Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre settimane contro tutti i grandi talenti del ciclismo mondiale, Paul Seixas in primis, ma anche Lenny Martinez e Juan Ayuso.
Salendo verso il Col de Sarenne in direzione Alpe d'Huez il messicano della UAE Team Emirates-XRG ha trovato nuovamente l'appoggio speciale di Pogačar, che lo ha scortato verso il suo doppio obiettivo. «Sono semplicemente emozionato - ha detto un Del Toro sinceramente provato -. Devo tanto a Tadej. La squadra si è sacrificata tanto per me in questi giorni, ho sentito la pressione come non mai, anche se so che la pressione è per persone privilegiate».
«In questa terza settimana, come squadra, non possiamo negare di aver avuto qualche momento difficile. Abbiamo cercato di nasconderlo, di non mostrarci deboli, ma non è stato affatto facile finire così oggi. Sono stanco, fisicamente e mentalmente, ma felice».
In queste tre settimane abbiamo visto un duello, con Seixas, che potrebbe diventare un bel classico del ciclismo negli anni a venire. «Seixas si è dimostrato fortissimo, ci ha provato oggi e pure ieri, e la sua squadra si è sempre mossa bene. Alla fine l’ho spuntata io, ma devo fare i complimenti a lui e alla sua squadra, è stato un bel duello».
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