Mentre in Europa e in Medio Oriente si stanno svolgendo le prime competizioni a tappe della stagione, ad altre latitudini è tempo di campionati nazionali. In Colombia Brandon Rivera (INEOS Grenadiers) ha vinto il titolo della cronometro terminando i 44 chilometri del circuito di Zipaquirá in 47 minuti e 03 secondi. Il 29enne, alla terza affermazione in carriera, ha anticipato di 1’53” Daniel Martínez (Red Bull - BORA -hansgrohe) e Rodrigo Contreras (Nu Colombia), terzo con classificato con un ritardo praticamente identico a quello di Martinez. Tra le donne Diana Peñuela (Sistecredito – GW) ha vinto il titolo per il terzo anno consecutivo comprendo i 26 chilometri di gara in 32 minuti e 34 secondi.
Ci spostiamo in Sudafrica dove i campionati nazionali contro il tempo hanno visto il successo di Stefan de Bod e Ashleigh Moolman-Pasio.Il 29enne atleta della Modern Adventure Pro Cycling, reduce dal quarto posto finale all’AlUla Tour, ha pedalato per 44 chilometri in 50 minuti e 02 secondi distanziando di 14” il compagno di squadra Byron Munton e di 53” Alan Hatherly del Team Jayco AlUla.
Nella gara femminile la portacolori della AG Insurance - Soudal Team ha fatto registrare il tempo di 39 minuti e 21 secondi sui 29 chilometri; in seconda e terza posizione si sono classificate Lucy Young (Team Tshenolo) e S'annara Grove (Smurfit) che hanno accusato un ritardo rispettivamente di 45” e 1’18” dalla vincitrice.
Dopo le prove contro il tempo di cui vi abbiamo dato conto ieri, in Nuova Zelanda si è corso per il titolo nazionale su strada. La vittoria è andata a Ally Wollaston (FDJ United - SUEZ) che è riuscita a battere Mikayla Harvey (Team SD Worx - Protime) e Kate McCarthy (Hamilton City Cycling) al termine dei 122 chilometri in programma festeggiando così la sua quarta affermazione personale del 2026.
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