TIBERI. «HO PROVATO A RESTARE A RUOTA DI REMCO, NON E' STATO POSSIBILE»

PROFESSIONISTI | 07/02/2026 | 18:21
di Francesca Monzone

Antonio Tiberi è alla ricerca della prima vittoria di stagione e oggi alla Volta Comunitat Valenciana ha sperato di poter resistere all’attacco di Remco Evenepoel e di vincere la quarta tappa della corsa spagnola, con arrivo a Teulada Morarira. Purtroppo però, l’azione del belga è stata troppo forte e nessuno dietro è riuscito a rimanere alla sua ruota.


«Quando ha attaccato Remco, io ho provato a stare a ruota ma è stato impossibile rimanergli attaccato e seguire il suo passo». Non era un segreto per nessuno ed Evenepoel aveva detto che oggi avrebbe provato a fare la corsa, conquistando la tappa e anche la maglia di leader. Alle sue spalle, in ordine sono arrivati Joao Almeida, con Giulio Pellizzari e al quarto posto Antonio Tiberi.


«Remco ha avuto un’accelerazione incredibile, sono andato un po’ in sofferenza e mi sono staccato alla fine sono stato recuperato dal gruppetto dietro e non ho potuto fare più nulla. Speravo quanto meno di salire sul podio».

Per il ragazzo nato in provincia di Frosinone, quella di oggi poteva essere una buona opportunità, per cancellare un 2025 passato al di sotto delle sue aspettative. Così non è stato, ma Tiberi si sente bene e pensa che in questa nuova stagione ci saranno buone occasioni e risultati importanti per lui. 

«Le mie condizioni in questi giorni di gara sono andate migliorando e nel complesso ho buone sensazioni. Speravo che lo sprint finisse in un altro modo, ma è andata così e non posso farci nulla adesso. C’è stato un attimo in cui Remco sembrava alla nostra portata e con Almeida ci siamo guardati. Abbiamo pensato per una decina di secondi che forse poteva essere alla nostra portata ma così non è stato e alla fine ha vinto il più forte». 


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COMMENTI
Che altro poteva fare
7 febbraio 2026 18:53 Frank46
Non ho visto la gara sinceramente e non so che genere di salita fosse ma di certo non ci si può aspettare di più da Tiberio. Vedendo chi gli è arrivato davanti e chi dietro direi che stavolta ha fatto il suo

Detto giusto
7 febbraio 2026 18:53 Craven
È diventato normale non tenere le ruote anche se in scia a 40 all'ora e chi è davanti controlla di continuo il computerino. Corridore che in tanti han già dato come da buttare.

Bella prova
7 febbraio 2026 19:44 Greg1981
Più di così era difficile fare.

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