GIRO D'ITALIA. QUATTRO CORRIDORI SOUDAL QUICK STEP POSITIVI AL TEST ANTI-COVID

GIRO D'ITALIA | 17/05/2023 | 09:29

Soudal Quick-Step è delusa nell'annunciare che altri quattro corridori della sua squadra del Giro d'Italia sono risultati positivi al Covid-19 e lasceranno la gara.


Dopo il positivo test di domenica di Remco Evenepoel, è stato effettuato un ulteriore giro di test sui piloti e sullo staff rimasti in Italia, con Jan Hirt, Josef Cerny, Louis Vervaeke e Mattia Cattaneo purtroppo impossibilitati a proseguire.


Il medico della squadra Toon Cruyt ha dichiarato: «Dopo la positività di Remco domenica sera, abbiamo avuto altri due corridori che non si sentivano bene lunedì mattina, ma sono risultati negativi ai test antigenici. Pertanto è stato effettuato un test PCR sui sette atleti rimasti, il i cui risultati hanno mostrato che i quattro ragazzi sono stati positivi. Continueremo a monitorare e ad attuare il nostro protocollo di test sui tre ciclisti e sullo staff che rimangono in gara».

Louis Vervaeke affida ai social la sua delusione: «Tre mesi di perfetta preparazione per il Giro, mesi di sacrificio lontano dalla famiglia. Ma sfortunatamente non puoi avere tutto sotto controllo. Ora ho avuto la conferma del perché non mi sentissi in forma al 100% da qualche giorno: il Covid ha preso anche me».

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COMMENTI
Fenomeno!
17 maggio 2023 09:44 limatore
Ha fatto proprio un bel lavoro "Doctor"! meglio torni dalle sue signore e si goda la pensione, che sarebbe anche l'ora.

Era prevedibile...
17 maggio 2023 09:49 Ale1960
Ci si poteva scommettere... che si ritirino tutti, tanto fanno soli presenza.

Sudal Quick Step
17 maggio 2023 10:01 Bosc79
infatti ieri mi sembravano debilitati sia Cattaneo che Vervaeke.....inizialmente in fuga con De Marchi.....

@ limatore
17 maggio 2023 10:09 Cicorececconi
Ma certo. Le soluzioni di una pandemia globale le hai solo tu

Rcs
17 maggio 2023 10:34 alerossi
A questo punto può essere solo colpa di rcs che non ha fatto niente per proteggere i corridori e la sua corsa. Il giro è totalmente allo sbando, il direttore di corsa è in caos totale. Ma alla fine i media diranno colpa dei corridori (che corrono ammalati sotto la pioggia da 10 giorni). 15 e più ritiri in 2 giorni non è puro caso.

alerossi
17 maggio 2023 11:11 fransoli
rcs avrà mille colpe ma spiegaci che dovrebbe fare, l'ho scritto ieri... si doveno ricostituire le bolle per i GT per tutti gli anni a venire dato che il COVID è endemico? Non ci sono mezze soluzioni, o fai le bolle o niente... i corridori sono vaccinati? No perchè visto che stanno tutti male incomincio ad avere qualche dubbio, oppure visto che se testiamo tutti gli italiani sono quasi sicuro che troviamo un numero spropositato di positivi asintomatici questi hanno solo preso dei malanni dovuti al maltempo incontrato in questa settimana indipendentemente dalla positività? Io posso avere un raffreddore perchè ho preso freddo sensa che questo sia dovuto necessariamente al Covid, ma se faccio il test posso risultare comunque positivo al Covid anche se il mio malessere non è legato a questo virus

Fransoli
17 maggio 2023 11:28 alerossi
Quello che dici è assolutamente condivisibile per persone normali come noi, che non devono fare grandi sforzi e sforzi prolungati. Per i corridori che si sono preparati per mesi, con sacrifici e lontani da casa, questo è un grave problema, senza essere stati tutelati dall'organizzatore.

