Lido di Camaiore è sempre più feudo di Filippo Ganna. Con quella conseguita oggi davanti al compagno di squadra Thymen Arensman e a Max Wascheid, il campione italiano contro il tempo si è imposto infatti per la quarta volta in cinque anni nella crono inaugurale tenuta lungo gli ampi vialoni della località versiliese che, ispirandolo ancora una volta, quest’oggi lo hanno portato non solo a migliorare di 9 secondi il suo tempo del 2025 ma anche a griffare la crono più veloce di sempre nella storia dell’intera Tirreno-Adriatico.
Tutto ciò, come ha ribadito lo stesso portacolori della INEOS Grenadiers, è arrivato dopo aver seguito un percorso di avvicinamento diverso alla Corsa dei Due Mari, pensato apposta per farlo arrivare più fresco alle corse di prestigio che lo vedranno al via nei mesi di marzo e aprile.
“Sono davvero felice. Non ho voluto calcare troppo la mano quest’inverno in vista degli appuntamenti che arriveranno tra qualche settimana, ma la condizione è buona e le gambe girano bene, anche se non è stata la mia migliore prestazione in sella” ha rivelato Ganna dopo aver concluso una prova che, con il suo primo posto, il secondo di Arensman e il quarto di Sheffield, ha visto la sua formazione decisamente sugli scudi.
“Come squadra abbiamo fatto vedere di essere davvero forti: Sheffield e Arensman hanno fatto una prestazione straordinaria e ora sono in buona posizione” ha sottolineato il ventinovenne piemontese. “Thymen uomo di classifica? Sicuramente ha fatto vedere che sta andando molto forte, noi siamo venuti qua con delle ambizioni e quindi cercheremo di fare il meglio possibile”.
Parlando di maglia azzurra, Ganna intanto, prima di cedere eventualmente il simbolo del primato ai compagni di squadra o chi per lui, proverà a difenderla nei prossimi giorni, una missione questa in cui si cimenterà sempre con una chiara idea in testa.
“L’anno scorso sarebbe stato bello tenere la maglia per sei tappe anziché cinque, quest’anno vedremo cosa riuscirò a fare ma sempre considerando che, come ho detto, non voglio esagerare e rischiare di arrivare stanco alla Milano-Sanremo” ha ribadito il due volte iridato contro il tempo.
“Vedremo dove mi porteranno le mie gambe e poi accetteremo di conseguenza ciò che riusciremo a ottenere. Speriamo solo di avere le stesse condizioni meteorologiche favorevoli nei prossimi giorni. Oggi, intanto, godiamoci il risultato e pensiamo a brindare” ha chiosato un Ganna visibilmente soddisfatto per essersi riuscito a confermare in una crono che, come forse nessun’altra, sente decisamente sua.
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