TOKYO2020. PIPPO ED ELISA PER ME SONO GIA' D'ORO

TOKYO 2020 | 28/07/2021 | 15:30
di Giulia De Maio

Concludiamo la giornata olimpica dedicata alla cronometro con il 5° posto di Filippo Ganna, il 10° di Elisa Longo Borghini e l'11° di Alberto Bettiol. Dato che Pippo indossa la maglia iridata le aspettative erano altissime e, dimenticandosi delle difficoltà del percorso, in tanti avevano dato quasi per scontata una sua medaglia. Non è arrivata per solo un paio di secondi perchè il campione del mondo delle prove contro il tempo ha messo in campo una prestazione super. Una performance di tutto rispetto che ci fa sognare il colpaccio per Parigi 2024, dove lo attenderà un tracciato più adatto alle sue qualità di fantastico passista.


Il suo idolo, Bradley Wiggins, oggi tifava per lui e ha ribadito il concetto: “se c'è uno al mondo che può vincere una medaglia olimpica nella stessa edizione su strada e pista quello è Filippo”, che ha appena compiuto 25 anni ed è il gioiello più prezioso del nostro ciclismo. Oltre che un fisico pazzesco ha infatti una bella testa e personalità. Ha tutto per farci divertire per stagioni e stagioni, io gli auguro di continuare a sapere gestire la tensione che inevitabilmente crescerà attorno a lui.


Ci riuscirà facendosi circondare dalle persone giuste, quelle che gli vogliono bene e lo sosterranno sempre indipendentemente dai risultati che riuscirà a collezionare, come ha saputo fare la sua vicina di casa Elisa Longo Borghini, la “prima donna” del ciclismo azzurro. Una garanzia, che torna a casa con il bronzo al collo confermato nella prova in linea. Tra i complimenti che ha ricevuto c'è quello del suo coach Paolo Slongo, che di lei ha detto “è l'atleta che incarna al cento per cento i valori olimpici: fair play, partecipazione, amicizia, lealtà, solidarietà, impegno, rispetto, coraggio, miglioramento di sé, pace, uguaglianza e internazionalismo".

Non possiamo dargli torto e aggiungiamo che siamo felici che all'autodromo Fuji Speedway ci fosse il pubblico ad applaudire i nostri ragazzi e tutti i partecipanti a quest'edizione dei Giochi. Visto che il diario di oggi è dedicato a persone d'oro, una medaglia oggi se la meriterebbe anche il nostro fotografo Luca Bettini che per immortalare Elisa, Pippo e tutti i protagonisti delle due gare in programma ha percorso oltre 13 km a piedi, carico di macchine forografiche e di tutta la sua attrezzatura, perchè l'organizzazione non aveva previsto delle navette per i fotografi.

I trasporti sono la più grande nota dolente dell'organizzazione di Tokyo2020. Purtroppo l'impossibilità per noi stranieri ad usare i mezzi pubblici e in particolare lo Shinkansen, il treno ad alta velocità che sarebbe stato comodissimo per collegare le varie sedi olimpiche, ha messo in seria difficoltà la logistica della manifestazione. Per i prossimi giorni, per esempio, non esistono collegamenti ufficiali da dove pernottiamo (un hotel che abbiamo scelto tra quelli proposti dal comitato organizzatore) ad Ariake, dove da domani ci recheremo per seguire le gare di bmx. L'unica soluzione possibile è prendere un taxi, che domani all'alba ci porterà al centro di Tokyo. A impostare la sveglia alle 6 del mattino mi viene male, ma per seguire questi ragazzi e raccontarvi le loro gesta ne vale assolutamente la pena.

Leggi le puntate precedenti:

I miei primi Giochi non sono un gioco, ma che gioia!

Benvenuti in Giappone, tra scartoffie e sorrisi

Mi sono venuti cinque cerchi alla testa

La cerimonia di apertura è stata una fatica e figata olimpica

Carapaz fa impazzire l'Ecuador, a me fanno impazzire e basta

Donne al potere a Tokyo2020: Seiko Hashimoto applaude Anna e tutte le cicliste

Le roi Absalon incorona il fenomeno Pidcock

Federica Guarniero, giudice da medaglia d'oro

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima medaglia d’oro per l’Australia ai Mondiali di ciclismo su strada di Montreal 2026. A griffarla è stata Felicity Wilson-Haffenden la quale, coprendo i 20, 3 chilometri della cronometro riservata alle donne Under 23 in 27'40" a una media...


Dopo il Gran Premio del Lazio e il Giro di Campania, la classifica della Coppa Italia delle Regioni 2026 registra alcuni movimenti di interesse. Al comando della graduatoria individuale resta incontrastato Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe), sempre...


La multidisciplina ormai regna sovrana nel ciclismo di oggi, ma a casa nostra la strada resta la disciplina principe del mondo delle due ruote. Non accade così però ovunque nel mondo come dimostra la nazionale neozelandese impegnata alla rassegna iridata...


Dopo le crono elite di ieri, a Montreal 2026 oggi scendono in strada gli Under 23. A proposito di questa categoria vale la pena dare risalto al gesto di grande solidarietà nei confronti di due giovani connazionali di Mads Pedersen....


Quando il dolore ed il ricordo vengono affiancati da gesti concreti assumono un senso ancora più profondo. È per questo che la NSN Cycling Team ha deciso di istituire una borsa di studio dedicata a Finlay Tarling, il diciannovenne ciclista...


Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento a Sarezzo con il Trofeo Sergio Andrea Tavana alla memoria, corsa per Allievi organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli e in programma domenica mattina, 27 settembre, nel centro valtrumplino. La 49a edizione scatterà alle 10...


La Lidl-Trek annunciare l'ingaggio di Igor Arrieta: il corridore spagnolo si unirà alla squadra a partire dalla stagione 2027 con un contratto che lo legherà al team fino al 2029. A soli 23 anni, Arrieta si è già affermato come...


Si tinge d’azzurro il Tour of Poyang Lake 2026. La seconda frazione della più lunga corsa a tappe cinese in calendario ha visto infatti imporsi Riccardo Lucca che, levandosi tutti di ruota nella parte conclusiva dell’ascesa verso Mount Sannai,...


Per chiudere il mese di settembre e aprire l’autunno, e come ultima corsa a tappe della stagione per il Team Polti VisitMalta, ecco la Cro Race. Sei giorni di gara su un terreno vario in Croazia e sette corridori pronti a giocarsi...


Di padre in figlio. Il Campionato del Mondo racconta ancora una volta storie di passaggio generazionale, di ereditarietà non facile da reggere quando hai un genitore che ha vinto addirittura il Tour de France. La cronometro maschile degli under 23...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra