TOUR. THE CLAMOR OF ALPE, THE QUIET OF SARENNE. GALLERY

TOUR DE FRANCE | 25/07/2026 | 13:02
di Aldo Peinetti

Clamor, too much clamor at Alpe d'Huez? Setting aside an admittedly hagiographic approach to the Tour de France, we truly appreciate the quiet and scenic genuineness offered by Col de la Sarenne, making its debut as a climb in the Grand Boucle. Don't expect, in other words, massive urbanization along the asphalt ribbon leading to the last major alpine prize before Paris—1,999 meters, and don't round it up, it's actually two thousand.


With views of inestimable beauty over those glaciers in ever-greater retreat, just to make sure we don't miss a bit of healthy melancholy, watching races while climate change alarms us.


The challenge of deseasoning tourism accelerates, one might add, but let's stay with Sarenne, stepping outside the altitude profile. The folks at Dauphiné Libéré help us, introducing us to the treasure chest of calm and discreet alpine identity capable of leaping to planetary notoriety without an unconditional influx of public, indeed, there's plenty—there's TV, especially in a natural context to be preserved. Those among the 16,000 of the Etape du Tour who know what we're talking about, about the splendid and small village called Mizoen, about pastures, about the welcoming last outpost of hospitality, the Auberge du Savel in Clavans le Bas: "there were only 55 inhabitants in winter, everything was based on self-sufficiency, everyone knew each other"—recalls an old resident of the petit village, in front of Clementine and Leroy (Dutch) who took over the hotel in 2025.

And not for marketing purposes, with heart and convinced adherence to the specificity of Sarenne, the stage of the Tour that was tackled downhill in 2013, when Riblon won. There was still the matter of 16,000 signatures to add to the petition supported by environmentalists. But we've fallen back into it, because we had promised ourselves not to talk about competitive cycling.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


di Aldo Peinetti
Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra