CARTAGIRO. LA RASSEGNA STAMPA DELLA CORSA ROSA

GIRO D'ITALIA | 30/05/2026 | 09:00
di Aldo Peinetti

La cinquina può attendere, tutto come copione in casa Visma-Lease a Bike, dove su magnanima concessione della maglia rosa il baciato dalla fortuna è stato un altro uomo illustre della corazzata giallonera, “una squadra da sogno, un dream team” - per dirla con le parole di Jonas Vingegaard.


Eccola, evocata dal titolo della Gazzetta, “La Voce del padrone”, pronta ad echeggiare anche a Piancavallo, dove il quinto acuto del danese potrebbe arrivare. Il Corsera si cala anche nei meandri della strategia: “Vingo ha dele­gato il com­pito al fedele gre­ga­rio ame­ri­cano Sepp Kuss — sca­la­tore sopraf­fino — con un’ope­ra­zione che ha get­tato lo scom­pi­glio tra i rivali, già di loro stan­chi e con­fusi”.


E’ un tasto sul quale batte anche Repubblica, riproponendo la parola scudiero nell’articolo dove trova una certa evidenza la rabbia di Ciccone. La Stampa si è specializzata nel genere interviste e l’interlocutore, al pari del tema su cui ruota gran parte della chiaccherata, è di quelli importanti: tocca a Francesco Moser sfogliare l’album personale dei ricordi: "Io in bici tra le macerie del terremoto del '76 Tornare a Gemona sarà speciale", racconta il campione trentino, ripercorrendo anche quanto vissuto dai ciclisti il 15 settembre 1976: “pochi mesi dopo la tragedia del 6 maggio, la terra ha ripreso a tremare. Nuove scosse ci hanno sorpreso al Giro del Friuli. Eravamo alloggiati a Pordenone, all'hotel Santina”.

Il Ciccone in maglia azzurra è uno dei temi sottolineati da Il Giornale, che loda la sagacia tattica di Kuus: “l’americano, corre con intelligenza, non rompe loro vicende personali (Gee West e Storer per risalire la classifica) e con un attacco a un paio di chilometri dall’arrivo va a completare la collezione di successi in tutti i tre Grandi Giri”. 

Del resto, spiega L’Equipe, alla Visma- Lease a Bike l’appetito vien correndo con la caccia alla maglia bianca per Davide Piganzoli. In aggiunta: la chance di far salire tutti i corridori sul podio di Roma, come vfncitori della classifica a squadre. Pas mal.

GAZZETTA DELLO SPORT
LA VOCE DEL PADRONE
E alla fine dell’enne­sima gior­nata trion­fale, Jonas Vin­ge­gaard lo ha ammesso: «Sì, siamo una squa­dra da sogno. Un dream team. Stiamo facendo grandi cose, al top. In pra­tica ci sta riu­scendo tutto». Nel tap­pone dolo­mi­tico, gior­nata numero 19 del Giro d’Ita­lia, il danese non si è limi­tato a con­fer­mare il pri­mato in clas­si­fica, ormai pra­ti­ca­mente inat­tac­ca­bile: manca solo la dop­pia sca­lata di Pian­ca­vallo, oggi, e poi sarà apo­teosi a Roma, visto che Felix Gall è rima­sto a 4’03” e gli altri ancora più indie­tro. Vin­ge­gaard, pronto a diven­tare il primo del suo Paese a vin­cere il Giro, non ha otte­nuto il quinto suc­cesso di tappa ma al tra­guardo – tagliato in quinta posi­zione – ha esul­tato lo stesso per­ché ad alzare le brac­cia è stato il com­pa­gno e amico Sepp Kuss. (Ciro Scognamiglio)

