IL PRIMO ANNO DI SANGALLI IN LIDL-TREK. «EMOZIONI, GIOIE, ESPERIENZE CONDIVISE: FELICE DI FAR PARTE DI QUESTO TEAM»

INTERVISTA | 25/11/2025 | 08:07
di Luca Galimberti

A gennaio di quest’anno ha iniziato una nuova sfida professionale ed è entrato nello staff tecnico della Lidl-Trek. Ora - dopo quasi un anno, tante gare e tanti chilometri percorsi alla guida dell’ammiraglia del team americano – Paolo Sangalli traccia un bilancio del suo 2025.


«Quando ho deciso di iniziare questa nuova avventura ero certo che in Lidl-Trek avrei trovato un bell’ambiente, altamente professionale e molto motivante. Dopo un anno posso dire di essere contento della mia scelta, e anche che le mie aspettative sono state ampiamente superate», dichiara al microfono di tuttobiciweb il tecnico lombardo.


Il debutto in carovana alla Tirreno – Adriatico dove la Lidl-Trek ha centrato due successi di tappa con Milan. A seguire il Giro d’Italia con le vittorie di Carlos Verona, Daan Hoole e i cinque centri di Mads Pedersen che è giunto al gran finale di Roma in maglia ciclamino. Sangalli racconta: «Il Giro d’Italia è stata la gara in cui ho provato più emozioni, uno dei momenti più alti della stagione. Abbiamo dimostrato di essere una squadra con la S maiuscola, coesa, in cui atleti e staff lavorano insieme per raggiungere un obiettivo. Mi è dispiaciuto molto che Ciccone sia stato costretto al ritiro dopo la caduta, aveva preparato molto bene il Giro. Ricordo però con piacere la dedica di Carlos Verona a Giulio dopo la vittoria di Asiago, la forza della nostra squadra è il gruppo, e anche quel piccolo gesto lo ha reso evidente».

Poi, elogiando Pedersen, aggiunge: «Mads è un vero campione in bici e un grande uomo. È una colonna portante della Lidl Trek, non a caso ha un contratto “a vita” con il team».Sangalli ricorda con estremo piacere anche che la squadra World Tour maschile in questa stagione ha fatto tripletta: Pedersen ha conquistato la classifica a punti al Giro d’Italia e alla Vuelta Espana mentre Milan ha concluso indossando la maglia verde a Parigi dopo aver gioito per le vittorie di tappa a Laval e Valence. «Johnny è uno dei velocisti più forti al mondo e in questa stagione lo ha dimostrato a più riprese, e su “palcoscenici” prestigiosi», rimarca con orgoglio Paolo.

Non solo World Tour e non solo squadra maschile però. Il tecnico lombardo ci racconta che durante l’annata ha guidato anche la formazione di sviluppo maschile e collaborato in alcune gare del calendario femminile.  «In Lidl-Trek i tecnici non sono “assegnati” a una formazione ma, a seconda delle esigenze e del calendario, ogni Direttore Sportivo può guidare sia le squadre World Tour che la formazione “Future”. Questo – ci racconta sempre Sangalli – permette di avere una visione ampia di tutta la struttura, conoscere atleti, atlete e staff e non rimanere soltanto “fissi”  su una parte della squadra».

Poi prosegue: «Personalmente ho molto apprezzato questo metodo di lavoro messo a punto negli anni dal General Manager Guercilena, dal Performance Manager Larrazabal: mi ha permesso di fare esperienze che altrimenti avrei fatto in tre stagioni».

Nella formazione statunitense tutto viene gestito in maniera corale e nella massima condivisione, Sangalli lo rimarca più volte raccontandoci anche come il flusso di informazioni e la comunicazione siano determinanti: «In Lidl-Trek la comunicazione è un punto cardine. Tutti i Direttori Sportivi del Team ricevono tempestivamente, e nello stesso istante, le informazioni relative ai corridori a prescindere che facciano parte del team World Tour, del team femminile o del team di sviluppo. Ennesima conferma di come la nostra sia una squadra unita, non solo in corsa ma anche e soprattutto a livello gestionale e operativo».

La nostra conversazione continua e, tra racconti, esperienze ed emozioni, Paolo ci porta per mano nella realtà Lidl Trek. Un mondo, o – ci sia consentito – una galassia, visto il numero di uomini e donne che compongono la struttura diretta dal General Manager Luca Guercilena, in cui capiamo che il tecnico si trova perfettamente a suo agio. «Ripeto quello che ho detto all’inizio, sono davvero felice di aver scelto Lidl Trek, il mio primo anno qui è stato davvero bello. Ora pensiamo alla nuova stagione: siamo già stati in Germania ospiti nel quartier generale di Lidl e in agenda abbiamo due training camp, uno a breve e poi ancora nel mese di gennaio».

Non c’è bisogno che Sangalli usi molte parole per capire che  l’obiettivo per la annata che si avvicina a grandi passi in casa Lidl-Trek è ben definito: essere ancora più competitivi e migliorare un 2025 che è stato di altissimo livello. Uomini e donne Lidl-Trek stanno già lavorando alacremente perché la prossima sia un’altra grande stagione, a partire dai primi appuntamenti ufficiali in Australia.

Foto: archivio Sangalli

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il progetto che coinvolge il deciso rilancio del vivaio giovanile nel Team Valdinievole per la stagione 2027 prosegue con grande successo e proprio in questi giorni si è arricchito di una novità importante e preziosa nel segno della grande amicizia...


La Michele Bartoli Academy saluta gli allievi e gli esordienti che da oggi si sfideranno a Borgo Valsugana sulle strade della Coppa d'Oro e nel farlo ripercorre la propria esperienza alla Coppetta d'Oro dello scorso weekend, conclusa con una batteria...


Non era sicuro di come avrebbero risposto le gambe dopo il ritiro a Livigno, con anche Gavia e Mortirolo in preparazione, ma Remco Evenepoel ha dimostrato al GP de Québec 2026 di essere già in forma Mondiale. Un attacco al...


«Quando sei con Remco sei sempre al limite, ti fa morire in pianura ancor più che in salita. Va a 500 watt, super aerodinamico, e tu sei lì a soffrire. Oggi ho corso d’istinto, in queste gare devi essere anche...


Remco Evenepoel inizia nel migliore dei modi la sua campagna canadese con vista sul mondiale: il belga ha vinto il Grand Prix Cycliste de Québec 2026, disputato sulla distanza di 206 km, battendo in una volata a due l'ottimo Giulio...


Eddie Dunbar, corridore della Pinarello-Q36.5, ha conquistato la vittoria nella 19ª tappa della Vuelta a España, una frazione di montagna che ha visto l'arrivo a Estepona. Con una performance straordinaria, Dunbar ha dimostrato di essere tornato in forma dopo una...


Eddie DUNBAR. 10 e lode. Non vinceva da due anni, dalla tappa della Vuelta del 2024 (28 agosto, 11° tappa: arrivo a Padron), ma oggi si riprende tutto con gli interessi, dopo momenti difficili, complicati, ricchi di contrattempi e infortuni....


Si conferma dolcissima la Vuelta a España per Eddie Dunbar. L'irlandese della Pinarello Q36.5, a secco dai due successi conseguiti proprio nel Grand Tour iberico due anni fa, ha riallacciato il filo con la vittoria conquistando la Vélez-Málaga-Peñas Blancas. Estepona...


Il Giro della Lunigiana ritrova il suo padrone: Seff Van Kerckhove conquista la seconda semitappa della terza tappa, la Vezzano Ligure – Riomaggiore, con arrivo in salita, confermando la sua superiorità nelle giornate più esigenti. Il belga, già vincitore dell’ultima...


Tutto pronto per il 23° Memorial Marco Pantani, che domani, sabato 12 settembre, porterà ancora una volta il grande ciclismo professionistico sulle strade della Romagna. L’edizione 2026 proporrà una delle principali novità degli ultimi anni, con la partenza da Riccione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra