Ci siamo, oggi ha preso ufficialmente il via la settimana di gare che animerà lo stato dell’Oman accogliendo tanti atleti in cerca di una vittoria. Si è partiti con la Muscat Classic, antipasto della corsa a tappe che andrà in scena dal 7 al 11 febbraio per un totale di 5 tappe. 125 atleti si daranno battaglia, per conquistare l’ambita classifica generale, ma anche le restanti maglie in palio riservate al miglior giovane, miglior attaccante e la maglia a punti.
Giunto alla 15a edizione, il Tour of Oman continua a salire di livello e acquisisce di prestigio anche tra i team World Tour soprattutto per la sua posizione chiave all’interno del calendario. Molti atleti arrivano sulle strade omanite per mettersi alla prova, per cercare completare la preparazione, altri con il chiaro obiettivo di centrare la prima vittoria stagionale o semplicemente per raccogliere punti preziosi per la squadra. Quest’anno ci saranno al via ben 11 team World Tour, 6 Professional e la nazionale omanita che qui ha la possibilità di confrontarsi con tanti campioni.
È inutile girarci intorno, Adam Yates è l’uomo da battere, il britannico è reduce da un buon esordio in Australia ed è chiaramente arrivato in Oman per vincere la classifica generale per la terza volta consecutiva. Il suo avversario più temibile è Valentin Paret Peintre (Soudal QuickStep) che l’anno scorso ha dovuto accontentarsi dell’ultima tappa e del secondo gradino del podio. Il francese, qui all’esordio stagionale, è tornato proprio per l’ottimo feeling avuto con la corsa e con il chiaro obiettivo di prendersi una rivincita. Il terzo nome in gioco viene direttamente dalla Visma Lease a Bike che questa volta non vuole solo partecipare, ma fare sul serio; Sepp Kuss dopo la Vuelta 2023 ha accantonato ogni progetto di vittoria di un grande giro, ma quando è in uscita libera dal capitano Vingegaard è intenzionato a non lasciare nessuna occasione per strada. In ottica di classifica generale attenzione anche a Jefferson Cepeda, il corridore colombiano del team Ef Education, Roger Adria del team Movistar che potrebbe dividersi i gradi di capitano con Nairo Quintana e Luke Plapp della Jayco AlUla che oggi ha già fatto le prove generali con la Muscat Classic.
In Oman non c’è spazio solo per gli uomini di classifica, ma anche per chi è dotato di spunto veloce. Già nella Muscat Classic potremo vedere in azione qualche passista, mentre i velocisti avranno strada spianata per la prima e la quarta tappa. Nel gruppo vi segnaliamo Bryan Coquard (Cofidis) che dovrà vedersela con Juan Sebastian Molano (Uae Emirates XRG), Fernando Gaviria (Caja Rural Seguros), Erlend Blikra (Uno X Mobility), Steffen De Schuyteneer (Lotto Intermarche), recentemente secondo al Grand Prix Cycliste de Marseille, senza dimenticare Rick Pluimers, già due volte vincitore della Muscat Classic.
Saranno 9 gli italiani al via e questa volta, a differenza degli ultimi anni c’è la concreta possibilità di poter assistere ad un colpaccio. Il Team XDS Astana è in assoluto la squadra più attrezzata in materia di classifica generale, Christian Scaroni ha già vinto in Spagna e dovrebbe essere l’uomo scelto come capitano. Il bresciano avrà come supporto Diego Ulissi, Alberto Bettiol e Lorenzo Fortunato che potrà subentrare quando la strada inizia a salire. Simone Gualdi (Lotto Intermarche) è un altro sorvegliato speciale per le tappe più insidiose, mentre Vincenzo Albanese, qui all’esordio stagionale, potrebbe già tentare l’assalto nella Muscat Classic. Tra gli altri italiani presenti ricordiamo Stefano Oldani (Caja Rural Seguros), Lorenzo Quartucci (Burgos Burpellet) e Mattia Proietti Gagliardoni al primo anno con il Movistar Team Academy ma che qui indosserà la maglia della squadra principale.
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