LA ROSA DI CICCONE. «EMOZIONE, DELUSIONE, CONSAPEVOLEZZA E... UN BEL RAFFREDDORE»

GIRO D'ITALIA | 14/05/2026 | 08:25
di Francesca Monzone

Il sogno della maglia rosa di Giulio Ciccone è durato poco, ma resterà comunque uno dei momenti più emozionanti della sua carriera. L’abruzzese ha vissuto il suo unico giorno da leader del Giro d'Italia in condizioni durissime, segnate da pioggia, freddo e una tappa che ha messo in ginocchio gran parte del gruppo.


Per Ciccone è stata una giornata da ricordare e allo stesso tempo da dimenticare. L’emozione di indossare per la prima volta il simbolo del Giro d’Italia si è scontrata con la realtà di una corsa spietata e di un meteo quasi invernale. Il capitano della Lidl-Trek ha dovuto cedere il primato già dopo poche ore, senza però perdere lucidità e sincerità nelle sue dichiarazioni dopo il traguardo. “Alla fine penso che non sia stata la giornata migliore per indossare la mia prima maglia rosa. È stata una delle giornate più difficili e snervanti della mia vita in bicicletta”, ha raccontato Ciccone al termine della tappa.


Le immagini dei corridori infreddoliti, coperti da mantelline e con il volto segnato dalla fatica, hanno raccontato perfettamente la durezza della giornata. Pioggia continua, vento e temperature basse hanno trasformato la corsa in una vera prova di sopravvivenza. “Anche per il tempo, che a tratti era davvero pazzo, abbiamo avuto di tutto: pioggia, di tutto. Quindi ho preso un bel raffreddore e penso che si veda anche dalla mia faccia”.

Parole che spiegano bene la sofferenza vissuta dal gruppo, con tanti corridori arrivati al traguardo completamente congelati. Ciccone ha provato a difendere la leadership con tutte le energie rimaste, ma ha anche ammesso la superiorità degli avversari in una giornata così complicata. “Faceva davvero freddo. Come ho già detto ieri mattina, siamo qui senza una squadra per controllare e difendere questa maglia. Mi sarebbe piaciuto molto tenerla, ma non è stato possibile”.

Nonostante la delusione per aver perso subito la rosa, Ciccone ha voluto sottolineare il lavoro dei compagni e rendere omaggio anche a Derek Gee, uno degli uomini più attesi di questo Giro. “Abbiamo una squadra fortissima per Johnny (Milan, ndr), quindi è così. Ho ringraziato Gee perché è qui con grandi ambizioni e sta anche aiutando molto dando supporto ed è veramente un bravo ragazzo”.

Resta comunque una pagina speciale nella carriera di Ciccone. Anche se la maglia rosa è sfuggita rapidamente, il suo primo giorno da leader del Giro resterà l’immagine di un corridore generoso, combattivo e capace di stringere i denti in una delle tappe più dure di questa edizione.


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COMMENTI
Ciccone e la Rosa
14 maggio 2026 11:16 Frank46
Facile parlare con il senno di poi, e comunque impossibile sapere che cosa sarebbe realmente successo, però il gruppo nella parte iniziale della salita era arrivato ad 1 minuto da Eulalio e ad 1 e 45 da Arrieta.

Vedendo che Sobrero si era staccato e sapendo che il capitano per la classifica era Dereck Gee (unico altro atleta della sua squadra rimasto ancora nel gruppetto) e che finita la salita mancavano 50 km tra falsopiano, discesa e strappetti, direi che starsene con le mani in mano in salita non è stata una grande scelta visto che era evidente che era un suo desiderio mantenerla questa maglia, altrimenti non si sarebbe messo a discutere con Gee in corsa e non se ne sarebbe andato subito arrabbiato una volta arrivato al traguardo.

Chiaramente con 25 atleti in 10 s la sua maglia non sarebbe comunque stata al sicuro, ma comunque non sarebbe stata persa già in partenza e sarebbe stato più facile trovare degli alleati involontari e perchè no, persino puntare al successo di tappa,.
Perchè a quel punto tutti avrebbero voluto almeno cercare il successo di tappa in gruppo e quindi sarebbero stati i gregari dei big a cercare di tenere la gara cucita fino allo strappetto finale..

