COLLEONI CERCA SQUADRA: «VOGLIO RILANCIARMI, NON SONO QUELLO VISTO NEGLI ULTIMI DUE ANNI»

MERCATO | 25/11/2025 | 08:20
di Carlo Malvestio

Dopo il riposo autunnale, le prime pedalate in vista del 2026 Kevin Colleoni dovrà farle senza certezze sul proprio futuro. Al 26enne bergamasco non è stato rinnovato il contratto con la Intermarché - che si unirà alla Lotto, lasciando al vento tanti corridori - e ad oggi è ancora alla ricerca di una squadra che possa dargli una possibilità per il prossimo anno. 


Passato professionista con grandi aspettative nel 2021, la sua crescita si è bruscamente interrotta dopo una caduta alla Coppa Agostoni del 2022, apparentemente innocua e che invece lo ha costretto a mesi di dolori alla schiena e conseguenti terapie, aggiustamenti e accorgimenti.


«Quella caduta mi ha messo un po’ in croce - ammette Colleoni -. Non sono più riuscito a ritornare me stesso, le sensazioni che avevo in bicicletta non erano le stesse. Ho provato a fare qualsiasi cosa, cambiare posizione in bicicletta, cambiare sella, fisioterapia, e quest’anno, tutto sommato, col mio osteopata siamo riusciti a trovare una quadra. Non posso dire di essere come prima, ma lavorando anche tanto in palestra riesco a conviverci e quest’anno, a tratti, ho ritrovato le sensazioni dei primi anni. Nel complesso, però, gli ultimi due anni sono stati negativi. Non mi sono divertito e ora sto cercando un progetto che possa rilanciarmi, che possa farmi tornare quello che ero prima. Perché io so di non essere quello visto in questi due anni, posso dare molto di più».

Da U23 Colleoni aveva chiuso 3° il Giro Next Gen, 2° il GP Capodarco e il Trofeo San Vendemiano, e anche nei primi due anni da professionista si era messo in mostra piazzandosi in Top 10 in corse a tappe come il Czech Tour, il Tour of Oman e Tour de Hongrie, confermando tutta la sua propensione per le corse più dure.

«La verità è che al momento non ho praticamente nulla in mano - spiega ancora l’ex corridore della Jayco -. Tra fusioni e chiusure di squadre ci sono molti posti in meno in gruppo. E le squadre guardano solo ai punti UCI che puoi portare. Certo, dopo 5 anni nel WorldTour mi aspettavo un po’ più di interesse, ma la situazione è questa. Sono disposto ad ascoltare tutti e scendere di categoria, fare un calendario minore e andare alla ricerca di qualche risultato, per dimostrare che ci sono ancora. Certo, c’è un limite a tutto, non ho intenzione di tornare a correre coi dilettanti pur di non stare fermo oppure fare un calendario solo asiatico, con tutto il rispetto. Devo rilanciarmi e dimostrare di poter stare a un certo livello».

Le squadre stanno cominciando in questi giorni a radunarsi, quindi per Kevin c’è la necessità di imbastire una preparazione atletica “fai da te”, in modo da farsi trovare pronto per quando arriverà la chiamata giusta. «Non posso dire di essere tranquillo, ma non la sto vivendo nemmeno troppo male. Ho ripreso ad andare in bicicletta come se avessi una squadra e più avanti mi farò seguire anche da un preparatore. Mentalmente è più difficile, ma si fa. Mi do tempo fino a fine anno, dopodiché credo che tirerò un po’ il freno… Piano B? Ci sto pensando, ma non vorrei doverci pensare. La mia priorità è continuare ad essere un corridore».

Copyright © TBW
COMMENTI
Colleoni
25 novembre 2025 19:12 Beffa195
Lo dico Con tutto il rispetto visto i risultati conseguiti da professionista forse è meglio che pensi a un piano B…

Beffa195
25 novembre 2025 22:25 Mark2026
Giudizi come il tuo senza conoscere la storia di un atleta a me sembra che siano mancanza di rispetto

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dieci anni fa lo scontro con un'auto in allenamento, tre mesi fa le fratture vertebrali nell'avvio bulgaro del Giro. All'epoca avrebbe voluto smettere con la bici, stavolta alla frustrazione ha unito la motivazione di voler tornare ancora più forte. Dopo...


Domani andrà in scena il 43° Trofeo Sportivi di Briga Novarese. Al tradizionale appuntamento d’agosto organizzato dalla Società Sportivi Briga di patron Giuseppe Bellosta parteciperanno 175 corridori Elite e Under 23, in rappresentanza di 35 teams e 5 continenti. Andranno...


L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli,  il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale delle due ruote. Allo spirito rivoluzionario dell’imprenditore milanese, 76 anni...


Nel panorama mondiale degli sport di endurance, da dieci anni a questa parte nessun appuntamento riesce a fondere spettacolarità, durezza e fascino quanto ICON Xtreme Triathlon. Dal 2 al 5 settembre, Livigno tornerà a essere il teatro della prova più...


Sono tornato sul Galibier, per vivere il passaggio dell’ultimo Tour de France. Una giornata estiva, di biciclette e tifosi arrivati da ogni parte del mondo. Eppure, mentre la strada continuava a salire, nella mia testa c’era un’immagine diversa: Giovanni Visconti...


Doppietta di Aliaksei Shnyrko alla China Xizang Trans-Himalaya 2026. Con una volata delle sue infatti il trentaduenne bielorusso della Li Ning Star, già a segno due giorni fa a Gongbu Jiangda, ha conquistato la quarta frazione della breve corsa...


La Velocità a Squadre allievi assegna i titoli tricolori in una giornata intensa sulla pista, con finali combattute sia al maschile sia al femminile.L’Emilia Romagna conquista il titolo grazie a Lucio Baccini, Loris Iapela e Leonardo Manfredi, protagonisti di una...


Sono iniziati al Velodromo Le Cascine di Firenze i Campionati Italiani Giovanili su pista 2026, con l’assegnazione dei primi due titoli nelle prove Madison esordienti. Il primo tricolore della rassegna va all’Emilia‑Romagna, grazie alla coppia formata da Thomas Vitaloni (Ciclistica...


Il Tour de France Femmes 2026 ha trovato una nuova padrona. La cronometro individuale di 21 chilometri con arrivo a Dijon ha completamente riscritto la classifica generale, consacrando la campionessa del mondo della specialità, Marlen Reusser (Moistar Team), che con...


Al Tour de France Femmes, ci sono stati i controlli sui reggiseni aerodinamici: nessun caso è stato segnalato, ma è scoppiata la polemica per le ispezioni effettuate da un giudice uomo. La cronometro del Tour de France Femmes 2026 non...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra