COPPA DELLA PACE. UN GRANDE LORELLO SUPERA CATTANI E FRATICELLI

DILETTANTI | 07/06/2026 | 17:54

Riccardo Lorello ha vinto la 54sima Coppa della Pace-Trofeo Fratelli Anelli internazionale under 23 che si è svolta a Sant'Ernete di Rimini. Il fiorentino di Capraia e Limite, 20 anni della Padovani POLO Cherry Bank, si è imposto superando Alessandro Cattani della Technipes Caffè Borboni e Luca Fraticelli della Vega Vitalcare Dynatek. Per Lorello è il secondo successo stagionale dopo il Trofeo Piva di Col San Martino. 


LA CORSA. 144 gli atleti a via della 54 esima Coppa della Pace in rappresentanza di 26 formazioni. La giornata di ciclismo internazionale in Valmarecchia, si è aperta con la consegna di una targa da parte Alvaro e Alberto Anelli a Giovanni Visconti in ricordo di l'entusiasmante vittoria del 2003, quando sulle strade della Coppa della Pace ha conquistato il Campionato Italiano.


Significativa la presenza a Sant'Ermete in occasione della Coppa della Pace insieme ai rappresentanti delle aziende sostenitrici, del Vescovo di Rimini Nicolò Anselmi, del Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, di Roberta Frisoni - Assessora a Turismo, Commercio, Sport Regione Emilia Romagna, Alice Parma – assemblea legislativa regione Emilia Romagna,
Sacchetti Filippo – Sindaco di Santarcangelo di Romagna, Angela Garattoni – Ass.ra Sport e Pari opportunità, Politiche giovanili comune di Santarcangelo di R., Cristian Maffei - Ass.re sport e benessere comune di Verucchio, Leonardo Bindi Sindaco di San Leo, Chiara Astolfi Direttrice Visit Romagna,Marino Amadori -CT Nazionale Under 23 strada, Alessandro Spada – Vice Presidente CRER, Daniele Bertozzi – FCI Delegato Prov RN.

Dopo lo start come da protocollo alle ore 13,30 il gruppo si lancia subito ad alta velocità, con una media oraria dei 46,860, sulla parte di tracciato di fondovalle da percorrere due volte. Qualche sparuto tentativo di allungo subito ripreso dal gruppo in cui non è mai mancato l'accordo tra le squadre, che sono transitate compatte in località Sant'Ermete. Situazione che rimane tale anche quando la strada comincia ad inerpicarsi verso il GPM di San Paolo. Al km 54,500 di gara il gruppo ancora unito comincia per ad allungarsi.

Un inizio gara di studio e di presa di confidenza con un percorso selettivo, che non lascia spazio agli errori. Al secondo giro sul circuito piccolo, dopo 70 km di corsa sono due atleti Moore (Tirol) e Manion (Hagen) a forzare l'andatura, alle loro spalle sopraggiungono Savoldini (Solme) e Mercatali (Gallina), mettendo 14” tra le loro ruote e quelle della testa del gruppo.

Fuga riassorbita già al km 76, da un gruppo che si allunga sulla salita di San Paolo. Ai meno 8 giri dalla conclusione della gara, che ricordiamo è riservata a dilettanti Under 23 categoria 1.2 MU, ed è valevole per l’UCI Europe Tour, e che assegna anche il Trofeo Dini, il Capello d’Oro e ricorda con affetto Fabio Casartelli, andatura media che si attesta di poco sotto ai 45 km/h con il gruppo che transita allungato e diviso in tre tronconi, sul rettilineo della Marecchiese.

Al terzo passaggio in zona GPM, valido per la classifica a punti che assegna il Trofeo Gino Mondaini, transitano in testa a gruppo Arrighetti (General Store) seguito dal tandem Hagen: Serangeli e Manion.

È con la discesa che si consolida il tentativo di allungo di un quintetto formato da Rossetti (General Store), Vesco (Biesse), Gordge e Manion (Hagen), Bonaldo (Padovani), che passa sotto lo striscione d'arrivo con 15” di vantaggio sul grosso del gruppo. Al km 90 il loro vantaggio sarà già salito a 32”, e grazie all'intesa dei fuggitivi salirà nei chilometri successivi a oltre 50”.

Al passaggio ai meno 6 giri al traguardo, i fuggitivi avranno progressivamente guadagnato un vantaggio di 1'29” sulla testa del gruppo. Mentre il gruppo si attarda sulla salita di San Paolo, Rosa (Sissio) e Cervi (Trevigiani) si mettono all'inseguimento dei 5 di testa.

In vista del GPM, Bonaldo si stacca dal drappello di testa, mentre il gruppo perde ulteriormente terreno con un ritardo oltre i 2 minuti.

Ancora 5 giri al termie della gara e i 4 di testa transitano compatti davanti allo stabilimento della ditta Fratelli Anelli, alle loro spalle in solitaria Rosa a 54”, avanguardia gruppo a 2 minuti esatti.

Quando la strada torna a salire, il gruppo aumenta il forcing e accorcia le distanze a 1', alla svolta che sancisce l'inizio della discesa, Rosa si trova a 40” dai battistrada. Ai meno 4 giri i 4 saldamente in testa pedalano con 50” dal gruppo che nella discesa aveva intanto riassorbito Rosa.

Forte accelerazione del gruppo in salita che accorcia le distanze a 22” e sarà in questo momento che in testa alla corsa si rimescoleranno le carte: saranno infatti 17 gli uomini al comando allo scollinamento, con il gruppo auto presidente giuria a 40”.

A poco più di 36 km alla fine della gara non c'è accordo tra i 17 uomini in testa, i diretti inseguitori si trovano ad 30”. Come ormai ci ha abituati il tracciato della Coppa della Pace, le cose possono cambiare rapidamente fino all'ultimo istante, così quando la salita di fa più dura sono in 5 a provare l'allungo, ma nessuno vuole cedere e le schermaglie in testa alla gara non cessano e subito partono le controffensive.

Allo scollinamento testa del gruppo formata da 6 atleti, alle loro spalle i diretti inseguitori a 8”, gruppo auto presidente di giuria a 50”.  Quando verrà esposto il cartello dei meno 2 giri al termine, saranno invece in 7, tutti i italiani, al comando: Serangeli - Hagen, Lorello- Padovani-, Fraticelli - Vega, Zanutta- XDS Astana, Sanfilippo - Biesse, Bosio – General store, Cattani - Tecnipes, alle loro spalle nel gruppo i compagni di squadra cercano di favorire l'azione degli uomini in testa tenendo l'avanguardia a 30”. Al km 153 rimangono in 6 in testa, dopo che Bosio ha perso terreno.

Campana dell'ultimo giro, a 12 km dall'arrivo sono sempre 6 in testa con 1'27” dal gruppo. 10 km alla conclusione quando ricomincia la salita Cattani attacca, Lorello rimane incollato alla sua ruota, cominciano così la loro progressione con cambi regolari e si involano verso gli ultimi chilometri di gara. I quattro alle loro spalle non riescono a tenere il loro ritmo, anche se non li lasciano andare via, tenendosi a non più di 25”.

Quando scocca la seconda ora di gara, sono sempre Cattani e Lorello là davanti a tutti sulla discesa verso il traguardo, dove gli aspetta un pubblico delle grandi occasioni. Quando sono all'ultimo chilometro si rompe l'intesa tra i due in testa, che continuano a guardarsi alle spalle dove sono in 4 a soli 15 secondi. Volata a 2 vinta da Lorello, su Cattani, terzo sempre allo sprint Luca Fraticelli.

Ad attenderli al traguardo anche Davide Cassani.

La classifica a punti per i traguardi volanti dedicata a Bruno Anelli vede sul podio nell'ordine Giacomo Serangeli e Nicholas Manion – Hagen, Giacomo Serangeli – Hagen, Riccardo Lorello- Padovani, mentre quella per i GPM che ricorda Gino Mondaini vede vittorioso Giacomo Serangeli - Hagen, argento per David Zanutta – XAD Astana, bronzo per Nicolò Arrighetti – General Store

Gli organizzatori, il Pedale Riminese e la Polisportiva Sant'Ermete, unitamente ai Fratelli Anelli ringraziano gli atleti, le squadre e tutti quanti hanno reso possibile un'altra bella giornata di ciclismo, e rilanciano l'appuntamento per l'anno prossimo per l'edizione 55 della Coppa della Pace.

nel pdf allegato, l'ordine d'arrivo


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