Un minuto ad Eulalio su quella salita lo racuperava e a quel punto sarebbe toccata agli altri darsi da fare.

Ora, siccome ne Ciccone ne i tecnici della Lidl sono degli stupidi, e siccome mettendo a tirare un uomo e non facendo andare la fuga oltre i 2 minuti hanno dimostrato di volerla provare a tenere nei limiti della struttura della squadra, bisogna cercare di capire perchè si sono mossi in quel modo.

Per me vedendo tirare i Red Bull, hanno pensato che c'era interesse da parte di Pellizzari di giocarsi la tappa, invece l'unico scopo della Red Bull era rendere innoqua la presenza di Campenaerts in fuga.

Purtroppo una volta capito il gioco a Ciccone non gli restava più nessuna carta in mano... Era già troppo tardi.

Derek Gee giustamente non voleva spendersi per 50 km a tirare a tutta da solo facendo il somaro, oltretutto con poche possibilità di rimediare alla situazione visto che prima di prendere una scelta il vantaggio in poco tempo già si era dilatato.
La squadra anche ovviamente non gli avrebbe chiesto alcun che a Dereck Gee.

Ciccone quindi si è ritrovato a spendere molte più energie di quante ne avrebbe spese facendo un forcing su una salita con quelle pendenze li... Perchè più o meno le stesse energie le avrebbero dovute spendere anche gli altri big per non farlo scappare.

Così invece le ha spese solo lui, e solo per onorare la maglia rosa, ma senza un reale obiettivo fattibile... ovviamente non sarà andato a tutta ma neanche è andato a spasso per tutti quei km che ha tirato tra falso piano, discesa e salitelle.

Comunque non vedo l'ora che esca di classifica.. Purtroppo come qualcuno mi ha fatto notare il Blockhaus è casa sua, e li non vorrà mollare appositamente.

Magari potrebbe mollare il giorno successivo nel caso arrivasse una fuga, anche se è un peccato perchè lui in quella tappa avrebbe potuto cercarla la fuga.

AccorciaFrank
14 maggio 2026 11:37 Eli2001
per chi lavora e ha poco tempo: "La Lidl forse ha aspettato troppo per difendere la maglia rosa di Ciccone, interpretando male il lavoro della Red Bull.
Quando hanno capito la situazione era ormai tardi e Gee non poteva inseguire da solo per 50 km.
Così Ciccone ha speso molte energie senza reali possibilità di salvare la maglia."

Eli
14 maggio 2026 12:20 Frank46
Non è proprio una sintesi, perchè comunque ho spiegato delle dinamiche che non solo non hai riportato ma le hai cambiate. Non metto in dubbio che si poteva scrivere in modo più sintetico ma non ho detto ciò che hai scritto te.
Perchè la Lidl ha messo a tirare un gregario nel momento più opportuno, non è vero che non si sia mossa in tempo. Vero che ha interpretato male il lavoro della Bora, però nella sintesi che hai fatto non si capisce in che modo sia stato interpretato male.
La parte finale è un ottima sintesi del mio pippone.

Frank
14 maggio 2026 12:27 Craven
Ieri Ciccone se avesse voluto tenere la maglia doveva tirare molto più forte e sono sicuro poteva farlo basta vedere quanto perdevano da quelli in fuga ma....chissà cosa gli hanno detto via radio.

Farnk46
14 maggio 2026 12:42 Eli2001
Dai, la mia era una scemenza fata con chatgpt. Ho visto il commento ma ero di corsa. Di solito li leggo e dici cose interessanti e con competenza. Abbiamo avuto degli screzi ma sei sicuramente una persona con cui avrei piacere di fare una chiacchierata davanti a una birra. Buona giornata!

Ahahah in effetti...
14 maggio 2026 12:48 VanDerPogi
@Frank a te più che ad altri può venire incontro l'AI. Butta il tuo messaggio dentro ad un chatGPT a caso e chiedi "accorcialo del 50% mantenendo i contenuti intatti".
Ahahah ma a noi piaci così!

Troppe congetture!
14 maggio 2026 13:20 Gnikke
Ciccone è sopravvalutato dai tifosi e crea in essi tante, troppe, finora disattese aspettative, mentre invece il suo effettivo valore è ormai purtroppo perfettamente conosciuto all'interno della sua squadra che non ha fatto nulla per difendere la maglia rosa. Quello che dispiace è vedere la sua solita arrabbiatura finale contro i compagni, dimostrando ancora una volta un carattere quanto meno discutibile. Ma la strategia della Lidl era nota fin dall'inizio del Giro e il ruolo di Ciccone era già stabilito. Corridore di terza fascia!

Ciccone
14 maggio 2026 14:02 Stef83
Si in effetti i podi in Monumento tipo Lombardia e Liegi,e top 10 ai mondiali li fanno corridori di terza fascia...

Craven
14 maggio 2026 14:02 Eli2001
Ma il povero Ciccone non ha un amico ex ciclista che gli spiega che UAE e (forse, non ho ancora capito) i grandi campioni hanno la bici con il motore e che quindi è inutile faticare per inseguirli? E' una verità nota solo a Italia, te e gli ex ciclisti di altre epoche che però stanno tutti zitti?

Eli
14 maggio 2026 14:27 Craven
https://www.tuttobiciweb.it/article/2021/07/17/1626506149/tour-de-france-le-temps-corridori-denunciano-ruote-sospette-rumori-chetoni-bahrain

Ricorda niente? O anche questi corridori avevano le allucinazioni. Roba di 5 anni fa ormai.

Gnikke
14 maggio 2026 14:40 Arrivo1991
Lo hai già scritto giorni fa, con un'accurata analisi.
Di parte, ma accurata.
Ciao Cri.

Craven
14 maggio 2026 15:28 Eli2001
Non mi sembra sia successo nulla. Una cosa così grave e clamorosa e non succede niente? Ma sopratutto, tu che sai... chi sono i corridori che barano? Vingegaard è pulito? Ha battuto il malvagio Pogacar per due Tour consecutivi. Lui è forte davvero? Fai i nomi tu che sai. Se sai e non dici sei complice di questo complotto planetario ai danni del ciclismo. Se non sai e parli di fantasmi sembri il matto del villaggio... vedi tu.

Gnikke
14 maggio 2026 15:34 Frank46
Non è che è sopravvalutato, semplicemente gli danno delle caratteristiche che lui non ha. Non è un corridore da classifica nei GT.

Poi sul fatto che per te sia di 3a fascia l' abbiamo capito. Ma hai solo un idea particolare delle fasce. Praticamente quelli che per me sono ottimi corridori per te sono di 3a fascia, quelli che per me sono campioni sono di 2a fascia e i 3/4 fenomeni sarebbero 1a fascia. È solo questione di nomenclatura, a me non piace la nomenclatura che utilizzi te perché rischi di non rendere onore a gente che va davvero molto forte.

Però alla fine rischia di essere un po' il discorso del bidello che deve essere chiamato collaboratore scolastico o dello spazino che deve essere chiamato.

Però se alla fine quando parli di corridori di 3a fascia non lo fai con intento dispregiativo come potrebbe sembrare non c' è nulla di male. Solo che di sicuro è un termine poco elegante e fraintendibile.

Arrivo1991
14 maggio 2026 21:35 Gnikke
Mi fa piacere che mi tenga in così grossa considerazione! Le sono grato! Peccato che io e Lei non possiamo parlare di ciclismo, per il motivo che Lei conosce benissimo!

Gnikke
14 maggio 2026 23:50 apprendista passista
Ciccone corridore di terza fascia?...assolutamente in disaccordo. Ridicola e fuori luogo questa valutazione. Non è un fuoriclasse come i soliti 4/5 che conosciamo, ma un ottimo corridore. Ricordo che alla Classica di San Sebastian 2025 ha tolto di ruota Cristen e Del Toro, maglia azzurra al Giro, maglia a pois al Tour, ecc.ecc.

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