TOUR DE FEMMES. FERRAND PRÉVOT'S DOUBLE, THE FRENCH CROWN IS HERS

TOUR DE FRANCE | 03/08/2025 | 19:04
di Luca Galimberti

Winning the Tour de France Femmes was her declared goal, and Pauline Ferrand Prévot succeeded on her first attempt after returning to road cycling with the Visma Lease a Bike jersey. The coronation of the queen in yellow just occurred at the end of the Praz-sur-Arly / Châtel Les Portes du Soleil, the ninth stage of the race that the French rider won solo, leaving Demi Vollering (FDJ - SUEZ) and Katarzyna Niewiadoma (CANYON//SRAM zondacrypto) behind. The Dutch rider, winner of the 2023 Tour, and the Polish rider, winner of the previous edition, finish on the stage podium and in the same order in the general classification.


THE STAGE - The last stage of the Tour de France was anything but a parade. From the first kilometers, there were many attacks, especially by SD Worx Protime riders, and the team's captain Anna Van der Breggen decided to go solo at the thirtieth kilometer, quickly gaining a good margin of advantage.


The two-time world champion conquered the GPM of Côte d'Arâches-la-Frasse and the intermediate sprint at Morillon, starting the subsequent climb to Col de Joux Plane with 1'35" ahead of the yellow jersey group.

The slopes of the Hors Categorie peak made a selection, and behind Van der Breggen remained: Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike), Sarah Gigante (AG Insurance - Soudal Team), Demi Vollering (FDJ – SUEZ), Juliette Labous (FDJ – SUEZ), Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) and Niamh Fisher-Black (Lidl – Trek). At the Joux Plane summit, Van der Breggen was leading with 47" over the immediate chase group led by Demi Vollering. Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly), who had been involved in a crash at the start of the climb, was further behind.

The race situation changed on the Col du Corbier climb: the chase group with Ferrand-Prévot, Vollering, Labous, Fisher-Black (but without Gigante, who was dropped on the descent) caught Van der Breggen, who quickly lost the wheels, weighed down by the fatigue of many kilometers at the front.

With 29 kilometers to go, on the last GPM of the Tour de France Femmes, Vollering, Ferrand-Prévot, and Niewiadoma passed in that order with Gigante 2'13" behind. At 7 kilometers, after great work by Juliette Labous, Demi Vollering attacked but didn't worry her rivals. And then... from the back of the group, in a counterattack, yellow jersey Pauline Ferrand-Prévot went. Pushing hard on the pedals, the French rider immediately took a fifteen-second advantage that became twenty at the finish.

FINISH ORDER

1 Ferrand-Prévot Pauline Team Visma | Lease a Bike 03:38:23

2 Vollering Demi FDJ - SUEZ 00:20

3 Niewiadoma Katarzyna CANYON//SRAM zondacrypto 00:23

4 Fisher-Black Niamh Lidl - Trek ,,

5 Włodarczyk Dominika UAE Team ADQ 00:33

6 Labous Juliette FDJ - SUEZ 01:49

7 Gigante Sarah AG Insurance - Soudal Team 03:53

8 Kerbaol Cédrine EF Education-Oatly 09:22

9 Rooijakkers Pauliena Fenix-Deceuninck 09:23

10 Gontova Nadia Winspace Orange Seal 09:26

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COMMENTI
Considerazioni
3 agosto 2025 19:38 alerossi
Giro d'italia uomini 2025 batte tour de france uomini 2025.
Giro d'italia donne 2025 batte tour de france donne 2025.
Poi tappe così dure per le donne addormentano troppo la corsa. Hanno corso 7 giorni, risultati noiosi che potevano essere discreti, ad aspettare queste salite, ma alla fine abbiamo visto solo 2 scatti di pfp. Il ciclismo femminile è bello in percorsi misti. Sulle salite lunghe non riescono a performare fisiologicamente al loro massimo livello.

Alerossi
3 agosto 2025 20:45 alpi31
Credo che vivi in un altro mondo se dici questo. O la tua è ironia o sei fuori strada , guarda sia al maschile che al femminile la startlist e sono finiti tutti i discorsi , e come dire che il campionato di serie B è superiore alla serie A

Pfp
3 agosto 2025 22:42 SoCarlo
Un miglioramento eccezionale.
A maggio annaspava senz’aria sulle salite della vuelta, ieri 19km al 10% senza batter ciglio, oggi uno scatto sull’ultima salita e lascia sul posto non una, ma due avversarie tostissime ( non per niente vincitrici nel 2023 & 2024). Una novella Chris Froome del ciclismo femminile

Mah
3 agosto 2025 22:50 Ruggero
Personalmente, penso che paragonare il Giro al Tour sia assolutamente fuori luogo, 2 sport diversi.
Se poi mi dici che la tappa con arrivo a Sestriere sia sta emozionante, ok, ma quella, solamente quella.
Per quanto concerne Giro e Tour al femminile, lasciamo proprio stare.

