TOKYO2020. LE LACRIME DI BERTAZZO E QUELLI CHE NON SOPPORTANO VILLA

TOKYO 2020 | 03/08/2021 | 15:15
di Giulia De Maio

Oggi è stata una giornata da emozioni forti a Izu, domani lo sarà anche di più. Gli azzurri hanno fatto registrare il nuovo record del mondo dell'inseguimento a squadre e tra qualche ora si giocheranno la finale per la medaglia d'oro.


Al termine di 3'42"307 da sballo, volati via a 64,775 km/h, la curva tricolore impazzisce di gioia. Il presidente federale Cordiano Dagnoni sventola la bandiera, il team manager delle squadre nazionali Roberto Amadio alza le braccia al cielo, il CT Marco Villa non riesce a trattenere le lacrime. Al box Italia per la verità piangono tutti, ma chi va avanti per minuti più lunghi di quelli che equivalgono al nuovo record del mondo è Liam Bertazzo. La nostra riserva oggi ha messo piede sulla pista per portare la bici del compagno Simone Consonni, per abbracciare lui e gli altri fratelli azzurri dopo l'impresa che con loro insegue da anni deve attendere che scendano, con il fiato corto e le gambe piene di acido lattico.


Nel pianto genuino e ininterrotto di Liam è racchiusa la frustrazione per l'infortunio alla schiena che non gli ha permesso di conquistare un ambito posto tra i 4 in gara e, al tempo stesso, l'orgoglio di far parte di questa squadra che stagione dopo stagione è cresciuta in modo esponenziale. «Sono felice come se avessi pedalato con loro e spero che il futuro mi riservi altre occasioni. Ho provato un'emozione indescrivibile, sono cresciuto con questi ragazzi e sono felicissimo per quanto sono riusciti ad ottenere. Come spesso ci accade, eravamo in svantaggio, abbiamo recuperato, mettendoci il cuore. Domani dimostreremo ancora una volta di che pasta siamo fatti. Non sarà facile contro la Danimarca, ma io ci credo» ci racconta il 29enne veneto dopo essere riuscito a ricomporsi ed essersi scusato (non ce n'era bisogno) per averci fatto aspettare in zona mista. L'emozione è stata davvero forte e andava vissuta.

«Fare la riserva mi regala alti e bassi. Io ci tenevo tanto a gareggiare qui, ho fatto tutto quello che potevo per arrivarci nella migliore condizione possibile, ma mentre si disputavano i mondiali di Berlino 2020 ero in sala operatoria per colpa di un'ernia. Ho sofferto tanto, tenuto duro, ma avendo corso poco è andata così. Il CT ha fatto le sue scelte e, a conti fatti, sono state le migliori. Ad ogni modo sono qui con loro e sto vivendo quest'avventura intensamente. Quando parte la gara non capisco più niente, sono con loro comunque».

Oro o argento che sia, la medaglia che domani si metteranno al collo Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan e Simone Consonni è frutto del lavoro e della dedizione di Liam come di quella di Michele Scartezzini, degli altri atleti e dello staff azzurro che ha lavorato per arrivare fino a questa finale olimpica. Sono 23 le persone che fanno parte del gruppo whatsapp chiamato “Chi non sopporta Villa”, creato nel gennaio 2016 dai ragazzi per prendere in giro affettuosamente il loro amato CT che li fa faticare non poco in allenamento, comprende lo stesso commissario tecnico, i corridori e il personale del gruppo pista della Nazionale Italiana. Tutti uniti anche quando distanti, come ora tra chi è in Giappone e chi palpita davanti alla tv da casa, tra un messaggino e l'altro. Sono pronta a scommettere che, oggi, ogni elemento di questo gruppo a vedere Marco esultare non è riuscito a trattenere la gioia in corpo. Come Liam, che già mi immagino quanto piangerà domani.

Leggi le puntate precedenti:

I miei primi Giochi non sono un gioco, ma che gioia!

