Filippo Ganna non ha lasciato scampo ai rivali nella cronometro inaugurale della 61ᵃ Tirreno-Adriatico. A Lido di Camaiore, usuale teatro della prima prova contro il tempo della Corsa dei Due Mari, il verbanese della INEOS Grenadiers ha annichilito la concorrenza coprendo gli 11,5 chilometri in programma a una media di 56,858 km/h, nuovo record per la Corsa dei due Mariu (il campione italiano aveva già fatto registrare le tre medie orarie più alte della storia della corsa: 56.636 a San Benedetto del Tronto nel 2020, 56.174 l'anno scorso a Lido di Camaiore e 55.348 nel 2023 sempre nella località toscana).
Chiudendo quindi la sua fatica con il tempo di 12’08”, il campione italiano di specialità ha preceduto di 22 e 26 secondi rispettivamente il compagno Thymen Arensman e Max Walscheid (Lidl-Trek), suoi primi inseguitori anche in classifica generale dove, oltre alla prima maglia azzurra del ventinovenne piemontese, sono da segnalare il 7° posto di Primoz Roglic (Red Bull BORA hansgrohe) e il 9° di Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), entrambi autori di una prova brillante che li ha resi dietro ad Arensman i big meglio piazzati in graduatoria al termine della prova odierna.
Alle loro spalle, hanno fornito segnali convincenti anche Isaac Del Toro (10° a 36 secondi da Ganna) e un ottimo Giulio Pellizzari (12° a 37” dal vincitore di giornata), mentre da Matteo Jorgenson (16° con un passivo di 44”) in giù gli altri indiziati per il successo finale hanno tutti, chi più e chi meno, incamerato un ritardo più consistente. È questo il caso di Jai Hindley (23° a 49 secondi), Giulio Ciccone (31° a 54”), Michael Storer (33° a 55”), Richard Carapaz (73° a 1'16”), dell’acciaccato Lennert van Eetvelt (123° a 1’39”) e di Tobias Halland Johannessen (54° a 1'47”) che, nelle prossime giornate, dovranno provare a salire di colpi per limare lo svantaggio accumulato nel corso della frazione odierna.
Una frazione che, tornando a chi si è guadagnato con prepotenza le luci della ribalta, ha arriso alla INEOS Grenadiers (capace di piazzare tre suoi uomini nelle prime quattro posizioni) e, in particolar modo, a un Filippo Ganna che, oltre a infilare il secondo acuto stagionale dopo il successo ottenuto (sempre contro il tempo) alla Volta ao Algarve, ha portato a cinque il suo bottino di tappe vinte alla Tirreno-Adriatico confezionando quella che è la nuova crono più veloce di sempre nella storia della corsa italiana.
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ORDINE D’ARRIVO
1. Filippo Ganna (ITA/INEOS Grenadiers) - 12:08
2. Thymen Arensman (OLA/INEOS Grenadiers) a 0:22
3. Maximilian Walscheid (GER/Lidl-Trek) a 0:26
4. Magnus Sheffield (USA/INEOSGrenadiers) a 0:26
5. Jonathan Milan (ITA/Lidl-Trek) a 0:29
6. Alan Hatherly (RSA/Jayco-AlUla) a 0:30
7. Primoz Roglic (SLO/Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:31
8. Ethan Hayter (GBR/Soudal Quick-Step) a 0:32
9. Antonio Tiberi (ITA/Bahrain-Victorious) a 0:33
10. Isaac del Toro (MES/UAE Team Emirates-XRG) a 0:36
CLASSIFICA GENERALE
1. Filippo Ganna (ITA/INEOS Grenadiers) - 12:08
2. Thymen Arensman (OLA/INEOS Grenadiers) a 0:22
3. Maximilian Walscheid (GER/Lidl-Trek) a 0:26
4. Magnus Sheffield (USA/INEOSGrenadiers) a 0:26
5. Jonathan Milan (ITA/Lidl-Trek) a 0:29
6. Alan Hatherly (RSA/Jayco-AlUla) a 0:30
7. Primoz Roglic (SLO/Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:31
8. Ethan Hayter (GBR/Soudal Quick-Step) a 0:32
9. Antonio Tiberi (ITA/Bahrain-Victorious) a 0:33
10. Isaac del Toro (MES/UAE Team Emirates-XRG) a 0:36
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Filippo Ganna (ITA/INEOS Grenadiers)
Classifica di miglior giovane: Magnus Sheffield (USA/INEOS Grenadiers)
Classifica a squadre: INEOS Grenadiers