Victor Vercouille (Flanders-Baloise), Ludvik Holstad (Team Ringerike), Joseba Lopez (Caja Rural), Simen Evertsen-Hegreberg (Lucky Sport Cycling Team) e Herman Emil Eriksen (Lillehammer CK) sono i nomi degli attaccanti che hanno animato la fuga di giornata nel corso della 2ª tappa dell’Arctic Race of Norway, una frazione che ha visto Tuttobici seguire da vicino le gesta dei battistrada da una prospettiva privilegiata e molto interessante.
Per la quasi totalità dei 180 chilometri della Bø i Vesterålen-Andenes abbiamo seguito infatti la corsa dalla macchina al seguito dei battistrada guidata dall’ex pro’ Lars Michaelsen (molti lo ricorderanno in maglia Française des Jeux e CSC nei primi anni duemila) che, a poche centinaia di metri dal tentativo che a lungo ha caratterizzato la frazione, ci ha permesso di notare particolari e dettagli che spesso in tv non vengono colti o sui quali non ci si sofferma lungamente.
Dalle indicazioni della moto di ripresa, agli sguardi e alle parole scambiati tra gli uomini in testa, dagli interventi dell’ammiraglia neutra fino al passaggio per le zone rifornimento, alle spalle degli atleti la corsa ogni cosa è apparsa sotto una luce molto più intrigante e suggestiva che ha finito per rendere tutta l’esperienza molto più arricchente e stimolante di quanto, forse, non sia stata in televisione.
Photo credit: ARN/Thomas Maheux
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