SPECIALE AFRICA. LA “BINI-MANIA” SECONDO CYRIL PELERIN, IL BELGA CHE PARLA TIGRIGNA: «ENORME POTENZIALE, SEGNATEVI I NOMI». GALLERY

APPROFONDIMENTI | 12/02/2026 | 08:25
di Aldo Peinetti

Il ritorno al successo di Biniam Girmay, vincitore della prima tappa della Volta Comunitat Valenciana non ha lasciato indifferente Cyril Pelérin. E chi è costui? Al belga, responsabile delle relazioni pubbliche prima della Intermarché-Wanty ed ora della Lotto-Intermarché, tutto quanto è “Bini-mania” interessa, diciamo pure che sono per la maggior parte dall’Eritrea le visualizzazioni dei post, accattivanti e fantasiosi, proposti nel tempo dalla compagine che ospitava nei suoi ranghi l’attuale corridore della NSN Cycling Team.


Un motivo in più per farci accompagnare da Cyril, valente addetto al digitale, come una specie di genius loci, nel femomeno del ciclismo eritreo, solido al primo posto nella classifica delle nazioni africane.


Come mai così coinvolto?

“Ho lavorato per cinque anni a fianco di Biniam Girmay ed ho capito subito quanto fosse speciale, ho creduto nel suo potenziale immenso di corridore capace di vincere al Tour de France, facendo la storia come era capitato al suo connazionale Daniel Teklehaimanot».

E così, in un mondo del World Tour dove l’inglese è lingua base, Cyril ha pensato bene di imparare  l’idioma “Tigrigna”, per assaporare ancor di più la la ricca tradizione delle due ruote in questo Paese.

«Parliamo di nazione leader nel Continente. Ci sono ciclisti uomini e donne in grado di competere ai massimi livelli, Girmay ha dimostrato quanto i corridori eritrei possano primeggiare  ed io, parlando anche la loro lingua, sento di poter supportare la creazione di opportunità per una nuova generazione di atleti provenienti dall’Eritrea».

Domanda pleonastica: avranno apprezzato che si sia messo a studiare tigrigna.

«L’ho imparato anche per dialogare con i fan che seguivano in modo incredibile BIni. Ad ogni gara, in ogni parte del mondo, sbucano fuori le loro bandiere ed è festa grande. Si tratta di amore incondizionato, nei bei momenti ed in quelli meno felici, fonte di orgoglio ed energia. Non dimenticherò mai quando al Tour 2024 Girmay vinse la maglia verde, attorno a lui ci furono scene di euforia. Una storia che mi unirà per sempre a queste persone e non solo al campione».

Ora Bini ed il fratello Mewael (biennio alla Wanty Nippo Reuz) sono accasati altrove.

«L’amicizia rimane ed il mio sostegno al ciclismo eritreo continua, motivandomi sempre più. Sarà sempre fan di Girmay ed è importante mettere nelle migliori condizioni la nuova generazione di eritrei, considerando talenti puri come Nahom Zeray e Milkias Maekele. Al femminile sono molto orgoglioso per il fatto che Monalisa Araya abbia raggiunto la squadra sviluppo World Tour della Canyon. Segue le orme di Mossana Debesay e Desiet Kidane (morta nel 2021), che mostrarono quanto questa nazione sia fucina di cicliste di ottimo rango. Quando hanno le opportunità possono competere ai massimi livelli».

Insomma, Cyril crede che veramente un corridore africano possa vincere nel medio termine una classifica generale delle corse principali?

«Sì, è possibile, ritengo che l’Eritrea possa produrre un campione assoluto di questa natura nell’arco di 5 o 10 anni massimo. Anche il Sudafrica ha già proposto ciclisti molto competitivi come Louis Mentjies, con il quale alla Intermarché-Wanty sono arrivate ottime cose nei grandi giri. Sono sicuro che si tratti solo dell’inizio, dico di puntare su Nahom Zeray o Birkti Fessehaye».

Tra l'altro alla Wanty la propensione verso il ciclismo africano ha portato Rein Taaramäe ad aiutare un team rwandese, Rafiki Bike: «Abbiamo anche un mucchio di abbigliamento e materiale proveniente dalla Intermarché-Wanty in Eritrea, basta presentarsi ogni domenica ad una corsa nei pressi di Asmara. Si vedono molti corridori vestire le maglie dell’Intermarché-Wanty ma non solo: alcuni pedalano anche su biciclette Cube. Personalmente sono molto orgoglioso di questo».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Capita - a volte e per fortuna - che la fuga da lontano vada in porto, vuoi per la bravura dei suoi attori, vuoi per l'errore di calcolo del gruppo. Ed è quello che è accaduto oggi nella prima tappa...


Giornata perfetta a la Vuelta a Murcia per il Uae Team Emirates XRG, Marc Soler ha completato il bellissimo lavoro di squadra tagliando in solitaria il traguardo della tappa inaugurale segnata dal forte vento. Decisivo è stato il forcing negli...


La notizia che abbiamo rilanciato qualche giorno fa ha fatto il giro d'Italia ma certamente più curioso è il giro del mondo che ha fatto l’orecchino di Marco Pantani per finire al lobo di Emilien Jacquelin e soprattutto sul palcoscenico dei Giochi...


Si è svolta ieri, nella suggestiva cornice di Cantina Lovera, la presentazione ufficiale del Team Guerrini Senaghese, formazione juniores pronta ad affrontare la nuova stagione agonistica. All’evento sono intervenuti il presidente regionale Stefano Pedrinazzi e il presidente provinciale Paolo Zanesi, che...


Dopo il notiziario di Paolo Broggi, potete sentire la chiacchierata della nostra Giulia De Maio con Filippo Ganna, realizzata sabato scorso alla presentazione dell'academy del campione verbano a Vignone. Quella che qui vi proponiamo, a dire il vero, è metà...


Qualche giorno fa al Tour dell’Oman per il Team XDS Astana è stata festa totale. In cima alla leggendaria Green Mountain tutti si sono stretti intorno a Scaroni che nell’ultima tappa, proprio nella frazione regina, ha messo a segno il...


Nella storia recente della Quick Step non era mai capitato che la squadra arrivasse al 12 febbraio senza aver ottenuto almeno una vittoria. Quest’anno invece, complici anche l’addio di Remco Evenepoel e i problemi al ginocchio che hanno finora...


Si apre la stagione dilettantistica con la classica Coppa San Geo e… si apre anche la grande stagione delle dirette streaming su tuttobiciweb. Sabato 14 febbraio, a partire dalle ore 15, trasmetteremo infatti la parte finale della classica di apertura...


Fino a qualche settimana fa, l’unica trasferta che Daniele Forlin aveva fatto all’estero era per la Coppa delle Nazioni juniores in Slovacchia, l’anno scorso. Da quest’anno, però, per il giovane padovano di Abano Terme cambia tutto, perché in Italia ci...


Mathieu van der Poel ha chiuso in Olanda la stagione del ciclocross con il record dell’ottavo titolo mondiale e aprirà quella su strada in Belgio tra poco più di due settimane. La notizia ancora non è ufficiale, così come non...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024