Benvenuti in Giappone, tra scartoffie e sorrisi

Mi sono venuti cinque cerchi alla testa

La cerimonia di apertura è stata una fatica e figata olimpica

Carapaz fa impazzire l'Ecuador, a me fanno impazzire e basta

Donne al potere a Tokyo2020: Seiko Hashimoto applaude Anna e tutte le cicliste

Le roi Absalon incorona il fenomeno Pidcock

Federica Guarniero, giudice da medaglia d'oro

Pippo ed Elisa per me sono già d'oro

Che spasso la mia prima gara di bmx

Edi Telser, il CT italiano che fa vincere la Svizzera 

Una giornata da ricordare tra judo e basket

Sunada, il fotografo a cui Bugno ha insegnato l'italiano

A Tokyo2020 con Kristina Vogel, pistard per sempre

Copyright © TBW
COMMENTI
"Chi non sopporta Villa"
3 agosto 2021 15:46 Cyclo289
Non scriviamolo nemmeno per scherzo :) :) :)
Già abbiamo un CT "separato in casa".... direi che può bastare così.

Villa gigante
3 agosto 2021 17:43 frakie
Villa è un gigante della pista. Ai bei tempi ho avuto la fortuna ed il piacere di vederlo all'opera nelle sei giorni, in coppia con Martinello. Senza nulla togliere a quest'ultimo, Villa era incredibile nelle sue performace. Martinello, un grande, secondo me deve molto ai numeri di Villa che gli "apparecchiava" al meglio, le volate nell'americana. Modesto anche allora, son contento che trasmette il suo sapere, e il senso di sacrificio alle nuove leve. Certo non è "prezzemolino" come Cassani, ma che contano sono i fatti. Sicuramente un Ganna in azzurro fa la differenza, ma spero venga messo in condizione di lavorare ancora per lungo tempo. Grazie Villa, grazie azzurri. Ps. Scandalosa la decisione dei giudici nel caso Danimarca- Inghilterra. Ma dov'erano la nostra federazione o il coni???? Fa nient. Solo rimandata la medaglia.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è chiusa nel segno di Alexander Salby l’edizione 2026 del Tour of Thailand. A 24 ore dal primo acuto nella corsa asiatica, il velocista danese della Li Ning Star ha timbrato il bis conquistando in volata anche la...


Hanno cambiato il nome a una delle più grandi classiche fiamminghe per valorizzare ancor di più il territorio e aumentare il suo aspetto commerciale e di marketing. Oggi è il giorno della ex Gand-Wevelgem, che adesso si chiama “In Flanders...


Dopo quattro tappe, la Settimana Coppi&Bartali si chiude oggi in Friuli Venezia Giulia con la tappa decisiva che prenderà il via da Cormons per concludersi a Gemona del Friuli dopo 165, 5 km. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


E’ la bici-carro, la bici-furgone, la bici-commerciale. E’ la bici che non solo porta, ma anche trasporta. E’ la bici che si carica e che si incarica. E’ la bici da lavoro. E oggi è il suo giorno. Il Cargo...


Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Il centro...


Jonas Vingegaard continua a dominare ogni arrivo in salita e anche oggi, sulle pendenze al 15% della strada che portava al Santuario di Queralt, ha imposto il suo sigillo nel Giro di Catalogna. Quinta vittoria stagionale (bis consecutivo nella corsa...


Durante la quarta tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, si è verificato un incidente che ha coinvolto due tifosi in stato di ebbrezza. Uno di loro è salito sull'ammiraglia del Team Visma | Lease a Bike e ha tentato...


Ennesima prova di forza di Jonas Vingegaard in salita. Il danese della Visma–Lease a Bike trionfa nella sesta tappa della Volta a Catalunya, la Berga–Queralt di 158 chilometri, e consolida ulteriormente il suo primato in classifica generale. L’attacco decisivo arriva...


Axel Laurance, già vincitore a Barolo, si prende anche la  Ponte di Piave / Valdobbiadene, quarta tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e torna al comando della classifica generale. L'atleta classe 2001 della Ineos Grenadiers ha ottenuto il successo superando ...


Sigillo del figlio d'arte Ashlin Barry nella quarta tappa del Metec Olympia's Tour in Olanda. Il giovane canadese della - Visma Lease a Bike Devo, 18anni, si è imposto per distacco sul traguardo di Col du VAM dove ha preceduto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024