IL NEO CAMPIONE DEL MONDO BRANDON McNULTY AL VIA DEL GIRO DELL’EMILIA GRANAROLO

PROFESSIONISTI | 01/10/2026 | 13:48

La maglia più prestigiosa del ciclismo mondiale farà il suo debutto al Giro dell’Emilia Granarolo: la UAE Team Emirates-XRG ha ufficializzato la presenza di Brandon McNulty alla gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, in programma sabato 3 ottobre da Ferrara al Colle di San Luca a Bologna. E per il ventottenne statunitense sarà un appuntamento davvero speciale: il Giro dell’Emilia rappresenterà infatti la sua prima gara con la maglia di Campione del Mondo.


McNulty ha conquistato il titolo iridato domenica scorsa a Montréal, al termine di una prova spettacolare. L'americano ha attaccato a oltre 30 chilometri dall'arrivo ed è riuscito a resistere al ritorno degli inseguitori, precedendo sul traguardo Michael Matthews e Mathieu van der Poel. Con questo successo ha riportato agli Stati Uniti il titolo mondiale Elite su strada maschile dopo 33 anni.


Un successo che rappresenta il punto più alto di una carriera che aveva già visto McNulty protagonista ai massimi livelli internazionali. Professionista dal 2017 e alla UAE Team Emirates-XRG dal 2020, nel suo palmarès figurano, tra gli altri, una tappa al Giro d’Italia, il GP de Montréal, la classifica generale del Tour de Pologne, del Tour de Luxembourg, della CRO Race e della Volta a la Comunitat Valenciana, oltre a numerosi successi nelle prove contro il tempo.

Sabato, però, tutti gli occhi saranno soprattutto su quella maglia iridata che farà la sua prima apparizione in gara proprio sulle strade del Giro dell’Emilia.

Una presenza particolarmente significativa anche per il Gruppo Sportivo Emilia e per il suo presidente Adriano Amici, che nel 2026 celebra la sua quarantesima edizione del Giro dell’Emilia da organizzatore.

Adriano Amici, Presidente del GS Emilia «Avere al via il Campione del Mondo è per noi un grandissimo onore e, personalmente, anche una grande emozione. La scelta di Brandon McNulty e della UAE Team Emirates-XRG di far debuttare proprio al Giro dell’Emilia la maglia iridata rappresenta un riconoscimento importante per la nostra corsa, per la sua storia e per il lavoro che portiamo avanti da tanti anni. Quest'anno per me sarà la quarantesima edizione del Giro dell’Emilia da organizzatore e, sinceramente, non avrei potuto immaginare un regalo più bello. Vedere la maglia di Campione del Mondo partire da Ferrara e affrontare le rampe di San Luca sarà un'immagine che resterà nella storia della nostra manifestazione che, negli ultimi quarant’anni, in due occasioni ha visto trionfare atleti in maglia di campione del mondo: Gianni Bugno nel 1992 e Tadej Pogacar nel 2024».


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COMMENTI
La + improbabile maglia iridata nella storia del ciclismo.
1 ottobre 2026 23:54 pickett
Mi fa venire in mente il vecchietto dei film western.Manca solo che in una caduta perda un incisivo,e poi sarebbe perfetto.

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