SEIXAS ESALTA LA FRANCIA: «MI SEMBRA TUTTO INCREDIBILE, IO SUL QUEL PODIO...»

PROFESSIONISTI | 05/10/2025 | 18:24
di Francesca Monzone

La Francia non ha vinto il titolo di Campione Europeo, ma il bronzo conquistato dal diciannovenne Paul Seixas rappresenta la luce della speranza e la consapevolezza che presto questo giovane di Lione potrà salire sui gradini più alti e alzare le braccia sul traguardo delle corse più prestigiose. Diciannove anni, Paul Seixas li ha compiuti lo scorso 24 settembre e in appena una settimana è arrivato tredicesimo ai Campionati del mondo di Kigali e oggi terzo ai campionati Europei di Drôme-Ardèche.


«Non so come ci sono riuscito. È così pazzesco – ha detto emozionato Seixas dopo la premiazione - Stamattina non avrei mai immaginato un risultato come questo. Ero talmente sicuro di non salire sul podio, che non ho nemmeno preparato l’abbigliamento da indossare al traguardo per una premiazione. Non so proprio come sia stato possibile».


Se si guardano le immagini della premiazione, infatti si vede che tutti i corridori hanno un abbigliamento pulito e non portano più gli scarpini e indossano scarpe da ginnastica, mentre Seixas ha ancora tutto l’abbigliamento da gara, scarpini compresi.

«Quando dovevo salire sul podio, mi guardavo intorno e vedevo che con me c’erano Pogacar ed Evenepoel, i due corridori più forti al mondo e non riuscivo a credere che sarei salito sul podio insieme a loro. Non credo di averlo capito davvero, è stato incredibile, non so, forse è tutto merito delle mie gambe, penso di aver avuto le gambe migliori della mia vita».

E’ stato tanto lo stupore di Paul Seixas, perché non capita tutti i giorni di essere premiato insieme al Campione del Mondo su strada e al campione del Mondo a cronometro.

«Durante la gara, quando ho visto che attaccavano, ho pensato che sarebbe stato l’inferno, poi però mi sono detto che avrei dovuto provarci e così sono andato anche io».

Seixas è il nuovo eroe per i francesi : quando era in corsa e durante la premiazione il pubblico ha dimostrato tutto il suo affetto per questo ragazzo che a soli 19 anni, è riuscito a inseguire i migliori corridori del mondo.

«Il fervore del pubblico è stato pazzesco, onestamente, durante la salita ho pensato di diventare sordo. Mentre passavo la gente urlava il mio nome ed era davvero pazzesco, non ho mai visto niente del genere e credo che rimarrà impresso nella mia mente per il resto della mia vita. Continuano a dirmi che sono molto maturo per la mia età, ma io sono solo me stesso e poi combatto, do sempre tutto in bici e penso, ecco, non so come faccio ma non saprei come spiegarlo, è così pazzesco tutto questo. Veramente non lo so ed è tutto così incredibilmente folle e io sono felice». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Seixas
5 ottobre 2025 19:39 ghisallo34
Seixas (non Seixans, scritto nell'articolo), è ormai una bella realtà.
Spero non venga caricato di pressioni dai cugini, ma questo sarà difficile

19 anni
5 ottobre 2025 20:19 Daniele Tattini
19 anni appena compiuti ed ha già,oltre le gambe, l'intelligenza di essere sempre pronto e vedere la corsa.

Seixas
5 ottobre 2025 20:49 Gnikke
Questo è forte davvero!

Seixas
5 ottobre 2025 22:16 apprendista passista
Proprio una Belva...19 anni...forte, forte, forte. Con il nostro Finn sarà una gran bella lotta.

Avercelo uno così in Italia...
6 ottobre 2025 10:54 VanDerPogi
Con tutto il rispetto per Pellizzari e Finn, che avranno tempo e modo per crescere e dimostrare il loro valore, questo Seixas è già impacchettato e pronto per vincere.
Sono veri i dati di Wikipedia che è alto 185 e pesa 61 kg? Mi sembrano al limite della fisiologia... non è una pochino troppo per un 18enne essere già così tirato col peso?
Pensando a un Pogacar che è 176 e pesa 65-66 chili...
Già Vingegaard mi sembra al limite coi suoi 58 kg in 175cm

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024