Mathieu van der Poel ha chiuso in Olanda la stagione del ciclocross con il record dell’ottavo titolo mondiale e aprirà quella su strada in Belgio tra poco più di due settimane. La notizia ancora non è ufficiale, così come non è ancora noto l’intero programma del campione olandese, ma quasi certamente, sarà al via della Omloop Nieuwsblad. Van der Poel non ha mai affrontato la classica di apertura della stagione belga, in programma sabato 28 febbraio da Bruges a Ninove: sembra strano ma è proprio così.
Flanders Classic, dopo il grande successo del ciclocross, con un nuovo comunicato che annunciava i nomi dei primi campioni presenti ha voluto ricordare a tutti gli appassionati il programma dei nove appuntamenti cult del 2026 su strada: dall’Omloop alla Brussels Classic del 7 giugno.
La novità è il cambio di nome della Gand-Wevelgem, che si svolgerà domenica 29 marzo con la denominazione di “In Flanders Fields- from Middelkerke to Wevelgem”. Un cambiamento significativo per la valorizzazione del territorio fiammingo, come peraltro è già successo con il percorso della gara-mito, il Giro delle Fiandre: è stato sacrificato il Muro di Gerardsbergen, che noi conosciamo come Grammont, un luogo iconico delle Fiandre, in nome della rivoluzione del tracciato e, nel finale, il circuito della morte Paterberg-Vecchio Kwaremont-Koppenberg, attorno al quale sono state create zone vip a pagamento per decine di migliaia di appassionati. Il biglietto per le corse di ciclismo in Belgio è realtà da tanti anni, ma con un progetto chiarissimo: zone specifiche, le più spettacolari (e qui che si decide quasi sempre la corsa), esperienze con i campioni, enogastronomia di alto livello e musica. Come ogni anno Flanders Classic sorteggerà anche un numero di biglietti per queste aree da regalare ai tifosi.
Si conoscono già alcuni nomi dei campioni in gara sabato 28 febbraio nell’Omloop Nieuwsblad: dovrebbe fare il suo esordio Van der Poel e poi ci saranno Van Aert, Philipsen, Magnier, De Lie, Girmay e Pidcock per la prima grande sfida sui Muri fiamminghi.
Domenica 29 marzo, In Flanders Fields chiamerà alla battaglia i grandi velocisti a proprio agio sul pavé: Jonathan Milan, quinto nel 2024 e terzo nel 2025 quando è stato determinante per la vittoria del compagno di squadra Mads Pedersen, attende Philipsen, Magnier e De Lie, un festival della velocità in una delle più amate classiche del Nord.
Nel calendario di Flanders Classic, mercoledì 1° aprile ecco la Dwars door Vlaanderen, la classica nella quale due anni fa Van Aert cadde a oltre 80 all’ora: quell’immagine di dolore, con le urla del fiammingo sull’asfalto, commosse tutti. Sarà ancora un’occasione per i velocisti potenti, come Philipsen, Girmay, Magnier e De Lie.
E siamo al Giro delle Fiandre, la Ronde, edizione 110, domenica 5 aprile, tra Muri, pietre e storia. Accanto al due volte iridato e vincitore della superclassica belga, Tadej Pogacar, ci saranno i suoi compagni di fuga negli ultimi anni, Van der Poel e Van Aert. Due gradini sotto, tutti gli altri.
Mercoledì 8 aprile c’è lo Scheldeprijs a Schoten: annunciati Philipsen, Merlier, Jakobsen e Groenewegen. Una settimana dopo, il 15 aprile, appuntamento con la Ronde van Limburg, il Giro del Limburgo, classica di passaggio tra il pavé delle Fiandre e le salite della Vallonia in asfalto. Venerdì 17 aprile con Brabantse Pijl-Freccia del Brabante si entra nel clima vallone: Pidcock la stella, più Gregoire e Coquard.
Domenica 19 aprile in Olanda la corsa della birra, l’Amstel Gold Race, da Maastricht all’arrivo in cima alla collinetta sacra del Cauberg: nel 2025 successo di Skjelmose nella volata a tre su Pogacar ed Evenepoel. Proprio Remco sarà il più atteso, con Skjelmose, Pidcock, Ciccone, Scaroni, Jorgenson e Healy.
La chiusura del programma di Flanders Classic è in programma il 7 giugno con la Brussels Classic, una settimana dopo il grande arrivo del Giro d’Italia a Roma.
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