Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:
11: UN NUOVO BOUQUET
Vincitore allo sprint dopo aver completato l'ultimo chilometro per le strade di Voiron a una velocità media di 50,7 km/h, Jasper Philipsen ha vinto una tappa del Tour de France per l'undicesima volta in carriera. Lo sprinter di Alpecin – Premier Tech, che ha aperto il conto a Carcassonne nel 2022, ha raggiunto André Greipel, Louison Bobet e Raffaele Di Paco, che sono al 25º posto nella classifica dei corridori più prolifici della Grande Boucle. Philipsen ha anche colto l'occasione per staccare il suo connazionale Wout van Aert (10 vittorie) e così diventare il quinto belga con il maggior numero di bouquet nella gara. Si sta così avvicinando a Jean Aerts (12), Philippe Thys (13) e Freddy Maertens (15), ma resta lontano dal "Cannibale" Eddy Merckx (34 vittorie).
5: ABBONATO AL SUCCESSO
Grazie alla sua vittoria a Voiron, città in cui si è classificato secondo nella quarta giornata della Vuelta 2025, Jasper Philipsen ha ottenuto il quinto successo Tour de France consecutivo con almeno una tappa vincita ogni anni. Dopo le due vittorie a Carcassonne e Parigi nel 2022, Philipsen ha poi alzato le braccia quattro volte nel 2023, tre volte nel 2024 e poi nella prima tappa a Lille lo scorso anno, indossando anche la maglia gialla per un giorno. Solo Tadej Pogacar ha fatto meglio, dato che lo sloveno ha vinto almeno due tappe ogni anno dal 2020.
6: ALPECIN "LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO"
Luglio è stato un successo. Grazie alle vittorie di mercoledì di Jasper Philipsen e di pochi giorni prima di Mathieu Van der Poel, la Alpecin – Premier Tech, presente al Tour de France dal 2021, ha raggiunto l'impresa di vincere almeno due tappe in ciascuna delle sue sei partecipazioni, portando il totale dei successi a 16. La serie è iniziata durante la seconda tappa dell'edizione 2021, quando Mathieu Van der Poel ha trionfato in cima al Mûr-de-Bretagne, seguito il giorno successivo da Tim Merlier a Pontivy. Da allora, i successi si sono seguiti, in particolare grazie a Jasper Philipsen, unico vincitore della sua squadra nel 2022 (2 volte), 2023 (3 volte) e 2024 (3 volte). L'anno scorso, "MVDP", Philipsen e Kaden Groves hanno continuato la tradizione
7: UNA LOTTA APERTISSIMA
Con soli 7 punti tra il leader della classifica a punti Mads Pedersen (452 punti) e il secondo classificato Jasper Philipsen (445) a soli quattro giorni da Parigi, la lotta per la maglia verde promette di essere intensa. Da Barcellona, i due protagonisti si battono colpo per colpo. Se il danese ha approfittato degli sprint intermedi per aumentare il suo vantaggio sul belga (283 punti segnati contro 220), Philipsen ha ribaltato la situazione ai trahuardi ifinali(225 punti contro 169). Ad esempio, Pedersen, che ha segnato punti in tutte le tappe successive – Philipsen non ci è riuscito il terzo giorno – ha potuto sfruttare la sua resilienza in montagna solo in due occasioni per segnare molti punti con la maglia verde. È accaduto durante la tappa a Foix, che ha vinto, e in direzione di Ussel (76 e 40 punti contro 20 e 16 punti). Ma dalla tredicesima tappa, la tendenza si è invertita, con Philipsen che raccoglie più punti ogni giorno rispetto al suo principale rivale.
6 : IL BELGIO FA RIMA CON PROLIFICO
Il Belgio sta vivendo una prolifica edizione 2026, con sei bouquet vinti dal Grand Départ a Barcellona. Un punteggio, per il momento identico a quello dell'anno scorso, che il "Flat Country" deve alla tripletta di Tim Merlier (tappe 7, 8 e 12), alla doppietta di Remco Evenepoel (tappe 15 e 16) e al successo di Jasper Philipsen ieri. Questa è la trentanovesima volta nella sua storia che il Belgio vince così tante tappe nel Tour. La settima vittoria quest'anno sarebbe un evento che il paese non vive dal 1984.
3: BELGIO, VINCITORI IN SERIE
Nelle ultime tre tappe, il Tour de France è diventato proprietà belga. Perché con le due vittorie di Remco Evenepoel sull'Altopiano del Solaison e poi a Thonon-les-Bains (tappe 15 e 16) e la vittoria di Jasper Philipsen a Voiron (17 tappa), il Belgio ha appena firmato una tripletta insolita con due corridori diversi. Bisogna tornare al 2021 per trovare traccia di una performance simile di un paese: quell'anno, Tadej Pogacar (tappa 17 e 18) e Matej Mohoric (tappa 19) riuscirono a farlo per la Slovenia. L'ultima tripletta di questo tipo per il Belgio arrivò nel 1981, grazie a due successi consecutivi di Daniel Willems (tappa 11), Freddy Maertens (tappa 12a), Eddy Planckaert (tappa 12b) e Freddy Maertens (tredicesima tappa), ancora una volta.
5: KOOIJ FA IMPRESSIONE
Terzo a Voiron, Olav Kooij è salito sul podio di una tappa per la quinta volta dall'inizio di questo Tour de France, e questo per la sua prima partecipazione! Primo vincitore al quinto giorno a Pau, lo sprinter olandese Decathlon CMA CGM si è classificato secondo nell'undicesima e dodicesima tappa a Nevers e Chalon-sur-Saône, e terzo a Bergerac durante l'ottava tappa. Solo la maglia gialla Tadej Pogacar fa meglio con 7 podi (quattro vittorie e tre secondi posti).
3: COMBATTENTE DANESE
Mads Pedersen, particolarmente attivo per tutta la tappa prima di passare in testa alla finale verso Voiron, ha ricevuto il premio per il combattivo di giornata per la terza volta in carriera . La maglia verde è stata premiata alla fine della tredicesima tappa del Tour 2022 (vittoria a Saint-Étienne) e dopo la 17ª tappa nel 2024. Pedersen è a un punto dall'irlandese Ben Healy (4 premi) e Richard Carapaz, detentore del record tra i partecipanti a questo Tour con 5 premi per la combattività.
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