Spiace
4 agosto 2025 06:52 Claude60
A me personalmente spiace che questo tour sia finito, è stato uno spettacolo.
Meglio di quello maschile, lasciamo perdere il giro poi, sia al maschile che femminile.

Giro o Tour?
4 agosto 2025 06:59 Buzz66
Lasciamo stare le considerazioni tecniche, al Giro Vollering non c’era per esempio, ma parliamo del contorno.
In Italia le donne corrono nel deserto più assoluto e i media se ne ricordano l’ultimo giorno SOLO se a vincere è la nostra grande Elisa. In Francia ne parlano i telegiornali e sulle strade c’è più gente che al Giro maschile!!! Di cosa stiamo parlando?

Socarlo
4 agosto 2025 08:19 Stef83
Ma quanti giorni sono che segui il ciclismo femminile?

Buzz66
4 agosto 2025 09:27 Stef83
Esatto....ma avete visto la gente che c'era ieri all'arrivo della tappa? E non è che arrivavano in un grande centro abitato, ma è proprio perche c'è seguito.... Una come la Prevot, va in TV spesso, mentre in Italia, avete mai visto la Longoborghini in un programma televisivo? Da noi non se ne parla nemmeno nei TG di ciclismo femminile (poco anche del maschile)

Buzza66
4 agosto 2025 10:03 Frank46
Ma infatti la differenza principale è nel contorno non certo nel resto.

Mi risulta che 2a sia arrivata Sara Gigante proprio come al Giro.

Pauline Ferrando Prevot sarebbe una ciclista da GT? Non mi risulta, mi sono perso qualcosa.

VOLLERING e Niewadoma hanno messo la firma.... Contenti loro.....

È arrivata sul podio Fisher Black...
Questa è stata la sua 9a partecipazione in un GT e la maggior parte delle partecipazione sono state al Giro d'Italia.

Qualcuno mi sa spiegare come è possibile che al Giro che sarebbe una corsa di serie B generalmente riesce giusto a piazzarsi in top 10, eccetto un exploit in 5a posizione, e al Tour dove ci sarebbe un livello stratosferico arriva 3a?
I misteri della vita...

Reusser che ha fatto podio sia a Giro che a Tour e Longoborghini che ha vinto gli ultimi due giri sono state tagliate fuori.

Quindi come al solito la differenza principale sta nel fatto che si pubblicizzano meglio, anche perché non è che ci vuole tanto a publicizzarsi meglio di noi.

Noi al posto di vendere il nostro prodotto non ne parliamo mai e quando ne parliamo lo facciamo per dire che fa schifo, che le atlete sono tutte scarse, che è organizzato male, che mancano le salite più celebri e che non c' è pubblico sulle strade.

Ti credo che non c' è pubblico sulle strade ci manca solo che ai pochi presenti gli urliamo SCEMO SCEMO SCEMO!!!

Alpi31
4 agosto 2025 12:00 alerossi
Allora perchè guardi le corse? In giorno prima dell'inizio leggi la startlist e stop. A fine anno puoi dire la corsa più bella senza aver visto un minuto di corsa. Che ragionamento è? Le corse belle sono quelle combattute con possibilità di ribaltoni finali. Ieri ho visto un lento pellegrinaggio senza sussulti fino all'attacco di pfp. Vollering e niewiadoma 4 podi su 4 edizioni non hanno mai messo il naso fuori in 9 tappe, se questo è spettacolo...
al giro abbiamo visto gigante venir fuori come dominatrice inaspettata in salita, ventagli ben organizzati, attacco a sorpresa in discesa di longo borghini, una bella crono che al tour mancava.

Bullet
4 agosto 2025 13:28 Stef83
In quale commento è scritto che la qualità della gara è fatta dal numero di spettatori?

Ale Rossi
4 agosto 2025 14:20 alpi31
Ti faccio 2 esempi semplici: nel calcio i grandi campionati sono quelli dove giocano i campioni, nel cinema un film per vincere un Oscar deve avere grandissimi attori non comprimari. Per vedere una corsa con scatti e controscatti basta che vai anche nelle corse amatoriali. Penso di aver reso il concetto

@Bullett
4 agosto 2025 14:38 Buzz66
Chi ha detto che la qualità della corsa è data dal numero degli spettatori? Io no di certo, ma…prova a chiedere ad una qualsiasi atleta professionista se preferisce correre da noi o al Tour e poi vedi come ti risponde.
Io qualcuna della mia zona la conosco e mi ha detto che correre lì significa avere la pelle d’oca dal primo all’ultimo metro…poi, se vogliamo fare i nazionalisti e guardare le bici appoggiate per terra, va bene tutto.
PS al Giro di quest’anno ho visto un po’ di contorno solo nella tappa di Pianezze dove ero presente personalmente. Tutto il resto imbarazzante e offensivo per delle ragazze fortissime…

Frank46
4 agosto 2025 14:41 Buzz66
Forse ti sei perso l’ultima tappa…la classifica finale è ben diversa da quella che hai scritto tu

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