CORRIERE DELLA SERA
VINGEGAARD LANCIA LO SCUDIERO E PREPARA L'ASSALTO A PIANCAVALLO
Per­fi­dis­simo lui, ieri tra Fal­za­rego e Giau Jonas Vin­ge­gaard ha ela­bo­rato il modo più cru­dele per umi­liare i suoi (si fa per dire) avver­sari per la maglia rosa. Valu­tando come banale una quinta vit­to­ria con­se­cu­tiva in salita ai Piani di Pezze, Vingo ha dele­gato il com­pito al fedele gre­ga­rio ame­ri­cano Sepp Kuss — sca­la­tore sopraf­fino — con un’ope­ra­zione che ha get­tato lo scom­pi­glio tra i rivali, già di loro stan­chi e con­fusi. Ma come, non vuole vin­cere? Kuss da Durango, Colo­rado, che aveva già rice­vuto in omag­gio dal danese la Vuelta 2023, ha sen­ti­ta­mente rin­gra­ziato. (Marco Bonarrigo)

REPUBBLICA
KUUS LO SCUDIERO SI PRENDE ANCHE LE DOLOMITI
CICCONE, CHE RABBIA
Questa volta nessun mistero ad Alleghe, Vingegaard ha risolto da tempo la pratica Giro e nel tappone non ha sprecato una pedalata. Con un cerottone rosa al collo, “ho dormito male, mi sono svegliato con un dolorino fastidioso”, il danese ha spedito a caccia di gloria il fedelissimo Sepp Kuss, festeggiato dalla madre arrivata dal Colorado. “Corriamo come vogliamo” avevano detto quelli della Visma pochi giorni fa. (Cosimo Cito)

LA STAMPA
«IO IN BICI TRA LE MACERIE DEL TERREMOTO DEL ’76, TORNARE A GEMONA SARÀ  SPECIALE»
Francesco Moser si gode l'aria delle Dolomiti bellunesi ad Alleghe, panorama spettacolare e magia ai piedi del monte Civetta. L'icona del ciclismo italiano, battuta pronta e osservazioni vivaci, aspetta l'arrivo del tappone vicino al traguardo. Il giusto riposo per lui, 74 anni, che ha appena terminato la pedalata organizzata dalla "Mediolanum", evento fisso nel calendario di queste tre settimane su due ruote. Moser racconta di imprese e di corse e l'attenzione si sposta sulla tappa al via da Gemona che oggi ricorda i 50 anni trascorsi dal terremoto del 1976. Partenza nella quale Vingegaard indosserà la maglia con la scritta "Il Friuli ringrazia e non dimentica", il motto della rinascita. (Daniela Cotto)

IL GIORNALE 
VINGEGAARD, IL PADRONE LASCIA VINCERE KUUS
CICCONE RESISTE E SI PRENDE LA MAGLIA AZZURRA 
E’ talmente superiore che Jonas Vingegaard lascia che siano i suoi luogotenenti a vincere. Lascia che si portino a casa qualcosa anche loro. Non fa l’ingordo, non ne ha bisogno. Lui potrà banchettare anche oggi, nell’ultimo arrivo montano di questo Giro che deve decidere in sostanza solo i due che lo accompagneranno domani sera sul podio di Roma. Kuus, l’americano, corre con intelligenza, non rompe loro vicende personali(Gee West e Storer per risalire la classifica)e con un attacco a un paio di chilometri dall’arrivo va a completare la collezione di successi in tutti i tre Grandi Giri. (Pier Augusto Stagi)

L’EQUIPE
IN CASA VISMA LA TORTA SI SPARTISCE
Negli ultimi giorni una musichetta proveniva dal bus della Visma -Lease a bike, simile ad una promessa nascosta con cui tutti avrebbero dovuto fare i conti. L’ipotesi di offrire all’americano Sepp Kuus la possibilità di completare la sua trilogia di vittorie di tappa a Tour, Vuelta e Giro. E poi cercare la maglia bianca per Davide Piganzoli. In aggiunta: la chance di far salire tutti i corridori sul podio di Roma, come vfncitori della classifica a squadre. (Thomas Perotto)

