Primo acuto da professionista per Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech) che, sul traguardo della terza tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026 (la Bessèges-Bessèges di 162.3km) ha superato in volata il nuovo leader della generale Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets) e Louis Hardouin (Van Rysel Roubaix). Ottavo posto per Andrea Piras (Solution Tech NIPPO Rali), primo italiano al traguardo di una frazione che ha visto la maglia arancio di Tom Crabbe (Flanders Baloise) perdere contatto a diversi chilometri dall'arrivo.
LA CORSA
Un avvio molto spedito scoraggia nelle fasi iniziali qualsivoglia tipo di attacco e ciò fa sì che, per vedere i primi uomini evadere dal gruppo, bisogna aspettare le rampe del Côte de Méjannes le Clap dove Blake Agnoletto (Groupama-FDJ United), Kasper Haugland (Decathlon-CMA CGM), Sebastien Grignars (Lotto-Intermarchè), Alexis Renard (Cofidis), Alexys Brunel (TotalEnergies), Tomas Kopecky (Unibet Rose Rockets), Alexandre Balmer (Solution Tech NIPPO Rali), Leandre Huck (Van Rysel Roubaix), Theo Delacroix (St Michel - Preference Home - Auber93) e Victor Papon (Nice Métropole Côte d'Azur) riescono a prendere il largo.
Con poco più di un minuto di vantaggio sul plotone tirato dagli uomini della Pinarello-Q36.5 i dieci approcciano quindi in testa i due giri e mezzo del circuito da 28 chilometri attorno a Bessegges dove la situazione resta stazionaria fino al primo dei due passaggi sul Col de Trélis. Qui, sentendo alle calcagna il gruppo (da cui per qualche momento prova a evadere senza fortuna Walter Calzoni), Brunel cambia passo nel drappello di testa e questo fa sì che Agnoletto e Huck perdano le ruote dei battistrada.
In otto giungono dunque per la seconda volta al Col des Brousses, asperità questa dove, una trentina di secondi dietro di loro, Jordan Labrosse (Decathlon-CMA CGM) e Baptiste Vadic (TotalEnergies) allungano in coppia per cercare di riportarsi sulla testa della corsa mentre il leader della generale Tom Crabbe (Team Flanders-Baloise) perde contatto.
Al termine della discesa, a 32 chilometri dall’arrivo, i due francesi riescono con successo ad unirsi ai fuggitivi riportando a dieci il numero delle unità in un’azione che, all’inizio della tornata conclusiva, conserva appena 25 secondi di margine. Il gran lavoro di Haugland aiuta però gli attaccanti a resistere momentaneamente al rientro del gruppo e, in seguito, consente al compagno Labrosse di staccare assieme a Kopecky gli altri compagni d’avventura a 24 chilometri dal traguardo.
Dopo poco però, in gruppo, la situazione esplode con l’attacco di Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), Paul Lapeira (Decathlon-CMA CGM), Dylan Teuns (Cofidis) e Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) che fa la differenza dando modo ai quattro di riportarsi sulla testa della corsa. A loro si aggregano in breve altri dieci uomini (fra cui Lukas Kubis, Maxime Decomble, Vincent Van Hemelen e Andrea Mifsud) andando a comporre un gruppo piuttosto numeroso che tuttavia, non trovando la giusta collaborazione, viene ripreso all’inizio della salita finale verso il Col des Brousses dagli inseguitori in precedenza rimasti staccati.
Nuovamente tutti assieme a 14 km dall’arrivo, Clement Izquierdo (Cofidis) attacca allora in solitaria con l’idea di approfittare del controllo alle sue spalle ma una nuova accelerazione di Labrosse mette in fila il plotone neutralizzando in fretta il suo tentativo. In corrispondenza del GPM, Costiou prova a ancora una volta a sorprendere la compagnia ma il francese viene controllato egregiamente dai corridori al suo fianco e così, senza che nessuno riesca ad evadere, in fondo alla discesa il drappello dei migliori (composto da una quarantina di uomini) si ricompatta. A prendere il comando delle operazioni negli ultimi sette chilometri sono perciò gli uomini della Unibet che, avendo la possibilità di giocarsi la carta Kubis, si mettono al lavoro per lo slovacco. A 2500 metri però i mai domi Teuns e Lapeira con altri 7 uomini partono in maniera decisa scavando un buco di qualche centinaio di metri che inizialmente mette spavento ai portacolori della squadra di Tietema. Questi tuttavia, ritrovato il controllo della situazione, riescono a frenare nell’ultimo chilometro l’ardore degli attaccanti e far sì che a decidere le sorti della tappa sia una volata dove, alla fine, a spuntarla trovando il pertugio giusto è Henri Uhlig.
Il ventiquattrenne tedesco di Regensburg, al terzo anno nella formazione WorldTour dell’Alpecin-Premier Tech, esulta così per quella che è la prima vittoria da pro’ in carriera e la prima affermazione stagionale della sua squadra, unica compagine della massima serie ancora a zero podi in questo 2026 prima di oggi.
Masticano nuovamente amaro, invece, Lukas Kubis (alla seconda piazza d’onore in tre giorni nella corsa francese) e la Unibet Rose Rockets, team che domani, oltre a difendere la maglia di leader della generale finita sulle spalle dello slovacco, nella Saint-Christol-lez-Alès-Vauvert (154,8km) proverà a interrompere la serie di tre secondi posti consecutivi in una gara che comunque, finora, ha visto gli uomini in azzurro-fucsia sempre sul pezzo.
Da sottolineare, infine, il piazzamento di Andrea Piras che, concludendo la volata in ottava posizione, ha conquistato nella frazione odierna il suo miglior piazzamento da quando, all’inizio dell’anno scorso, è passato professionista.
ORDINE D’ARRIVO
1. Henri Uhlig (GER/Alpecin-Premier Tech) - 3:36:50
2. Lukás Kubis (SVK/Unibet Rose Rockets) - s.t.
3. Louis Hardouin (FRA/Van Rysel-Roubaix) - s.t.
4. Victor Loulergue (FRA/Groupama-FDJ United) - s.t.
5. Jenthe Biermans (BEL/Cofidis) - s.t.
6. Léandre Lozouet (FRA/CIC Pro Cycling Academy) - s.t.
7. Andrea Mifsud (MAL/Polti-VisitMalta) - s.t.
8. Andrea Piras (ITA/Solution Tech-Nippo-Rali) - s.t.
9. Noa Isidore (FRA/Decathlon-CMA CGM) - s.t.
10. Matys Grisel (FRA/Lotto-Intermarché) - s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Lukás Kubis (SVK/Unibet Rose Rockets) - 10:25:30
2. Henri Uhlig (GER/Alpecin-Premier Tech) a 0:07
3. Louis Hardouin (FRA/Van Rysel-Roubaix) a 0:10
4. Clément Izquierdo (FRA/Cofidis) a 0:10
5. Matys Grisel (FRA/Lotto-Intermarché) a 0:14
6. Sandy Dujardin (FRA/TotalEnergies) a 0:14
7. Léandre Lozouet (FRA/CIC Pro Cycling Academy) a 0:14
8. Ewen Costiou (FRA/Groupama-FDJ United) a 0:14
9. Paul Lapeira (FRA/Decathlon-CMA CGM) a 0:14
10. Maxime Decomble (FRA/Groupama-FDJ United) a 0:14
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Lukás Kubis (SVK/Unibet Rose Rockets)
Classifica di miglior scalatore: Victor Papon (FRA/Nice Métropole Côte d'Azur)
Classifica di miglior giovane: Mathieu Kockelmann (LUS/Lotto Intermarché)
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