ANTIDOPING. TANTI CONTROLLI (MA NON DI NOTTE): ANCHE EVENEPOEL E SEIXAS, ANCORA POGACAR

TOUR DE FRANCE | 21/07/2026 | 11:00
di Francesca Cazzaniga

Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026.


Alla vigilia della cronometro individuale, appuntamento cruciale della Grande Boucle e sulla carta particolarmente favorevole al belga, gli ispettori antidoping hanno raggiunto l'hotel della Red Bull–Bora–hansgrohe quando i corridori erano già nelle rispettive camere. Evenepoel e i suoi compagni sono così stati costretti, erano passate le 22, a interrompere il riposo per sottoporsi ai controlli previsti dal protocollo.


A raccontare l'accaduto è stato il team manager Ralph Denk ai microfoni della tv tedesca ZDF: “I corridori erano già andati a letto e poi sono stati sottoposti a un controllo antidoping”.

Denk ha ricordato che la procedura è pienamente conforme al regolamento, pur riconoscendo come un intervento di questo tipo finisca inevitabilmente per compromettere il recupero degli atleti in una corsa impegnativa come il Tour.

Nel giro di pochi giorni, dunque, Evenepoel è passato da difensore di Pogačar e Vingegaard a protagonista della stessa vicenda. Un caso che riaccende inevitabilmente il confronto su dove debba essere trovato il giusto equilibrio tra l'efficacia dei controlli antidoping e la tutela del recupero dei corridori nel corso di un Grande Giro.

NON SOLO RED BULL. Arriva conferma da casa Lidl Trek che ieri sera attorno alle 22 anche i corridori del team tedesco hanno ricevuto la visita degli ispettori dell'ITA che hanno proceduto con i controlli antidoping. E gli ispettori hanno fatto visita in serata anche a Visma Lease a Bike, Nectcompany Ineos, Bahrain Victorious, Caja Rural RGA Seguros, NSN Cycling Team, XdS Astana e Tudor Pro Cycling. Alla lista, man mano che le formazioni hanno confermato, si sono aggiunte PicNic-PostNL, Jayco AlUla, Groupama-FDJ United, Alpecin-Premier Tech, Cofidis e Decathlon CMA CGM. Per la cronaca, la formazione di Paul Seixas è stata controllata al gran completo poco dopo le 20. Controllati in casa UAE Emirates XRG anche il camopione del mondo e maglia gialla Tad ej Pogacar ed il messicano Isaac Del Toro.

ESAMI. Tante le domande che vengono poste da lettori e tifosi circa questi controlli: ovviamente impossibile sapere le sostanze che verranno cercate, se siano test uguali per tutti o meno. Impossibile sapere con esattezza, a meno che lo abbiano rivelato loro stessi come nei casi sopra citati, i nomi dei corridori sottoposti a controllo. E soprattutto impossibile conoscere i tempi in cui verranno ufficializzati gli esiti dei controlli che potrebbero essere anche affidati a laboratori diversi. 

ALTRE NOTTI. Intanto, fonti che hanno preferito rimanere anomime, hanno confermato a Cycling Weekly che almeno altre due squadre sono state sottoposte a test alle 5 del mattino durante il Tour, una nella prima settimana e una nella seconda settimana. Né le squadre in questione hanno mai ufficializzato la cosa, ne l'Agenzia ITA ha fatto sapere di aver fatto ricorso al parere di un giudice, come invece avvenuto per Vingegaard e Pogacar.


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COMMENTI
Chissà se svegliano il francesino...
21 luglio 2026 11:59 VanDerPogi
...prima dell'Alpe d'Huez 😆

Vergognosi
21 luglio 2026 12:06 Daniele Tattini
I francesi si dimostrano per quello che sono . Nel tempo hanno provato a fare perdere con chiodi, olio per le strade, cazzotti,spinte....ira guarda caso controlli - per carità giusto - ma la Decathlon - al momento -no.

Insomma...
21 luglio 2026 12:07 Ottavo Pianeta
Tappa di montagna e prima i controlli a Vingeegard e Pogacar. Cronometro e prima il controllo a Remco...

Cosa non si fa
21 luglio 2026 12:20 Pacho1807
Cosa non si fa per far tornare il trofeo in Francia…………

E l'esito delle analisi
21 luglio 2026 12:29 The End_Orfina
Sarebbe importante avere entro un giorno l'esito dele analisi e non dopo settimane o mesi.

Cercano cosa?
21 luglio 2026 12:40 Craven
Magari hanno capito come rilevare qualcosa e vogliono vedere quanto è diffuso. Chissà. Anche se dovrebbero avere il coraggio di dire cosa cercano.

domanda
21 luglio 2026 12:53 PIZZACICLISTA
Ma quando si sapranno e se si sapranno gli esiti di questi controlli? Sarebbe interessante saperlo e renderlo pubblico ....non trovate?

Comunque
21 luglio 2026 13:00 fransoli
Meglio poco dopo le 22 che alle 2 o alle 4 del mattino

Craven
21 luglio 2026 13:08 Ale1960
Dai Craven! Tu che sai sempre tutto non ci tenere sulle spine! Dicci quale nuova sostanza stanno cercando...e si chi ricadono i tuoi "fondati " sospetti...

I controlli antidoping.
21 luglio 2026 13:51 ghorio
Adesso riscopriamo i controlli antidoping, ma mia pare che non ci sia niente di nuovo, dopo le vicende che hanno interessato questo sport. Certo, i controlli andrebbero fatti a tutti gli altri sport. Adesso tanto clamore per aver svegliato alle 2 Vingegaard e alle 5 Pogacar.In ogni caso poi sarebbe anche bene conoscere l'esito delle analisi.In ogni caso non c'è nessun complotto ffrancese per favorire Seixas. Quest'ultimo infatti non ha bisogno di complotti: è bravo e lo sta dimostrando. Avessimo anche noi un ciclista così!

Craven
21 luglio 2026 14:26 AIbertone
Certo che se scoprono casi di doping tu con la tua teoria delle bici truccate finisci ancora più nel ridicolo. Complottista del complotto sbagliato.

Craven
21 luglio 2026 15:03 Eli2001
l'uomo che scrive solo mezze frasi ora dice che le agenzie antidoping "dovrebbero avere il coraggio di dire". Da che pulpito! Quelli seguono un protocollo e hanno regole ben precise. Non sono commentatori da poltrona che devono avere il coraggio. Ma che c'entra il coraggio?

O è
21 luglio 2026 18:03 Ottavo Pianeta
il più grande scandola globale nella storia del doping ciclistico o oi Francesi si sono accorti di aver esagerato con Vongeegard e Pogacar quindi controlli a tutti. Se è la seconda possibilità deve "cadere qualche testa"

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