TUTTOSPORT
IL GREGARIO AL POTERE
KUSS COMPLETA IL TRIS
Ai Piani di Pezzè lo statunitense Sepp Kuss regala a sé e alla Visma-Lease a Bike una splendida vittoria di tappa. Ora sono 5 le vittorie di tappa Visma al Giro d’Italia 2026. Invece la Lidl-Trek in questo Giro non riesce a vincere. Al termine della Feltre-Piani di Pezzè, 4700 metri di dislivello, la Lidl ha ottenuto il 2° posto con Derel Gee, a 13”, e la terza posizione, a 36”, col corrucciato Giulio Ciccone. Non è bastata la leadership nella classifica scalatori a togliere il broncio a Ciccone, ancora a zero successi nel 2026. Comunque Giulio ha buone possibilità di festeggiare domani sera la vittoria nella “Gpm” come nel Giro 2019. (Alessandro Brambilla)

CORRIERE DELLO SPORT
IMPRESA DI KUSS
«VINGEGAARD FELICE PER ME, UN VERO LEADER»
Ciao mamma, guarda come vinco la tappa regina del Giro d’Italia. Questo il pensiero di Sepp Kuss quando ai -500 metri dall’arco d’arrivo l’ha scorta tra il pubblico insieme al resto della famiglia arrivata dagli Usa per applaudire l’impresa sulle terribili vette dolomitiche. «È stato bello vincere davanti a loro perché purtroppo non ci vediamo molto spesso», ha raccontato ancora emozionato pochi secondi dopo il successo, pensando al tanto tempo passato ad allenarsi e gareggiare nel Vecchio Continente. Cuore da gregario per il 31enne che arriva dal Colorado, ma che appena ha un attimo di libertà se la prende coi denti e dimostra sempre di meritarsela. (Alberto Dolfin)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
di Aldo Peinetti
La cinquina può attendere, tutto come copione in casa Visma-Lease a Bike, dove su magnanima concessione della maglia rosa il baciato dalla fortuna è stato un altro uomo illustre della corazzata giallonera, “una squadra da sogno, un dream team” -...


Sarà la Romagna ad ospitare la frazione inaugurale del Giro d'Italia Women con una giornata tutta dedicata alle ruote veloci, destinata ad assegnare la prima maglia rosa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 15.20 CLICCA...


Spunta il nome che non ti aspetti nella sesta tappa del Tour of Japan 2026. Dopo sette giornate di gara dominate dai corridori di due squadre (Team UKYO e Solution Tech NIPPO Rali), a imporsi a sorpresa nella Hashimoto...


La probabile vittoria di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026 non rappresenta soltanto il trionfo di uno dei più grandi campioni del ciclismo moderno, ma anche una pagina storica destinata a rimanere scolpita per sempre nella memoria dello sport mondiale....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Tutta friulana l'ultima tappa di montagna del Giro d'Italia numero 109: da Gemona del Friuli 1976-2026 a Piancavallo sono 200 i chilometri da percorrere con 3.750 metri di dislivello. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle...


Doppio appuntamento oggi per il Guiro d'Italia con gli uomini impegnati in terra friulana e le donne in terra di Romagna e doppio impegno anche per uno dei protagonisti più silenziosi ma più appressati dellla corsa rosa, vale a dire Redoro,...


Seconda convocazione stagionale in nazionale per un atleta del Team ECOTEK Zero24. Dopo l'esperienza in azzurro di Tommaso Cingolani alla Course de la Paix Juniors in Repubblica Ceca, anche Enrico Balliana avrà l'onore e la responsabilità di rappresentare l'Italia al Trophée...


Week end lungo in arrivo per la formazione Allievi dell'Aspiratori Otelli Alchem, con la squadra diretta da Simone Vermi che si presenterà al completo sia domenica a Osio Sotto sia martedì 2 giugno a Monticelli Brusati per il campionato provinciale...


È ufficialmente in vendita NALINI AEROBAG BIBSHORT, il primo pantaloncino a integrare un sistema airbag sviluppato specificamente per il ciclismo, Il rivoluzionario prodotto nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica,  ricerca sui materiali e la cultura racing che da sempre contraddistingue l’azienda. “Per il momento abbiamo progettato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024