Parla tedesco la la seconda tappa della Parigi-Nizza, la Épône - Montargis di 187 km: a cogliere i successo allo sprint è stato infatti Max Kanter della XdS Astana che ha preceduto il neozelandese Pithie della Red Bull Bora Hansgrohe e il belga Stuyven della Soudal Quick Step.
LA CORSA. La prima azione porta la firma di Jasha Sutterlin (Jayco AlUla) sul quale nel giro di pochi chilometri si portano Matteo Vercher e Mathis Le Berre (TotaleEnergies) e Casper Pedersen della Soudal Quick Step.
Proprio Sutterlin è il primo a rialzarsi, seguito poi da Vercher mentre Pedersen e Le Berre proseguono la loro azione fino a 59 chilometri dalla conclusione, quando il gruppo torna compatto.
Il belga Braet vince lo sprint intermedio con Ayuso che giunge secondo e guadagna 4 secondi mentre il leader della corsa Lamperti è terzo e prende due secondi di abbuono.
Ai - 21 ci prova l’olandese Daan Hoole della Decathlon che, sfruttando le sue doti da cronoman, ha messo alle strette le squadre dei velocisti che lo hanno ripreso solo all’interno dell’ultimo chilometro.
Anche oggi da segnalare purtroppo numerose cadute nelle quali sono finiti a terra almeno dieci corridori.
ORDINE D'ARRIVO
1. Kanter Max (XDS Astana Team) in 04:25:07
2. Pithie Laurence (Red Bull-BORA-hansgrohe)
3. Stuyven Jasper (Soudal Quick-Step)
4. Godon Dorian (INEOS Grenadiers)
5. Lamperti Luke (EF Education-EasyPost)
6. Pluimers Rick (Tudor Pro Cycling Team)
7. Askey Lewis (NSN Cycling Team)
8. Van Asbroeck Tom (NSN Cycling Team)
9. Russo Clément (Groupama-FDJ United)
10. Turgis Anthony (Team TotalEnergies)
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