GIRO D'ITALIA. NARVÁEZ SOLITARY IN FERMO: LEKNESSUND AND TJØTTA BEATEN. MILESI 5TH, SCARONI 6TH. EULÁLIO STILL IN PINK

GIRO D'ITALIA | 16/05/2026 | 17:01
di Luca Galimberti

A thrilling and relentless stage, the Chieti/Fermo, eighth chapter of the 2026 Giro d'Italia. Jhonatan Narváez claimed victory at the end of the 156 kilometers characterized by the Muri Fermani, securing the third triumph in this Giro for UAE Team Emirates. Behind the 29-year-old Ecuadorian, two Norwegians from Uno X Mobility crossed the line: Andreas Leknessund, second at 32" back, and Martin Tjøtta, third at 42", followed by Silva, Milesi and Scaroni who with today's placement gains seven positions in the general classification, now seeing him fourth at 4'18" from Afonso Eulálio, still wearing the pink jersey.


THE STAGE - Starting from Chieti, the stage immediately became lively: among attacks and counterattacks, Filippo Ganna (Netcompany INEOS) and Alberto Bettiol (XDS Astana Team) gained an advantage. The Italian duo reached a maximum lead of approximately forty seconds and at the 53rd kilometer was caught by the peloton, which no longer included Fabio Christen (Pinarello Q36.5 Pro), forced to retire after a crash.


The battle continued so much that approximately eighty kilometers from the finish, the group split into two sections with Afonso Eulálio, the current pink jersey wearer, noted in the first part of the group. Shortly after, the group regrouped but three riders pushed the pace at the front: Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates - XRG), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates - XRG) and Andreas Leknessund (Uno-X Mobility). Behind these attackers, a large group of twenty riders organized itself, which grew larger towards the GPM of Montefiore dell'Aso.

At the top of the first climb, Bjerg, Narváez and Leknessund crossed in that order, while taking advantage of the descent, Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) launched a solo pursuit that, however, did not succeed. The rider from Marche was caught again by a leading group of approximately thirty cyclists. The second categorized climb, at the top of the Monterubbiano ascent, went to Narváez, who crested ahead of his teammate Bjerg.

In a succession of attacks and changing situations, after the Red Bull KM, it was Javier Romo (Movistar Team) who courageously launched a solo attack in pursuit of the leaders; the Spanish rider's effort grew heavier and eventually faded near the Capodarco Wall. Shortly after, Bjerg also succumbed to fatigue, leaving only Narváez and Leknessund at the front. The Ecuadorian champion, already a winner in Cosenza, built his second personal success in this Giro by exploiting the iconic climb: he accelerated, dropping the Norwegian and passing first at the GPM, then maintained his advantage all the way to the finish. Meanwhile, behind him, both the battle for today's podium and the fight for general classification positions heated up, with the overall favorites able to significantly reduce a gap that had reached even three minutes.

After today's efforts and high speeds, tomorrow the group will face another demanding stage starting from Cervia and finishing at the 1469 meters elevation of Corno alle Scale. 184 kilometers that tuttobiciweb will cover once again live and with the usual in-depth analysis.

Relive the stage by reading the live text commentary by clicking here

 

STAGE RESULTS

1 Narváez Jhonatan UAE Team Emirates - XRG 03:27:26

2 Leknessund Andreas Uno-X Mobility 00:32

3 Tjøtta Martin Uno-X Mobility 00:42

4 Silva Guillermo Thomas XDS Astana Team 00:44

5 Milesi Lorenzo Movistar Team ,,

6 Scaroni Christian XDS Astana Team 00:48

7 Strong Corbin NSN Cycling Team 00:55

8 López Juan Pedro Movistar Team ,,

9 Poels Wout Unibet Rose Rockets 00:58

10 Beloki Markel EF Education - EasyPost 01:00

GENERAL CLASSIFICATION

1 Eulálio Afonso Bahrain - Victorious 34:28:42

2 Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike 03:15

3 Gall Felix Decathlon CMA CGM Team 03:34

4 Scaroni Christian XDS Astana Team 04:18

5 Hindley Jai Red Bull - BORA - hansgrohe 04:23

6 Pellizzari Giulio Red Bull - BORA - hansgrohe 04:28

7 O'Connor Ben Team Jayco AlUla 04:32

8 Rondel Mathys Tudor Pro Cycling Team 04:56

9 Arensman Thymen Netcompany INEOS 05:07

10 Storer Michael Tudor Pro Cycling Team 05:11

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COMMENTI
Bravo Narvaez
16 maggio 2026 17:21 ghorio
Narvaez e l'Uae hanno dato una lezione alle altre squadre. In una tappa così le fughe dovevano essere nel programma delle varie squadre, ma poi succede che la fuga vincente è di soli tre corridori e poi l'arrivo solitario di Narvaez, al secondo successo di tappa .Onore a Milesi.

Milesi
16 maggio 2026 18:14 Frank46
Sta letteralmente volando, spero riesca vincere una tappa, se la meriterebbe.
Nelle tappe in linea sta facendo ciò che ti aspetteresti dal miglior Ganna, che invece al momento non sta assolutamente facendo vedere niente di che appena la strada sale un pò. Ma è tutto l'anno che va così Ganna. In compenso alla Tirreno forse ha fatto la sua miglior crono degli ultimi anni, quindi penso che top Ganna quantomeno ci regalerà la vittoria a cronometro. Oggi tra l'altro Ganna assieme a Bettiol tra l'altro ha mantenuto una media mostruosa per quasi 50 km contro vento.

Hindley sleale
16 maggio 2026 18:26 marco1970
Che senso ha quell'accelerazione di Hindley sul rettilineo d'arrivo che ha favorito Vingegard ai danni di Pellizzari davanti al suo pubblico?C'è una lotta in famiglia per stabilire gerarchie? Ha detto Pellizzari che sono amici.....Forse nelle gambe di Giulio c'erano ancora le tossine del fuorigiri di ieri.Speriamo che recuperi per la giornata di domani.

Tappa davvero tosta
16 maggio 2026 18:38 Albertone
Questi continui su e giù finali, sono stati davvero tosti.
Complimenti a Narvaez, che bissa.

marco1970
16 maggio 2026 19:04 Frank46
Ma quale sleale? Ma ti risulta che i direttori sportivi abbiamo mai detto una sola volta che Pellizzari era il capitano unico e Hindley il luogotenente.

Trovi articoli e interviste che partono già prima dell'inizio del Giro dove si dice il contrario. Durante il Giro a domanda precisa è stato risposto ai giornalisti Rai più volte che sono entrambi capitani.

Ma per quale motivo uno che ha vinto un Giro, è arrivato 2° in un altro Giro e l'anno scorso è arrivato 4° alla Vuelta e aldilà del ruolo è andato leggermente più forte di Pellizzari dovrebbe partire a questo Giro per fare da gregario a Pellizzari.

La squadra dopo gli ottimi Giro e Vuelta corsi da Pellizzari come 2a punta ha riconosciuto a Giulio Pellizzari le sue qualità e ha deciso di farlo partire a parità di grado con il ben più affermato Hindley.

In questi casi se entrambi vanno più o meno uguale si cercherà di far valere la superiorità numerica esattamente come è stato fatto ieri.

Ieri Pellizzari aveva provato a stare con Vingegard e Hindley è stato tutto il tempo sulle ruote di O' Conor.

Se ci sarà l'occasione potrebbero sfrttare la superiorità numerica per lanciare degli attacchi, tutto dipenderà da quanto Vingegard sarà più forte di loro, se la differenza è troppa potranno far valere la loro superiorità numerica solo sugli altri big e solo una volta che Vingegard avrà preso un grosso vantaggio in classifica generale.

Pellizzari e Hindley amici
16 maggio 2026 19:14 Frank46
Non sono ne amici ne tantomeno fratelli.
Possono dire quello che gli pare ma finchè riusciranno ad ottenere dei vantaggi reciproci dalla loro situazione di cocapitani andranno d'accordo, se ci sarà una torta da spartirsi al massimo riusciranno a far vedere che continuano ad andare d'accordo a livello diplomatico, ma il primo avversario è il tuo compagno di squadra, se entrambi siete cocapitani.
In ogni caso non saranno certo degli scatti a 200 metri dal traguardo a far cambiare il loro ruolo ne tantomeno a generare degli screzi.
Però è un modo di iniziare a mettere pressione al team e all'altro cocapitano.
Certo è che sta al team fargli capire che non saranno spiccioli di secondo o distacchi dati da differenze strutturali (ad esempio a cronometro), a far cambiare lo schema.
Se uno dei due inizia ad avere più di 2 minuti di vantaggio gli equilibri in gara potrebbero cambiare. Nell'ultima settimana voleranno minuti non secondi, e non si farà classifica con un pò più di brillantennza nello scatto ma con la resistenza e con l'acume tattico nell'andare a cercarsi le occasioni giuste per prendere di sorpresa gli avversari.

"Hindley sleale"
16 maggio 2026 20:11 Mronga
"Hindley sleale" non si può sentire.. ma ci siete o ci fate !?

Chiedo scusa
16 maggio 2026 20:26 ghorio
E' stato inserito, solo che non ho guardato bene.

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