La Parigi-Nizza e la Tirreno-Adriatico sono finite ed è arrivato il momento di guardare alla Milano-Sanremo, la prima Classica Monumento dell’anno, che sabato vedrà al via i corridori più forti del Word Tour. Ci saranno Pogacar, Van der Poel, Van Aert e Philipsen, ma considerando quello che abbiamo visto la scorsa settimana, tutto fa pensare che la battaglia ancora una volta si concentrerà sul Poggio.
Mathieu van der Poel è senza dubbio il corridore che ha più stupito alla Tirreno-Adriatico, grazie alle due vittorie di tappa conquistate a San Gimignano e Martinsicuro. Bisogna anche ricordare la vittoria alla Omloop Nieuwsblad, gara in cui l’ex iridato ha fatto il suo esordio stagionale. Van der Poel si sente bene e non ha difficoltà nel raccontare della sua forma smagliante. «Sono soddisfatto delle mie prestazioni di questa settimana. Venerdì mi sentivo molto bene anche in salita, quindi sono certamente soddisfatto della mia forma – ha detto l’olandese a VTM – Non so se sono nella mia forma migliore, ma sicuramente mi sento molto bene».
È soprattutto in salita che l'olandese ha impressionato in diverse occasioni questa settimana e tutto fa pensare che abbia fatto le prove generali in vista del Poggio. La Milano-Sanremo l’olandese l’ha già vinta e anche quest’anno proverà a ripetersi. Nel 2023 lo avevamo visto superare il nostro Filippo Ganna e Wout van Aert, mentre lo scorso anno è stato un missile quando su via Roma ha tagliato il traguardo ancora una volta davanti a Ganna e Tadej Pogacar che con la sua squadra aveva cercato di fare la differenza già sulla Cipressa.
«La prossima settimana devo solo mettere a punto alcune cose e poi dovrebbe andare bene. È difficile dire se sono nella mia forma migliore di sempre, ma sono certamente soddisfatto della mia condizione». Van der Poel pensa che la corsa si svolgerà come le ultime edizioni, quindi non con una volata di gruppo ma con pochi corridori, ovvero quelli che sono riusciti a resistere agli attacchi dei migliori. «Mi aspetto lo stesso scenario degli anni scorsi. L'anno scorso Tadej Pogacar era già molto vicino alla vittoria, ma anche quest'anno servirà il vento giusto per poterci provare come nel 2025».
Guardando al resto della primavera, è chiaro però che l’olandese vorrebbe vincere ancora la Ronde, quella Classica Monumento, che per i corridori come lui, rappresenta qualcosa di unico: «Preferirei vincere il Giro delle Fiandre per la quarta volta piuttosto che per la terza volta la Milano-Sanremo».