XCicorececconi
17 maggio 2023 11:42 limatore
considerando che criticava il Giro, non mi sembra che lui abbia fatto un gran bel lavoro. Io non ho il rimedio ma almeno non sputo sentenze sull'organizzazione.

boh a leggere certe cose
17 maggio 2023 11:43 mandcu
senza parole @Cicorececconi che continua a parlare di pandemia globale e tra @fransoni che dice "non sono vaccinati perchè hanno sintomi"? sei rimasto ancora a qualche conferenza stampa di Draghi o a qualche intervista di virostar?
il covid non è mai stato un problema per i giovani ma gareggiare con influenza non è mai stato compatibile. non vanno al supermercato, stressano cuore fisico e polmoni

Scusate
17 maggio 2023 11:55 Robtrav
il problema non è il ritiro di Evenepoel dal giro, ma i tempi e le modalità. Mi sembra che anche la Ineos abbia ritirato Ganna nonostante non stesse andando come una lumaca. Detto questo la modalità del ritiro è stata comunque frettolosa e gestita male per Evenepoel ma che si dovesse ritirare mi pare evidente. Così come è evidente il malessere di certe squadre a venire al Giro. Lo sciopero di anni fa ad Abbiategrasso non sono casi così come non sono casi la mal organizzazione di certe tappe. Gran sasso senza prevedere la funivia riservata, Il Lussari che porta già polemiche, qualche anno fa lo Stelvio che ogni volta che si inserisce si rischia di non fare senza avere un piano B. Non che il tour sia perfetto ma lì gli sponsor ci devono andare e puoi permetterti di fare anche parte della salita a piedi.

Le squadre di ciclismo proteggono i corridori...
17 maggio 2023 11:57 runner
Che ridere quando leggo le dichiarazioni di direttori sportivi storici come Levebvre e medici come Van Mol!. Ora sono preoccupatissimi per i loro corridori per un raffreddore, quando da una vita chiudono gli occhi (per usare un eufemismo, ma la realtà è ancora peggiore) di fronte a pratiche illecite che hanno infangato e contraddistinto il ciclismo mondiale da sempre....

mandcu
17 maggio 2023 12:12 fransoli
non estrepolare una frase, io non ho scritto che devono gareggiare per forza, è una risposta a chi accusa l'organizzazione di negligenza., prevenire i malesseri di un corsa disputata all'aperto sotto l'acqua non credo sia possibile. Poi fino a proca contraria i vaccini sono fatti per attenuare i sintomi se uno non si vaccina (libera scelta, io mi sono fermato alla terza) non può accusare qualcuno di non averlo protetto abbastanza

alerossi
è vero, ma un'organizzazione che nel 2023 prevedesse le bolle con mascherine e tutto l'ambaradan senza un protocollo imposto dall'altro verrebbe quanto meno tacciata di ridicolaggine. Perché il dottore belga e i suoi colleghi o i team manager quando sono decaduti i protocolli non hanno proferito verbo? La soluzione c'era bastava che per non vanificare mesi di preparazione si battesserro per imporre le bolle quanto meno nei GT. Il problema mi sembra assai complesso e scaricarlo su RCS non ècorretto. Poi al tour ci saranno 30 gradi, il picco stagianale del COVID sarà alle spalle e non si registreranno casi sintomatici, allora ASO passerà per il non plus ultra degli organizzatori ma in realtà è solo questione di tempistiche e di fortuna

Aso piglia tutto
17 maggio 2023 13:48 bove
Lo scrissi già anni fa, Aso si prenderà tutto il ciclismo che conta. Sta solo aspettando pazientemente sulla sponda del fiume

Ridicoli
17 maggio 2023 14:50 SephoraAA
Guarda caso stanno male ora tutti
Prima nessun caso covid..insomma l'Aria Italica produce nuove ondate covid
Finché ci sarà chi ci crede continueranno a ritirarsi

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