A Voiron Mathieu Van der Poel è tornato a fare alla perfezione quello che al Tour de France, forse, gli abbiamo visto fare più spesso: lanciare Jasper Philipsen. Il fuoriclasse olandese è stato attivissimo durante tutta la giornata, ma quando il traguardo si avvicina e Philipsen è ancora con lui, non ci pensa due volte a mettersi a disposizione del compagno.
«È una bella sensazione - ammette l’ex campione del mondo della Alpecin-Premier Tech -. È stata una giornata dura fin dall’inizio, ho cercato di stare sempre davanti e seguire qualsiasi azione potesse sembrare pericolosa. Come squadra ci siamo mossi benissimo, con Planckaert e Verstrynge ci siamo gestiti al meglio, eravamo sempre presenti in ogni attacco, e questo ci ha facilitato l’interpretazione del finale».
La soddisfazione è doppia, perché con questa vittoria Philipsen rilancia con fermezza le sue ambizioni di conquistare la maglia verde. Mads Pedersen e il belga sono separati da soli 7 punti, ma il danese non ha a disposizione un corridore come Van der Poel.
«Dopo i punti persi al traguardo volante Jasper si era un po’ impanicato, ma gli ho detto di restare calmo e pensare solo alla vittoria di tappa. Alla fine ha centrato 50 punti, un bel bottino. Con le tappe che arrivano sarà più dura recuperare punti per la maglia verde, ma ci proveremo, e l’obiettivo era comunque quello che Jasper vincesse una tappa, e oggi ce l’ha fatta» ha concluso Van der Poel.
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