L'ORA DEL PASTO. MA IN «BICICLETTE NEL MONDO» TROVERO' ANCHE LA MIA?

LIBRI | 25/11/2025 | 08:22
di Marco Pastonesi

Ho seguito alla lettera quello che suggerisce l’autore: e ho cercato le mie biciclette. La prima, piccola, rossa, da bambino (Gerbi), quella ereditata da mio fratello maggiore (Ceriz), poi senza rispettare l’ordine cronologico, sono volato da una all’altra (Olmo, Schwinn, Colnago, Sedazzari, Trek, Doniselli…), pedalando avanti e indietro nel tempo, fra telai da città e da corsa, fughe e inseguimenti, casa-lavoro-casa prima che si chiamasse “bike to work”, una mountain bike (Liotto), una city bike (Scout) e perfino un tandem (Taurus) con cui accompagnare mia figlia a scuola prima che si chiamasse “bike to school” (lei se ne vergognava finché un’amica la scoprì ed esplose il salvifico “figo!”).


Si intitola “Biciclette del mondo”, lo ha scritto Sergio Pilla e pubblicato Magenes (244 pagine, 25 euro): è il libro che elenca “tutti i marchi dalla A alla Z, dal velocipede al telaio in titanio”, date di nascita (quando possibile), luoghi di provenienza, note storiche, caratteristiche tecniche, corridori, campioni, sedi e, qua e là, i marchietti. A volte i cenni sono telegrafici, altre volte corposi. Il risultato di ricerche su libri e cataloghi, per mercatini e su Internet, anche da una panchina della Villa Reale di Monza, osservando ed eventualmente fermando e intervistando il possessore di un modello fino a quel momento sconosciuto.


E così, consultando “Biciclette nel mondo”, ho scoperto che la Gerbi era fabbricata a Milano in corso Indipendenza, che la Ceriz (CEsare RIZzato) è un marchio nato nel 1921, che la Olmo non viene più prodotta a Celle Ligure ma a Magliano Alpi nel Cuneese, che la Schwinn era stata usata da Major Taylor campione del mondo nel 1896, che la Colnago prima dell’asso di fiori come marchio aveva un’aquila, che la Trek deriva dalla parola afrikaans che vuole dire viaggio, che la Doniselli si era specializzata nel produrre bici personalizzate per poliziotti e vigili milanesi, per il Comune di Torino e le Poste Italiane, che la Liotto è sempre stata un’azienda vicentina familiare e artigiana, che la Scout è soprattutto un grossista rivenditore, che la Taurus sorse addirittura nel 1906 a Milano.

Nessuna traccia della Sedazzari, figlia di una storica ditta genovese. Ma sono certo che Pilla rimedierà. Lo ha promesso nella prefazione: “Se non la trovate, scrivetemi, e magari alla prossima edizione ci sarà anche lei”. Ci conto.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Harrie Lavreysen aggiorna il suo straordinario medagliere e conquista il suo titolo mondiale numero 22 nelle discipline veloci. Lo straordinario fenomeno olandese ha dominato il mondiale del keirin precedendo il tedesco Maximilian Dorbach e il giapponese Shinji Nakano. Harrie Arnoldus...


È d'argento l'Italia dell'inseguimento a squadre maschile: gli azzurri nella finale mondiale si sono arresi ai favoritissimi danesi che hanno pedalato in 3.40.865, tempo eccezionale contando che la pista di Shanghai ha un raggio di curva molto stretto che penalizza...


L'inchiesta che sta scuotendo il mondo del ciclismo olandese, con il Team Picnic PostNL al centro dell'attenzione, ha spinto la formazione guidata da Iwan Spekenbrink a rispondere alle accuse attraverso un comunicato ufficiale: Abbiamo preso atto delle pubblicazioni di NOS...


Pinarello ha appena ampliato la gamma di colorazioni per la Grevil F e lo fa in grande stile con  cinque nuovi design di fortissimo impatto. Il modello F9 è ora disponibile nel vibrante Lunar Bloom mentre l’F7 in Moab Amber. Lapland...


Il museo del Ghisallo racconta storie: parla di ciclismo e di ciclisti, di biciclette e maglie, di borracce e scarpette, di caschetti e “musette”. Il museo del Ghisallo parla di chi ne ha parlato, quindi ne ha scritto, ne ha...


Terzo giorno di gara e terza volata al Tour of Guangxi 2026 dove questa volta ad esultare è stato Milan Fretin. Mai a segno a livello World Tour prima di oggi, il belga della Cofidis ha fatto sua la tappa...


Testimonianze importanti stanno arrivando dalla Picnic-PostNL. Non si tratta di voci di corridoio ma di accuse da parte di 71 persone, che avrebbero affermato: «Si viveva in un clima di paura». E l’ex corridore Tusveld: «Pensai di farmi del male»....


La Bardiani-CSF 7 Sabersi prepara ad affrontare il Tour de Serbie con una formazione di cinque corridori. Enrico Zanoncello, Manuele Tarozzi, Filippo Magli, Santiago Ferraro e Marco Manenti saranno al via della 65ª edizione della corsa, inserita nel calendario UCI...


La data fatidica del 1° agosto ha dato il via al ciclomercato in vista della prossima stagione e tanti sono gli accordi già annunciati. Ecco i movimenti di mercato che hanno per protagoniste le formazioni che faranno parte del World...


Luigi Malabrocca, ovviamente. Ovviamente perché il Luisìn aveva girato il Giro d’Italia, rovesciato la classifica di tappa e quella generale, annerito la maglia rosa, tant’è che trionfava quando riusciva ad arrivare ultimo, insomma, un perdente vincente o un vincente perdente,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra