TOTALENERGIES, IL GINOCCHIO FRENA ANCORA JEGAT: “LA FRUSTRAZIONE È INEVITABILE”

NEWS | 12/02/2026 | 11:38
di Federico Guido


Si sta rivelando decisamente irto di ostacoli questo inizio 2026 per Jordan Jegat. Il ventiseienne corridore francese, reduce da un’annata indubbiamente positiva che l’ha visto chiudere nei primi dieci corse come Tour du Kyushu, AlUla Tour, Tour de l’Ain e soprattutto Tour de France, è ancora alle prese infatti con una serie di noie al ginocchio che, dopo averlo rallentato (assieme all’influenza) a dicembre, stanno continuando a complicare le sue giornate.


A confermarlo, attraverso i propri account social, è stato lo stesso nativo di Vannes che, vista l’assenza dalle competizioni in queste prime settimane, ha deciso di aggiornare i suoi tifosi sul proprio stato di forma e sui problemi che lo stanno interessando.

In questo inizio di stagione non sono in grado di schierarmi al via delle corse. Da quasi due mesi non riesco ad allenarmi e a vivere la mia quotidianità di atleta come vorrei, a causa di problemi al ginocchio e la frustrazione è inevitabile” ha ammesso su Instagram il corridore bretone.

Tuttavia, la mia motivazione è intatta e sto lavorando con tutte le mie forze per tornare il prima possibile. Nel frattempo, sto davanti alla tv tifo per i miei compagni della TotalEnergies”.

Alla luce di questa situazione che fatica a risolversi, Jegat (obbligato a saltare il Tour of Oman che avrebbe dovuto costituire il suo primo impegno della stagione) sarà chiamato chiaramente a rivedere il proprio programma per questa prima metà del 2026 tenendo conto di come e se riuscirà a mettere in piedi una forma accettabile nelle prossime settimane.

Ciò non è ovviamente avvenuto dal 17 gennaio (giorno della prima uscita sulle strade francesi dopo il traning camp di Calpe) ad oggi dato che, stando alle attività caricate in questi 26 giorni sul suo account Strava, il classe ’99 francese non è riuscito a percorrere complessivamente più di 375 chilometri, una distanza (limitata) questa piuttosto indicativa delle difficoltà da lui incontrate nell’ultimo mese.

Da queste Jegat spera di liberarsi in fretta per poter concretamente mettere nel mirino la partecipazione alla Parigi-Nizza del prossimo 8 marzo e ricominciare a far vedere quelle qualità che, nel 2025, gli hanno permesso di togliersi soddisfazioni non di poco conto ed essere il secondo corridore più prolifico in termini di punti (dopo Jeannière) per la TotalEnergies, formazione che, per evidenti motivi, anch’essa si augura che una delle sue punte di diamante possa ritrovare a breve il posto che gli compete in gruppo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il dubbio che la caduta in cui Lauren Dickson è rimasta coinvolta negli ultimi 4 chilometri della tappa di oggi del Tour de Suisse Women potesse avere conseguenze più gravi del previsto era sorto sin da subito, sin da quando...


Nienke Veenhoven vincitrice e Marianne Vos al secondo posto: è questo il verdetto della prima tappa della Volta Ciclista a Catalunya Femenina 2026. Le due atlete della Visma Lease a Bike hanno tagliato il traguardo di Santa Susanna con un...


Se ieri la sua prova aveva destato qualche perplessità, oggi Jhonatan Narvaez non ha sprecato l'occasione e ha vinto la terza tappa del Tour de Suisse, partenza e a Bad Ragaz con 157, 9 km da affrontare. L'ecuadoriano della UAE...


Parla spagnolo la terza tappa del Baloise Belgium Tour, disputata con partenza e arrivo a Durbuy sulla distanza di 173 km. Ad imporsi, in un finale esplosivo e spettacolare, è stato infatti Alex Aranburu (Cofidis) che ha vinto il testa...


Conclusione molto incerta e appassionante alla Route d’Occitanie 2026. La seconda tappa infatti si è decisa per questione di centimetri in favore di Noa Isidore (Decathlon CGA CGM) che, grazie ad un decisivo colpo di reni, ha fulminato in...


Ciao Francesco, tanti auguri!. Dall'altro capo del telefono c'è lui, Francesco Moser, che fa una brevissima pausa, poi con nonshalance replica ai miei auguri: «Hai visto Finn, ha vinto e ha messo la maglia rosa: bravissimo!». Vabbé, auguri. Dopo Giacomo...


A voler uscire dai canoni della cautela piemontese, il Piemonte vuole esagerare. Già, perché la presentazione della rassegna Tricolore dei professionisti, appuntamento imminente che vive pienamente di luce propria, porta con sé non un annuncio bensì due: in terra subalpina...


Prosegue senza conoscere pause il momento d’oro di Laurence Pithie. Con un altro sprint perfetto infatti il neozelandese della Red Bull BORA hansgrohe, già vittorioso due giorni fa a Rogaška Slatina e secondo ieri a Ormož, ha fatto sua...


Risplende l'arcobaleno in cima al Monte Livata. Nel primo arrivo in salita del Giro Next Gen 2026, Lorenzo Finn mette in scena uno show straordinario, che gli permette di vincere la tappa e volare in maglia rosa dopo un assolo...


Il Piemonte e le province di Cuneo e Asti si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l'organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026 a cronometro e in linea. Due appuntamenti, a cura della Lega del Ciclismo Professionistico, fondamentali della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra