Il ciclismo, sotto la guida di David Lappartient, è impegnato da anni nel progetto di mondializzazione ma... può andare anche oltre. Già perché l’ex ciclista e pluricampionessa statunitense Christina Birch si sa preparando a volare in orbita come astronauta di una missione della NASA nel 2027.
A raccontarne la storia sono gli amici di Velo.outsideline.com: l'ex pistard, più volte impegnata a difendere i colori della sua nazionale e detentrice i ben 11 titoli nazionali, sarà la pilota della missione SpaceX Crew-14 della NASA sulla Stazione Spaziale Internazionale, con lancio previsto nella primavera 2027.
Proprio l’Agenzia Spaziale ha ufficializzato che l’equipaggio sarà affidato al comandante Kayla Barron che avrà al suo fianco, oltre a Birch, il giapponese Makoto Suwa e il russo Arutyun Kiviryan. Saranno impegnati in indagini scientifiche ed esperimenti tecnologici necessari per le future missioni di esplorazione sulla Luna e su Marte.
Nella sua carriera da ciclista Birch, che oggi ha 39 anni, ha vinto tre prove di Coppa del Mondo su pista e due medaglie d'oro ai Giochi Panamericani nell'inseguimento a squadre e nella Madison vincendo con il quartetto anche il bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2021.
Prima di diventare una stella dei velodromi - attività che ha intrapreso quasi casualmente per allenarsi in vista delle gare di ciclocross che è la sua vera passione - Birch si è dedicata agli studi ed è plurilaureata: in matematica, in biochimica e in biofisica molecolare, oltre ad avere ottenuto un dottorato in ingegneria biologica al MIT.
Naturalmente le due ruote e l’attività fisica continuano a far parte del suo mondo: recentemente ha partecipato alla Leadville Trail 100 MTB e ha corso una maratona.
foto Bettini e instagram.com/astro_birch/
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