OLIMPIADI. MI SONO VENUTI CINQUE CERCHI ALLA TESTA

TOKYO 2020 | 22/07/2021 | 17:35
di Giulia De Maio

Please, wait a minute. Questa è la frase che mi sono sentita ripetere più spesso da quando sono arrivata a Tokyo. Come vi raccontavo ieri i volontari impegnati ai Giochi Olimpici sono gentilissimi ma anche parecchio “inquadrati” e gli innumerevoli protocolli che devono e dobbiamo rispettare mi stanno facendo venire... cinque cerchi alla testa.


Questa mattina ho raggiunto il Main Press Center (MPC) di buona ora per sbrigare le fondamentali pratiche che precedono le gare. Dopo aver ritirato lo zainetto con la guida per i media, mi sono iscritta a tutti gli eventi che ho in programma e ho cercato di capire come muovermi tra una venue e l'altra. Teoricamente ci è vietato usare i mezzi pubblici per i primi 14 giorni dal nostro arrivo in Giappone, ma al transportation guest desk oggi visto che l'app Ochoa in cui abbiamo inserito i nostri dati sanitari nelle ultime due settimane dice che siamo “verdi” e liberi di circolare ci hanno consegnato la tessera dei mezzi pubblici oltre ad alcuni buoni per usare i taxi ufficiali messi a disposizione dall'organizzazione. In alternativa ci dovrebbero essere delle navette per le varie gare che ci permetterebbero di restare nella bolla ma con orari alquanto folli (partenza all'alba, ritorno ben oltre il tramonto) che non ho ancora ben capito da dove partono e come si prenotano visto che, anche lì, i posti sono limitati.


Domani lo scopriremo, intanto oggi mi sono sottoposta al secondo test salivare ormai da tutti noi accreditati italiani chiamato lo “sputacchio”. In una provetta con un codice a barre collegata al nostro pass dobbiamo ogni giorno raccogliere la nostra saliva così che venga analizzata. Se risultiamo negativi tutto ok, al contrarario riceveremmo una mail e saremmo costretti all'isolamento. Mezz'ora prima di svolgere questa simpatica operazione non bisogna mangiare, bere, fumare e lavarsi i denti per non alterare i risultati. Raccolte le provette anche per i prossimi giorni, mi sono prenotata per le varie gare che voglio seguire, quindi tutte quelle di ciclismo.

Smaltite queste pratiche, sono andata all'apertura di Casa Italia, dove una buona cena mi ha rimesso al mondo. Se ieri in areoporto avevo incrociato una leggenda dello skate come Tony Hawk, pronto a commentare la nuova disciplina olimpica per la NBC, oggi ho avuto l'occasione di incrontrare Massimiliano Rosolino, uno dei nostri nuotatori più vincenti e tra i volti più belli dell'Italia Team. Un campione anche di simpatia e disponibilità. Ai Giochi Olimpici ovunque ti giri trovi numeri 1 dello sport mondiale. Il bello è che ancora non sono iniziati.

Leggi le puntate precedenti:

Benvenuti in Giappone, tra scartoffie e sorrisi

I miei primi Giochi non sono un gioco, ma che gioia!

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sembra tutto pronto perché, dopo aver preso parte a sette Tour de France e altrettante Vuelta España in 9 anni di carriera, Enric Mas possa finalmente esordire al Giro d’Italia. Stando a quanto appreso da AS, infatti, lo spagnolo...


Non sono stati affatto semplici gli ultimi due anni per Dylan van Baarle. Il vincitore del campionato olandese su strada 2023 (ad oggi sua ultima vittoria) ha infatti passato ai box buone parti sia del 2024 che del 2025...


Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle...


Un titolo italiano, cinque medaglie e un dominio incontrastato nella categoria Donne Junior con quattro ragazze nelle top ten. Questo il bilancio più che positivo per l’Ale Colnago Team nella due giorni in Brianza, a Brugherio, dove si sono consumati...


Negli ultimi anni ha pedalato con l’obiettivo di approdare nella massima categoria del ciclismo professionistico e, dopo un lungo percorso, Mattia Gaffuri può affermare con orgoglio di aver realizzato il suo grande sogno. A ventisei anni l’atleta di Erba, campione...


Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini,  un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta. Non aspettatevi una maglia mezza stagione o una giacca, questo capo...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


E’ un libro speciale, “Bike coaching” (Pendragon, 160 pagine, 15 euro). Perché è un libro diviso, o meglio, moltiplicato per quattro. Quattro libri in uno. Sara Poluzzi si occupa di allenamento. Propone il bike coaching, appunto, marchio e modo di...


La prova degli uomini elite è arrivata in chiusura di una giornata ricca di emozioni, 6 titoli italiani assegnati e anche l’ultima sfida ha letteralmente infiammato il pubblico. Sul tracciato del parco Icrea di Brugherio Filippo Fontana ha fatto la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024