MAS. «DEVO TUTTO A SQUADRA E FAMIGLIA: SONO SEMPLICEMENTE FELICE»

VUELTA | 13/09/2026 | 20:40
di Francesca Monzone

Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e attaccare. Nonostante il ritiro di Tadej Pogacar, che ha sollevato dubbi sul valore della vittoria, Mas non vuole soffermarsi su questo. Ha deciso di lasciarsi alle spalle il passato da eterno secondo e abbracciare il presente come nuovo idolo del ciclismo spagnolo, al pari di leggende come Valverde, Contador e Purito.


Questa Vuelta ha segnato la trasformazione di Mas in un corridore più maturo, capace di accettare critiche e apprezzare elogi. Dopo due anni lontano dalla lotta per la classifica generale a causa di un intervento per tromboflebite e una lesione alla mano, Mas sapeva di essere al top della forma. «Sto tornando a godermi la sofferenza», aveva riflettuto prima della corsa, pienamente consapevole dei suoi progressi atletici. Nonostante il suo passato di promesse non mantenute, questa volta le sue parole si sono trasformate in fatti concreti.


I membri del suo staff lo definivano scherzosamente un "pazzo" per la sua preferenza di correre con temperature estreme. «Mettete delle stufe sulla strada», aveva gridato durante le prime fasi della gara. E sebbene abbia poi ammesso che il caldo era eccessivo, la sua determinazione non è mai venuta meno. In cima a El Bartolo, Mas ha dimostrato la sua eccellente condizione riprendendo Pogacar, strappando applausi e rispetto.

Dopo il ritiro di Pogacar, Mas ha indossato la maglia rossa e ha vinto una tappa di un grande giro per la seconda volta in carriera, consolidando il suo status di leader. La squadra, pur festeggiando sobriamente, ha riconosciuto il salto di qualità di Mas. Protetto dai compagni e forte delle sue capacità, ha respinto gli attacchi dei rivali e lanciato offensive che hanno chiarito la sua superiorità.

Il suo trionfo rappresenta la prima vittoria in un grande giro per uno spagnolo dal 2015. Le aspettative erano alte, ma Mas ha saputo gestirle con maestria. «Le aspettative arrivano dalla squadra, ma soprattutto da me stesso», ha dichiarato, consapevole di aver raggiunto un nuovo livello di eccellenza.

Con la vittoria di oggi, Enric Mas entra definitivamente nell'élite del ciclismo mondiale, accolto dalla folla che finalmente lo ama per il suo cuore grande e la dedizione al sacrificio. A Granada c’era tutta la sua famiglia e i suoi occhi, per la prima volta dopo tanto tempo brillavano come quelli di un bambino. «E’ difficile spiegare le emozioni che provo. Sono felice è tutto incredibile e devo tutto alla mia squadra e alla mia famiglia. Non so cos’altro dire, sono felice». Mas non ha vinto da solo e la sua gioia, rappresenta quella dell’intera Spagna, che nella corsa di casa, è finalmente tornata sul gradino più alto del podio. 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
di Francesca Monzone
Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e...


Lacrime amare. Alessandro Romele ci ha provato fino all'ultima tappa, dopo una Vuelta a Espana 2026 corsa alla perfezione, con caparbietà e intraprendenza: a scippare la vittoria al 23enne dell'XDS Astana è stato Tobias Johannessen, in grado di resistere negli...


La VUELTA. 5. Già con Taddeo a livello di partecipazione era una Vuelta sotto tono, anche se lo sloveno irradiava comunque luce su tutto. Al numero uno basta uno scatto, una progressione o un allungo ben assestato per prendersi la...


A un passo dal sogno. Alessandro Romele ci ha creduto fin sulla linea del traguardo, al termine di una Vuelta a Espana 2026 corsa con coraggio e intraprendenza, senza mai tirarsi indietro. Ma il 23enne della XDS Astana mastica ancora...


Un campione tra i campioni, una stella fra le stelle. Vincenzo Nibali è stato protagonista oggi all'autodromo di Misano in occasione del Gran Premio di San Marino di Moto Gp. Al campione siciliano, che la regia internazionale ha voluto indicare...


Che splendido spettacolo e che emozioni hanno regalato ai tanti sportivi presenti ad assistere alla gara, i tre atleti saliti sul podio e che si sono giocati in volata la prestigiosa vittoria nel 57° Trofeo Buffoni. Ha vinto Davide Brandon...


Dominika Wlodarczyk firma una splendida vittoria in solitaria alla Women’s Cycling Grand Prix Region Stuttgart, imponendosi sul traguardo di Tamm dopo 134, 7 chilometri di gara. La campionessa polacca ha coronato con successo una lunga azione solitaria, iniziata a 32...


È Sakarias Koller Løland ad aggiudicarsi il Trofeo Matteotti 2026. Sulle strade d'Abruzzo il norvegese della Uno-X Mobility ha anticipato la concorrenza in volata: ottimo secondo posto per Ludovico Crescioli, l'azzurro della Polti VisitMalta è stato tra i più propositivi....


Parla olandese la 93a edizione del Grand Prix de Fourmies-La Voix du Nord: ad imporsi sulle strade di Francia, in una gara di categiria 1.Pro ad imporsi è stato infatti Arvid De Kleijn della Tudor Pro Cycling Team. Dopo 200...


La britannica Lauren Dickson, portacolori della FDJ United-Suez, ha vinto per distacco la quarta e ultima tappa della Faun Tour Femmes. Sul traguardo di Peyrus ha preceduto la sua compagna di squadra Juliette Labous Berthet e la neozelandese Niamh Fisher-Black...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra