AD AVIGNONE IL CONGRESSO UEC: UNITÀ, SVILUPPO E VISIONE STRATEGICA PER IL CICLISMO EUROPEO

POLITICA | 09/03/2026 | 10:19

L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto ideale per una riflessione sul presente e, soprattutto, sul futuro del ciclismo continentale.


Al Congresso hanno partecipato i delegati di 46 Federazioni Nazionali delle 51 affiliate, oltre al Presidente dell’Union Cycliste Internationale, David Lappartient.


Nel suo intervento, il Presidente Enrico Della Casa ha proposto una panoramica sui principali temi che caratterizzano l’azione della Confederazione: lo sviluppo del ciclismo femminile, il rafforzamento delle politiche giovanili, il ruolo centrale dell’Europa nel movimento ciclistico mondiale, la sostenibilità ambientale e la crescita equilibrata delle federazioni nazionali. Particolare attenzione è stata dedicata alla progressiva affermazione del ciclismo femminile, sia sul piano sportivo sia in ambito dirigenziale, e agli investimenti strutturati nei giovani, considerati il pilastro del futuro del movimento. È stato inoltre ribadito l’impegno dell’UEC per una governance moderna, inclusiva e orientata alla diffusione del ciclismo in tutti i Paesi europei.

Nel bilancio dell’attività 2025 sono stati evidenziati i 18 Campionati Europei organizzati, i 163 titoli assegnati e l’ampliamento della distribuzione delle medaglie tra un numero crescente di nazioni, segnale di uno sviluppo sempre più diffuso.

Ampio spazio è stato dedicato anche al Programma di Solidarietà sostenuto dall’UCI, al consolidamento delle attività presso il Centro Satellite UCI di Anadia, al progetto ambientale “UEC Forest” e alla conferma di una gestione finanziaria solida e rigorosa.

Nel corso del Congresso, i delegati delle Federazioni Nazionali presenti hanno approvato all’unanimità le relazioni presentate dal Presidente Enrico Della Casa, dal Segretario Generale Alasdair MacLennan e dal Tesoriere Bernd Dankowski, rinnovando la fiducia nella linea strategica e gestionale della Confederazione.

Enrico Della Casa, Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme: «L’Europa non è soltanto il continente con la più grande tradizione ciclistica: è il luogo dove il ciclismo è nato, si è strutturato e ha costruito la propria identità. Oggi dobbiamo andare oltre la nostra storia e diventare un riferimento concreto per sicurezza, inclusione, sostenibilità e qualità della governance. Investire nel ciclismo femminile, rafforzare i programmi dedicati ai giovani e accompagnare le federazioni nazionali nel loro sviluppo significa costruire basi solide per il futuro. I numeri dell’ultima stagione dimostrano che il nostro movimento è vivo e in crescita, con sempre più nazioni protagoniste. Ma questo è solo un punto di partenza: dobbiamo continuare a lavorare insieme, con unità e visione comune, per rendere il ciclismo europeo ancora più forte, aperto e moderno».

Durante il Congresso sono state premiate le Federazioni Nazionali vincitrici dei Ranking UEC (Francia) e del medagliere generale 2025 (Italia) e sono stati assegnati gli UEC Merit a Catherine Gastou (Francia), Jolanda Polkamp (Paesi Bassi) e Joe Bajada (Malta), mentre le UEC Gold Licence, massima onorificenza
UEC, sono state conferite ad Agata Lang Lelangue (Polonia) ed Henrik Jess Jensen (Danimarca).


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il riposo in maglia rosa del guerriero Jonas Vingegaard comincia con un caffè lungo, in attesa di uscire con i compagni: il danese la chiama “attivazione, domani c’è una tappa breve ma intensa”. Il programma delle soste poi lo definirà...


Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


Il mondo del ciclismo dice addio all’ex professionista Lino Carletto, 82 anni, che si è spento sabato a Isola della Scala. Nato a Vigasio il 20 luglio 1943, dopo aver partecipato al Campionato del Mondo dilettanti del 1966, Carletto è passato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti...


Ha 38 anni, sta correndo il suo nono Giro d’Italia (l’ultimo), ha iniziato a correre nei professionisti nel 2009, quando Pogacar aveva 11 anni. Damiano Caruso è ancora qui, in gruppo, esempio di come deve essere e comportarsi un corridore....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice, sarà spettacolo puro e le velocità saranno folli! A rendere il gravel sempre...


Ci sono vittorie che non si spiegano soltanto con la forza. Si spiegano con l’istinto, con la lettura del momento, con quella frazione di secondo in cui un corridore capisce che la corsa ha aperto una fessura e che dentro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024