Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe affrontato un dosso lungo il percorso e, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo della bici, finendo contro un tiglio. L'impatto è avvenuto quando mancavano circa otto chilometri al traguardo. La ragazza, di origine trevigiana, ma residente a Portogruaro, è stata soccorsa immediatamente dal personale sanitario presente alla manifestazione. Considerata la gravità delle sue condizioni, è stata trasferita in elisoccorso all'ospedale Cà Foncello di Treviso, dove è ricoverata in terapia intensiva con un grave trauma cranico.
Accanto a lei in ospedale papà Andrea Miglioranza, tra l'altro presidente de La Sorgente di Pradipozzo: «L’esito della Tac ci fa ben sperare - ha detto ai colleghi de La Tribuna di Treviso -. Ho visto che a dieci metri dal punto di caduta c’era un rallentatore stradale. Non ci vuole niente per svitarlo, toglierlo per la gara e poi rimetterlo. Questo mi fa pensare. E tanto arrabbiare».