Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è esaltato ritrovando la vittoria dopo cinque anni e un bruttissimo infortunio patito nel 2022.
Seconda posizione per Isaac Del Toro e terza per Matteo Jorgenson: i due sono stati capaci di staccare Pellizzari, Ciccone e Roglic proprio sull'ultimo dei 21 muri in programma oggi. Ed il messicano della UAE Emirates XRG torna ad indossare la maglia azzurra di leader strappandola all'amico-rivale Pellizzari che ora è secondo a 23". Terzo nella classifica a tempo, distante 34", l'americano della Visma Lease a Bike.
LA TAPPA – La partenza da Marotta/Mondolfo è stata velocissima con Van der Poel, Milan e Alaphilippe attivissimi nei primi chilometri. Tra scatti e contro scatti la prima importante azione di giornata è nata attorno al chilometro 30 promossa da Edward Planckaert (Alpecin-Premier Tech), Joan Bou (Caja Rural - Seguros RGA), Jack Haig (INEOS Grenadiers), Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Sean Flynn (Team Picnic PostNL). Quest’ultimo però, a causa di un guasto meccanico, viene raggiunto dal gruppo.
La situazione evolve e dal plotone escono altri atleti alla caccia dei fuggitivi. Attorno al quarantesimo chilometro di gara radio-informazioni segnala un drappello di sette uomini al comando: Edward Planckaert (Alpecin-Premier Tech), Joan Bou (Caja Rural - Seguros RGA), Michael Valgren (EF Education - EasyPost), Jack Haig (INEOS Grenadiers), Georg Zimmermann (Lotto Intermarché), Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) inseguito da vicino da Emiel Verstrynge (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) e Ethan Hayter (Soudal Quick-Step).
L’olandese compagno di Planckaert riesce a raggiungere la testa mentre, dopo diversi chilometri di inseguimento, Prima Hayter e poi Marcellusi poi sono stati raggiunti dal plotone guidato da Red Bull - BORA – hansgrohe e UAE Team Emirates.
Gli otto attaccanti giungono al GPM di Monte delle Cesane dove Joan Bou (Caja Rural - Seguros RGA) anticipa Jack Haig (INEOS Grenadiers) e Emiel Verstrynge (Alpecin-Premier Tech). Con un vantaggio superiore ai 4 minuti e Alaphilippe sempre virtualmente leader della generale, gli otto attaccanti si contendono anche il Traguardo Volante di Saltara vinto da Julian Alaphilippe che così si è "intascato" punti e secondi di abbuono.
Sull'impegnativa salita verso il Monte della Mattera la UAE Team Emirates lavora intensamente per ridurre il gap con il gruppetto dei fuggitivi da cui si stacca Joan Bou. Il Traguardo per scalatori è poi ad appannaggio di Planckaert. Qualche chilometro più tardi Bax è rallentato da una foratura e così anche lui si vede costretto ad abbandonare il drappello di testa che ora è composto da sei uomini.
In vista della salita che conduce al Santuario del Beato Sante una nuova selezione: si stacca Planckaert e quasi contemporaneamente allungano il passo Valgren (EF Education - EasyPost) e Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team).
Nel gruppo dei migliori, intanto, la UAE Team Emirates e la Red Bull Bora aumentano l'andatura e riducono lo svantaggio fino a raggiungere alcuni dei fuggiti di giornata. A meno di 10 chilometri dal traguardo, approfittando del secondo passaggio sul GPM del Santuario Beato Sante, il danese in maglia EF tenta il tutto per tutto, lascia sulle ruote Alaphilippe e si invola verso il traguardo.
Alle sue spalle esplode ulteriormente la bagarre tra gli uomini di classifica: Del Toro apre il gas e in un attimo il gruppo dei migliori si riporta sul francese della Tudor, ne seguono scatti e contro scatti fino alla nuova accelerazione del campione messicano che si porta a ruota Jorgenson ma stacca Pellizzari e torna a vestire la maglia di leader della classifica.
Domani per gli atleti della Tirreno- Adriatico 2026 è in programma la sesta tappa, la San Severino - Camerino di 188 chilometri, che per Giulio Pellizzari è la tappa di casa. Sicuramente una motivazione in più per l'alfiere della Red Bull-BORA-hansgrohe che siamo sicuri darà battaglia.
ORDINE D'ARRIVO
1. Valgren Michael (EF Education-EasyPost) in 04:43:33
2. del Toro Isaac (UAE Team Emirates-XRG) + 11
3. Jorgenson Matteo (Team Visma | Lease a Bike)
4. Johannessen Tobias Halland (Uno-X Mobility) + 24
5. Ciccone Giulio (Lidl-Trek) + 28
6. Pellizzari Giulio (Red Bull-BORA-hansgrohe) + 30
7. Roglic Primoz (Red Bull-BORA-hansgrohe)
8. Pinarello Alessandro (NSN Cycling Team) + 40
9. Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) + 41
10. Buitrago Santiago (Bahrain Victorious)
CLASSIFICA GENERALE
1 del Toro Isaac UAE Team Emirates - XRG 10 13″ 20:10:40
2 Pellizzari Giulio Red Bull - BORA - hansgrohe 10″ 00:23
3 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 4″ 00:34
4 Roglič Primož Red Bull - BORA - hansgrohe 00:44
5 Ciccone Giulio Lidl - Trek 01:05
6 Johannessen Tobias Halland Uno-X Mobility 4″ 01:08
7 Pinarello Alessandro NSN Cycling Team 01:24
8 Healy Ben EF Education - EasyPost ,,
9 Sheffield Magnus INEOS Grenadiers 01:27
10 Buitrago Santiago Bahrain - Victorious 01:28
In aggiornamento
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