scalata alla Côte Camillien-Houde.

Una caduta taglia poi fuori Gee e Thymen Arensman (Netcompany Ineos) tra gli altri, appena prima che, davanti, Healy attacchi alla sua maniera sulla terz’ultima scalata a Camillien-Houde, mandando in difficoltà Ayuso, Leonard e Schachmann. A quel punto si muovono anche i big, con Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) che apre le danze con uno scatto subito stoppato da tutti i big, ma che riduce il gruppo a circa 25 corridori.

La battaglia è rimandata al giro seguente, quando davanti Healy va via da solo, mentre tra i favoriti scatta Quinn Simmons , che si porta dietro Brandon McNulty e Afonso Eulálio. La UAE la studia bene, perché McNulty rilancia e trova Yates, mentre poco dietro si muove anche Del Toro, che in poche pedalate raggiunge i due compagni di squadra. Al messicano si uniscono anche Seixas e, un po’ più a fatica, Pidcock, un grande Ciccone e Eulalio, mentre Evenepoel ha un passaggio a vuoto e non riesce a reagire.

All’inseguimento di Healy si forma quindi un drappello di 7 atleti guidati dal terzetto della UAE, con Yates e McNulty a disposizione di Del Toro. Dietro Evenepoel risponde a scoppio ritardato, scattando sulla Côte de Polytechnique con Alex Baudin (EF Education-EasyPost) a ruota: il belga in una manciata di chilometri recupera quasi 40” sul gruppo, non particolarmente armonico nella collaborazione, con gli altri big, raggiungendoli proprio in vista dell’inizio dell’ultimo giro, al suono della campana.

Un grintosissimo Healy approccia l’ultima scalata a Camillien-Houde con 20”. Dietro si studiano per qualche centinaia di metri, fino alla botta micidiale di Seixas, che si toglie tutti di ruota e va a riprendere e staccare anche l’irlandese. Poi su di lui piomba Del Toro, al quale piace sempre lasciar sfogare gli avversari prima di agire, e diventa corsa a due. Dietro la situazione si rimescola, con corridori che rientrano e altri che si staccano, ma la sostanza è che i due corridori davanti diventano imprendibili: in Avenue du Parc è volata a due, con Del Toro che parte presto, sorprende Seixas, ma dimostra di averne di più. Il primo round, di riscaldamento, è del messicano. 

ORDINE D'ARRIVO

1. del Toro Isaac (UAE Team Emirates-XRG) in 05:13:16
2. Seixas Paul (Decathlon CMA CGM Team)
3. McNulty Brandon (UAE Team Emirates-XRG) + 27
4. Simmons Quinn (Lidl-Trek) + 30
5. Evenepoel Remco (Red Bull-BORA-hansgrohe) + 35
6. Pidcock Tom (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) + 36
7. Ciccone Giulio (Lidl-Trek)
8. Healy Ben (EF Education-EasyPost)
9. Eulalio Afonso (Bahrain Victorious) + 39
10. Van Eetvelt Lennert (Lotto-Intermarché)
11. Baudin Alex (EF Education-EasyPost) + 42
12. Bettiol Alberto (XDS Astana Team) + 43
13. Yates Adam (UAE Team Emirates-XRG) + 55


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COMMENTI
Gatti
13 settembre 2026 21:38 Stef83
Caro Sig. Gatti, se lo ricorda quell'Eulalio lì?(donna barbuta ecc ecc...)

Stef83
13 settembre 2026 21:57 apprendista passista
Bravo, concordo, chissà se il...giornalista Gatti ricorda...

Il solito remco
13 settembre 2026 22:24 Pacho1807
Non c’è niente da fare, non regge la pressione, ad un certo punto svalvola per uno scattino e…….. perde l’occasione……. Grande scatto di seixas ma…. In volata del toro nettamente superiore

Del Toro
13 settembre 2026 22:59 Stef83
....e cmq che gamba Del Toro💪🏻

Il solito Stef
13 settembre 2026 23:00 BuIlet
Posato, equilibrato, costruttivo e sempre attento a cogliere il senso della giornata. Quando Del Toro indica la Luna Stef guarda Eulalio.

Bravo Remco
13 settembre 2026 23:27 AIbertone
Con lui tra i partenti una gara senza la scenetta da primadonna è impossibile da vedere.

Un po' di inesperienza?
14 settembre 2026 03:21 Ottavo Pianeta
Seixas chiede il cambio a Del Toro ai 550m, poi si accorge un pelo tardi che il Messicano è partito.
Comunque che gamba i due giovani.

Buonismo
14 settembre 2026 05:39 Passista Lento
Dopo lo scatto ai meno quattro Seixas non doveva più tirare un metro, il buonismo in voga nel ciclismo d'oggi è o a volte patetico

Il solito Bullet
14 settembre 2026 06:09 Stef83
Come al solito le spari grosse e fuori luogo.Ora non mi andrebbe a genio neanche Del Toro? Hai memoria cortissima, corridore fortissimo che ho sempre stimato e contro cui ho corso anche nel ciclocross (quando te non sapevi neanche chi fosse)

BuIlet
14 settembre 2026 09:39 ghisallo34
Comunque per me Wellens ne aveva di più

Stef83
14 settembre 2026 09:50 Giovanni c
Se lo ricorda e probabilmente ti ha anche risposto

Stef83
14 settembre 2026 09:56 BuIlet
Vince il corridore fortissimo che hai sempre stimato e le tue parole sono per una tua immaginaria disputa con Stagi (sarà stato colpito dal tuo affondo... immagino ti legga con attenzione).

Savoldelli
14 settembre 2026 10:03 Frank46
Savoldelli un pò di giorni fa in un podcast ha detto che più la gara sarà dura più sara peggio per l'Italia.

Concordo, l'Italia ha delle ottime carte però i nostri migliori atleti non è che abbiano energie infinite.

Prendete Ciccone ieri, ha risposto a diversi scatti, e poi nel finale non ne aveva. mentre l'altro ieri in cui di base la gara era più lineare e c'è stata un azione vera le energie le aveva eccome.

Io credo che Ciccone non deve assolutamente rispondere agli attacchi di tutti i big.

Deve marcare solo Remco, anche se Remco si sa bene che non da sicurezze al 100%, però stare con lui significa poter anche essre trainato in pianura qualora c'è da recuperare del terreno.. a meno che Remco non inizi ad andare in escandescenza perchè dietro di lui non riescono a dargli una mano.

Pellizzari è tutto da scoprire nelle gare di un giorno di altissimo livello, magari lui potrebbe avere un pò più di energie in corpo nel finale, inoltre potrebbe anche essere leggermente meno controllato di Ciccone e potrebbe permettersi di giocare d'anticipo.

Bettiol anche è una bella carta, ma anche lui deve giocare d'anticipo, l'unico che farebbe meglio a centellinare le forze e a curare solo Evenepoel è Ciccone, visto che se arriva a giocarsi la gara lui potenzialmente ha anche un bello spunto veloce nel caso avesse ancora energie in corpo.
Tra l'altro se davvero altri azzurri si troveranno in fuga Ciccone avrà tutto il diritto di non tirare un metro.

Passista Lento
14 settembre 2026 10:14 Frank46
Bisogna comunque arrivare a giocarsela in due. Pensi davvero che Del Toro avrebbe accettato di fare da gregario a Seixas e consegnargli la vittoria.

Seixas è un corridore molto esplosivo, Del Toro è forte in volata ma non è Van Der Poel.

Se ti ritrovi un Van Der Poel assieme ad un Seixas e Seixas non vuole dare neanche un cambio magari Van Der Poel deciderà che l'unico modo per giocarsi comunque la vittoria è andare testa bassa e tirare, ma tra Del Toro e Seixas non c'è tutta questa differenza e Seixas si è fatto completamente dominare perchè se ti riguardi bene l'arrivo è rimasto sorpreso da Del Toro.

L'unico errore tattico è stato quello di non costringere Del Toro a prendersi lui la prima posizione per la volata finale. Tra due corridori di pari livello e con le stesse energie ancora disponibili 9 volte su 10 in una volata a due vincerà chi la inizia in 2a posizione, in questo caso però Del Toro già partiva con un lieve vantaggio quindi Seixas era spacciato.

Seixas non doveva più dare cambi nell'ultimo km, quando il vantaggio si era già dilatato, anche a costo di mettersi a fare un pò di surplass.

Se Seixas partendo dalla 2a posizione fosse riuscito a sorprendere Del Toro come successo a parti invertite, quasi sicuramente avrebbe trionfato il francese, anche se avrebbe trionfato più di misura, al contrario se Seixas decideva di non dare neanche un cambio appena scollinati dallo strappo, quasi sicuramente non si sarebbero giocati un bel niente.

Frank46
14 settembre 2026 11:28 BuIlet
Le sa tutte Frank. Ci fosse un corridore con le gambe di Seixas e il cervello di Frank tutti gli altri sarebbero spacciati.

Bella gara
14 settembre 2026 12:48 Cappellaiomatto
tra i 2 giovani arrembanti, però bisogna ricordarsi che la gara del mondiale avrà 50 km in più,per cui gioco forza cambieranno le dinamiche e le forze in campo dei big, e Remco ha già dimostrato di avere più fondo del francese e del messicano

Bullet
14 settembre 2026 13:38 Stef83
Ma hai letto solo il commento su Eulalio?
Ti presto un paio di occhiali se vuoi, cosi leggi anche il mio complimento ad un grande Del Toro....

L’unica verità!
14 settembre 2026 14:02 Gnikke
Ieri Del Toro ha vinto solo perché non aveva Carapaz nei dintorni!!!

Frank46
14 settembre 2026 14:26 Stef83
Caro Frank, per me su 10 volate contro Del Toro, Seixas ne perde 11.... in più Del Toro sembrava veramente tranquillo anche quando Seixas ha accellerato in uno degli ultimi strappi!

Bullet
14 settembre 2026 14:35 Frank46
Quasi tutti i ciclisti sanno giudicare bene cosa bisogna fare vedendo una gara comodamente da una TV o rivedendo una gara a cui hanno partecipato.

Pochissimi riescono a capire cosa è meglio fare mentre corrono.

Dall' Esterno sai sempre in ogni momento a quanti secondi sta il gruppo, chi tira, se c' è qualcuno che sta facendo dei blocchi, quanti secondi stai perdendo mentre rallenti per fare passare l' avversario.

In gara oltre a non poter avere tutte queste informazioni a portata di mano in ogni momento ci devi mettere anche la fatica e le emozioni che stai provando che ti possono togliere lucidità.

Seixas sa a mente fredda sa bene che ha sbagliato a lasciare a Del Toro il vantaggio della 2a posizione.

Te non lo sai perché poco ci capisci e tanto hai da criticare.

Frank46
14 settembre 2026 16:05 BuIlet
sei sempre uguale, quando ti si mette on difficoltà hai due strategie: riscrivere dicendo "mi sono espresso male" o, ancora meglio, aggredire dicendo cose che non puoi sapere su gente che non conosci.

Stef83
14 settembre 2026 22:34 Frank46
Di sicuro però te la giochi meglio partendo dalla 2a posizione, a maggior ragione se non sei il più veloce. E altrettanto sicuramente se non avesse mai dato un cambio sin dal momento dello scollinamento difficilmente Del Toro l' avrebbe accettato.

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